lunedì , 18 Novembre 2019
2020 Odissea nella spazzatura

2020 Odissea nella spazzatura

Condividi

NOTA DEL CONSIGLIERE POMPEO MOLFETTA Il 31 ottobre scade l’ultima proroga imposta dal Comune all’azienda (A.S.V.) che ha in carico il servizio di raccolta, spazzamento, trasporto e conferimento dei rifiuti solidi urbani. Lo stesso giorno, verosimilmente suo malgrado, il sindaco sarà costretto  ad emettere la terza ordinanza“extra legis” per evitare l’interruzione di un pubblico servizio. La A.S.V.  sarà dunque nuovamente costretta a protrarre un servizio che svolge ormai al risparmio e senza entusiasmo da oltre un anno pur avendo ufficialmente dichiarato da tempo di non voler continuare.
Le ordinanze sindacali, quindi, che dovrebbero essere strumenti eccezionali da utilizzare solo in condizioni contingibili ed urgenti, sono  diventate per noi lo strumento ordinario utilizzato per dare continuità ad una gestione che va comunque a singhiozzo, sempre in bilico ed in reiterata violazione della norma. Un percorso accidentato e senza alternative a cui non ci si può sottrarre.
Intanto la Giunta Municipale l’11 ottobre ha emesso una  delibera con la quale ha dato mandato all’ufficio preposto di avviare le procedure per bandire una nuova “gara ponte” al fine di individuare il nuovo soggetto gestore che dovrebbe sostituire l’ASV nello svolgimento del servizio per i prossimi due anni. Per evitare che anche questa gara vada deserta come la precedente, la Giunta ha deciso di affidare all’esterno la redazione di un nuovo piano industriale per ottimizzare il servizio e rendere il capitolato un po più “appetibile” di modo che ci siano aziende interessate a partecipare alla gara.
Ma perché  Mesagne è considerata una piazza scomoda tanto che nessun azienda manifesta più interesse ad accaparrarsi un servizio così importante? Verosimilmente perché la durata del servizio contrattualizzata nelle “gare ponte” è troppo breve (due anni) per fare investimenti o per fare profitto; perchè i capitolati di gara fin qui predisposti sono risultati troppo rigidi e vincolanti per le aziende; perchè nel tempo si è impennato uno dei costi fissi più onerosi del servizio cioè il costo del personale per la stabilizzazione, oltre ai lavoratori della platea storica degli L.S.U, di tutti i lavoratori part-time e di alcuni precari e infine perchè esiste sempre il rischio che l’appalto s’interrompa prima del termine nel caso in cui dovesse concludersi la gara unica d’ambito. Ebbene per superare questi limiti temiamo che si approderà ad un aumento del valore complessivo del capitolato e questo porterà dritto per dritto all’aumento della TARI. Ecco perché la redazione del nuovo piano industriale e la nuova “gara ponte” è una rogna, una granata con la spoletta innescata che fa paura a tutti.
I capitolati di gara fin qui redatti d’ufficio hanno sempre salvaguardato al centesimo gli interessi del comune, hanno garantito buone performance generali del servizio, alti livelli di differenziata (>70%) ed hanno concorso a mantenere inalterata la tassazione per i cittadini. Sarà ancora così anche con l’affidamento all’esterno del nuovo piano industriale? O gli specialisti in ingegneria ambientale reclutati produrranno un canovaccio magari tecnicamente inappuntabile ma con costi maggiorati rispetto al passato? Questo ulteriore incarico esterno era proprio necessario? E soprattutto perché siamo ormai costretti in questo vicolo cieco a dimenarci fra le “gare ponte” e le ordinanze sindacali che rendono asfittico un servizio che dovrebbe invece essere stabile e sicuro? Allora allarghiamo lo sguardo.
