Luciana Manca, prima laureata nel biennio di Musiche Tradizionali al Conservatorio Tito Schipa di Lecce, con una tesi su Giovanna Marini. La prassi esecutiva e vocale del canto contadino entra in ambito accademico
Si è concluso con il massimo dei voti il percorso accademico della dottoressa Luciana Manca, che ha conseguito il Diploma Accademico di Secondo Livello in Musiche Tradizionali (indirizzo Etnomusicologico) presso il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce. Si tratta del primo titolo di questo tipo rilasciato dall’istituto leccese, sotto la guida dei professori Massimiliano Morabito e Fabrizio Piepoli.
La tesi presentata, dal titolo La «bottega» di Giovanna Marini: didattica del canto di tradizione orale nei laboratori corali di Modi del Canto Contadino e Inni e Canti di Lotta, evidenzia un passaggio culturale rilevante. Infatti risulta finalmente strutturato l’ingresso delle musiche di origine contadina all’interno dei percorsi di studio dell’alta formazione artistica e musicale nei conservatori, ambiti storicamente dedicati alla sola tradizione classica e recentemente jazzistica.
Giovanna Marini (1937-2024), compositrice, ricercatrice e figura chiave del folk revival italiano, ha fatto della pratica corale e della didattica del canto il fulcro della sua carriera. Nel 1975 ha co-fondato la Scuola Popolare di Musica di Testaccio a Roma per democratizzare l’insegnamento musicale, focalizzandosi sulla vocalità del canto contadino. Presso la scuola ha guidato ininterrottamente dal 1975 al 2023 i suoi cori romani, tra cui Modi del canto contadino e Inni e canti di lotta, tramandando e salvaguardando il repertorio di tradizione orale e di protesta.