Ieri…lunga e diritta correva la strada…
Ciao. Addio, Giacomo.
E grazie per le due foto.
Il recente tuo pensiero,
forse un presagio ignoto.
Io, tu e Giancarlo, insieme,
tre amici immortalati.
Nel segno di un’immagine,
dei tempi belli e andati.
Tre “trappers” ragazzini,
di fine anni sessanta.
L’emozione per le foto,
davvero è stata tanta.
I giochi erano quelli,
i giochi della strada.
Pallone, fionda, biglie,
o un legno fatto a spada.
I miti dello sport,
le mille emulazioni
I nostri eroi in fumetti,
baldanze e esaltazioni.
La vita…ci divise..
destini a noi “normali“.
Partire è spesso un obbligo,
per noi meridionali.
Dopo oltre cinquant’anni!!
Tra gli amici del rione,
whatsapp…si rende utile,
ci offre l’occasione.
Riaffiorano i ricordi,
le antiche battutacce.
La voglia di ritrovarsi,
lungo le impresse tracce.
Fioccano le proposte,
per qualche appuntamento.
Mesagne…ovvio teatro…
sacro riferimento.
Poi…ieri la notizia…
Ragazzi…Giacomo, in moto…
Tremenda! E ho ripensato.
Al senso…di quelle foto.