La legge regionale n.24 del 2012 (art. 4 comma 1) come modificata dalla n.20/2016 impone ai comuni di riunirsi in Ambiti di Raccolta Ottimali (ARO) per attuare il servizio di nettezza urbana in forma unitaria, con un unico soggetto gestore individuato attraverso una gara d’ambito decennale ed un unico capitolato in cui confluiscono i piani industriali di tutti i comuni. Purtroppo il nostro ambito (BR/2) non è mai riuscito a fare la gara d’ambito che è l’unico strumento vero capace di ottimizzare il servizio e abbattere i costi di gestione. Le ragioni sono molteplici, alcune oggettivamente addebitabili ad una certa inerzia politico-amministrativa degli enti locali ma la causa dominante è certamente l’anomala perimetrazione della nostra A.R.O. Troppe le sproporzioni fra il comune capoluogo (Brindisi) gli altri comuni (Mesagne, S.Pietro, Cellino, S. Donaci e Torchiarolo). Brindisi incide per oltre il 50% sul conto economico complessivo del capitolato ed ha in dotazione tutti gli impianti andati in malora. I comuni piccoli hanno peso e incidenza proporzionalmente molto minore, alcuni hanno il problema delle marine e tutti hanno il problema di ridurre la TARI. Per questo fallimento da tempo siamo stati commissariati, messi in castigo dalla Regione e la responsabilità di sovraintendere al servizio e di sostituire i comuni “litigiosi ed incapaci” nella redazione della gara d’ambito è passata nelle mani robuste e sicure dell’ Agenzia Regionale (AGER).
Purtroppo neanche l’Agenzia è riuscita fin qui a fare questa benedetta  gara che sembra essere condannata dalla scarogna. Ma c’è di più, durante questo inter-regno la nostra ARO si è ancor più sfaldata. Il Comune di Brindisi ha chiesto di essere stralciato e fare ambito a se, ricevendo il sostanziale assenso del tandem Emiliano-Grandaliano (presidente AGER), mentre il destino degli altri comuni “figli di un dio minore” è rimasto sospeso nel limbo di una improbabile ri-perimetrazione o in un complicatissimo accorpamento ad A.R.O. limitrofe. Tutte ipotesi sul tavolo, nessuna delle quali si è ancora compiuta, ne si compirà di questi tempi freneticamente elettorali. Temiamo pertanto che questi comuni saranno lasciati al loro ignobile destino a rodersi l’anima fra ordinanze, impietosamente censurate dall’ANAC, e “gare ponte” che non convengono più a nessuno.
Questa storia riassume emblematicamente le criticità della legislazione pugliese che ha visto fallire prima le O.G.A. (organismo provinciali di controllo politico del sistema rifiuti) poi una quota parte delle A.R.O. e che vede ancora troppi comuni lasciati soli di fronte ad un destino incerto. A questa controversa legislazione regionale fa da controcampo nella provincia di Brindisi la crisi strutturale dell’impiantistica che genera rincari ulteriori nei costi di trasporto e smaltimento delle frazioni differenziate (su cui sorvoliamo). Continua dunque l’odissea della monnezza in Puglia, in Provincia di Brindisi e nella nostra ARO con il consolidamento di una situazione che doveva essere transitoria e che invece è diventata strutturale e che sta producendo aumento progressivo della tassazione, disservizi della specie più varia, alti tassi di inquinamento ambientale. Almeno sul sistema dei rifiuti possiamo dire certamente che il panorama pugliese e provinciale è assolutamente sconfortante e non sempre e solo per responsabilità nostre.
Allora io credo che il nostro sindaco, in uno con tutti i sindaci dell’ARO, dovrebbe andare in Regione per chiedere e pretendere maggior attenzione per questo territorio che sarà certo un buon terreno di pascolo, ma che almeno chi viene qui ruminare ci aiuti a rimuovere lo sterco.
P.S. La delibera di Giunta citata sugli atti d’indirizzo per il prosieguo del servizio di nettezza urbana è stata approvata in assenza dell’assessore al ramo Maria Teresa Saracino e questo è davvero molto, ma molto inusuale. Boh?!!

