Respinto il ricorso presentato dal Fasano alla Corte d’Appello della Figc, la società della U.S. Città di Fasano fa sapere che continuare la battaglia legale nei prossimi gradi di giudizio (terzo e ultimo grado sportivo e poi la giustizia amministrativa): serviranno altri quindici giorni, alla società di Via Salvo D’Acquisto, per ricevere le motivazioni ufficiali e proseguire con i successivi gradi di giudizio, fino ad arrivare al Tar.
Il presidente Sibilio mira a conservare il titolo di Serie D per la prossima stagione: infatti, sarebbe impensabile rientrare in campo a stagione in corso.
Da Fasano e Mesagne: di fatto, la gestione societaria dei gialloblù fa capo allo stesso Sibilio, pur conservando sulle carte la presidenza mesagnese. Un assetto mantenuto nel rispetto di quanto fatto finora da chi, lo scorso anno, è riuscito a salvare la squadra, permettendogli di terminare la stagione nei primi posti della classifica.
Il Mesagne calcio, da più di una settimana sta svolgendo gli allenamenti presso lo stadio “Vito Curlo” di Fasano. Al momento, la problematica maggiore risulterebbe la rosa corta ad oggi composta da 11 unità. Sarà necessario rinforzare la rosa per cercare di raggiungere l’obiettivo, che attualmente è mantenere la categoria di Promozione.
Oltre alle recenti sconfitte in campo e la classifica deprimente a destare preoccupazione nei tifosi gialloblù è la paura che il Mesagne potesse essere assorbito dal Fasano, e di conseguenza sparire dalle mappe calcistiche.
Ma “le sorti delle due società (Fasano e Mesagne) – dice il presidente Sibilio – non sono legate. Esistono tanti presidenti proprietari di più club, da Lotito in poi”
fonte TELEFASO