Per restare aggiornato seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina facebook, pubblicheremo al più presto tutti gli aggiornamenti in merito.  Seguici su Facebook:  https://www.facebook.com/mesagnesera/



Condividi

2
lascia un commento

avatar
2 Comment threads
0 Thread replies
0 Followers
 
Most reacted comment
Hottest comment thread
2 Comment authors
ElettoreMaria Recent comment authors
  Subscribe  
più recente il più vecchio più votato
Notifiche of
Maria
Guest
Maria

Come é possibile che non ci fosse l’assessore Saracino? Perché non hanno rinviato la seduta? Mancare ad una firma così importante non é normale. É tutto troppo serio e importante e non solo per le nostre tasche! Il sindaco si facesse sentire con Emiliano se tiene davvero ai mesagnesi! E, giuro, senza polemica!

Elettore
Guest
Elettore

Inusuale di che? Ma cosa ti aspetti da chi almeno nelle ultime tre legislature si ritrova nel amministrazione senza mai essere passata dal voto degli elettori?

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Cookie policy Cosa sono i cookie? I cookie sono stringhe di testo di piccole dimensioni che i siti visitati dall’utente inviano al suo terminale, dove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi agli stessi siti alla successiva visita del medesimo utente. Ai fini che qui interessano i cookie si distinguono in tecnici e di profilazione, a seconda della funzione per la quale sono utilizzati, ed in cookie di prime parti e di terze parti, a seconda del soggetto che li installa. Cookie tecnici I cookie tecnici sono utilizzati al solo fine di “effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica, o nella misura strettamente necessaria al fornitore di un servizio della società dell’informazione esplicitamente richiesto dall’abbonato o dall’utente di erogare tale servizio” (cfr art. 122 comma 1 del Codice della privacy). I cookie tecnici si distinguono in cookie di navigazione o di sessione (garantiscono la normale navigazione e fruizione del sito web), cookie analytics (assimilati ai cookie tecnici ove utilizzati direttamente dal gestore del sito per raccogliere informazioni, in forma aggregata, sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito stesso) e cookie di funzionalità (permettono all’utente la navigazione in funzione di una serie di criteri selezionati, quali ad esempio la lingua, al fine di migliorare il servizio reso allo stesso). Per l’installazione e l’utilizzo dei cookie tecnici non è richiesto il preventivo consenso dell’interessato. I cookie tecnici sono essenziali e non possono essere disabilitati utilizzando le funzioni di questo sito web. In generale i cookie possono essere disattivati completamente nel proprio browser in qualsiasi istante. Cookie di profilazione I cookie di profilazione vengono utilizzati per inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dall’utente nell’ambito della navigazione in rete. Per l’utilizzo dei cookie di profilazione è richiesto il consenso dell’interessato. Cookie di terze parti Tenendo conto del differente soggetto che installa i cookie sul terminale dell’utente, a seconda che si tratti dello stesso gestore del sito che l’utente sta visitando, o di un sito diverso che installa i cookie per il tramite del primo, si distingue tra cookie di prime parti e cookie di terze parti. Nontipreoccuparediniente potrebbe utilizzare anche cookie di siti o di web server diversi (c.d. cookie di “terze parti”): ciò accade perché sul sito possono essere presenti elementi come, ad esempio, immagini, mappe, suoni, specifici link a pagine web di altri domini che risiedono su server diversi da quello sul quale si trova la pagina richiesta. In altre parole, detti cookie sono impostati direttamente da gestori di siti web o server diversi dal sito Mesagnesera.it. I cookie di terze parti vengono utilizzati anche per personalizzare l’esposizione pubblicitaria a seconda dell’interesse dell’utente e della frequenza di esposizione al messaggio. L’utilizzo di detti cookie necessita dell’acquisizione preventiva del libero consenso informato dell’utente. Questi cookie non vengono controllati direttamente dal sito Mesagnesera.it, per revocare detto consenso è necessario fare riferimento ai siti internet delle terze parti oppure fare riferimento ai seguenti siti: http://www.youronlinechoices.com/uk/your-ad-choices http://www.allaboutcookies.org/manage-cookies/index.html Si tratta di parti della pagina visitata generate direttamente dai suddetti siti ed integrati nella pagina del sito ospitante. L’utilizzo più comune dei social plugin è finalizzato alla condivisione dei contenuti sui social network. La presenza di questi plugin comporta la trasmissione di cookie da e verso tutti i siti gestiti da terze parti. La gestione delle informazioni raccolte da “terze parti” è disciplinata dalle relative informative cui si prega di fare riferimento. Per garantire una maggiore trasparenza e comodità, si riportano qui di seguito gli indirizzi web delle diverse informative e delle modalità per la gestione dei cookie. Facebook informativa: https://www.facebook.com/help/cookies/ Facebook (configurazione): accedere al proprio account. Sezione privacy. Twitter informative: https://support.twitter.com/articles/20170514 Twitter (configurazione): https://twitter.com/settings/security Google+ informativa: http://www.google.it/intl/it/policies/technologies/cookies/ Google+ (configurazione): http://www.google.it/intl/it/policies/technologies/managing/ Cookie utilizzati da Mesagnesera.it A seguire la lista di cookie tecnici e di analytics utilizzati da questo Sito: Cookie interni al sito • PHPSESSID – di sessione – necessario al sito per identificare la singola sessione di un utente. Cookie di Terze parti Google Analytics • __utma – persistente – tempo di visita dell’utente – necessario al servizio di terze parti Google Webmaster e Analytics. Dura 2 anni • __utmb – persistente – tasso di abbandono (valore approssimativo) dell’utente – necessario al servizio di terze parti Google Analytics. Dura 30 minuti • __utmc – di sessione – Utilizzato dallo strumento Google Analytics per identificare la durata della visita sul sito. • __utmt – persistente – Viene utilizzato da Google Analytics per monitorare funzioni specifiche del sito. • __utmz – persistente – provenienza dell’utente – necessario al servizio di terze parti Google Analytics. Dura 6 mesi • _ga – persistente – usato per distinguere gli utenti – necessario al servizio di terze parti Google Analytics. Dura 2 anni Google Maps SID, SAPISID, APISID, SSID, HSID, NID, PREF Cookie settati da Google in tutte le pagine in cui viene visualizzata una mappa di Google Maps, si tratta di vari identificatori eccetto PREF che salva le opzioni preferite come il livello di zoom. La maggior parte di questi cookies hanno la durata di 10 anni dall’ultima visita alla pagina contenente la mappa. Gestione dei cookie L’utente può decidere se accettare o meno i cookie utilizzando le impostazioni del proprio browser. Attenzione: la disabilitazione totale o parziale dei cookie tecnici può compromettere l’utilizzo delle funzionalità del sito riservate agli utenti registrati. Al contrario, la fruibilità dei contenuti pubblici è possibile anche disabilitando completamente i cookie. La disabilitazione dei cookie “terze parti” non pregiudica in alcun modo la navigabilità. L’impostazione può essere definita in modo specifico per i diversi siti e applicazioni web. Inoltre i migliori browser consentono di definire impostazioni diverse per i cookie “proprietari” e per quelli di “terze parti”. Di seguito le istruzioni relative ai browser di navigazione più diffusi ai fini di effettuare una configurazione personalizzata circa i cookie: • Microsoft Internet Explorer 1. clicca su “Strumenti” nella parte superiore della finestra del browser; 2. seleziona “Opzioni Internet”; 3. clicca sulla scheda “Privacy”; 4. per attivare i cookies, il livello di Privacy deve essere impostato su “Medio” o al di sotto; impostando il livello di Privacy sopra il “Medio” l’utilizzo dei cookies verrà disattivato. • Mozilla Firefox 1. clicca su “Strumenti” nella parte superiore della finestra del browser; 2. seleziona “Opzioni”; 3. seleziona l’icona “Privacy”; 4. clicca su “Cookies”; 5. seleziona o meno le voci “Accetta i cookies dai siti” e “Accetta i cookies di terze parti”; • Google Chrome 1. clicca l’icona del menu; 2. seleziona “Impostazioni”; 3. nella parte inferiore della pagina, seleziona “Mostra impostazioni avanzate”; 4. nella sezione “Privacy”, seleziona “Impostazioni contenuti”; 5. seleziona o meno la voce “Impedisci ai siti di impostare dati”. • Apple Safari 1. clicca sull’etichetta “Safari” nella parte superiore della finestra del browser; 2. seleziona l’opzione “Preferenze”; 3. clicca su “Privacy”; 4. imposta la tua scelta alla voce “Cookie e dati di siti web”.

Chiudi