Duro commento quello dell’on. Toni Matarrelli al management della Stp in merito alla incresciosa situazione che vede gli studenti della provincia stipati nei pullman per raggiungere gli istituti superiori del capoluogo. “Occorre porre immediato e risolutivo rimedio. La scena ricorrente dei pullman della Stp in cui vengono stipati, in condizioni di spazio neppure ai limiti della civiltà , della sicurezza e dell’igiene pubblica, giovani e giovanissimi studenti pendolari verso istituti del capoluogo brindisino”. Per il parlamentare mesagnese dovrebbe essere superfluo considerare come tali questioni siano inaccettabili, in un Paese che dovrebbe garantire il diritto al trasporto degli studenti e quindi alla tranquillità delle loro famiglie. “Invece così non è – continua – almeno per il management dell’azienda Stp, che appare distratto, negligente o colpevolmente sordo rispetto alla qualità ed alla decenza del servizio erogato. Si tratta di qualcosa di più di un disservizio o di un disagio estemporaneo. E’ una brutta storia che sembra ripetersi di anno in anno, in concomitanza dell’avvio delle lezioni, e che pregiudica un intero quadro di responsabilità ”. Cpnclude l’on. Matarrelli: “Manifestando la mia più accorata solidarietà ai ragazzi ed alle famiglie, chiedo dunque pubblicamente che il presidente della Stp intervenga, qui ed ora, per assicurare i mezzi aggiuntivi necessari ad eliminare – non ad alleviare – il cuore del problema”.
Matarrelli: “Management della Stp distratto, negligente o colpevolmente sordo”
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Questo è uno dei tanti problemi annosi mai risolti.Ci sarà il solito scarica barile.Chi prende questo tipo di decisioni verrà autocelebrato come top manager.
Siamo arrivati al caffè altro che frutta!!!! mancano solo le Diligenze .
Questo annoso problema, se si ripete ogni anno – scolastico senza che niente cambi per la STP o meglio per gli studenti, un motivo c’è , ed è questo. Negli anni passati, quando mia figlia frequentava l’ Istituto Tecnico per Geometri a Brindisi , è svenuta per ben tre volte durante il trasporto degli studenti, con successivo intervento del 118 lungo il tragitto scolastico, il sottoscritto, fattosi carico di denunciare il problema sopra-descritto nell’ articolo , depositò una relazione dettagliata dei fatti all’ Autorità Giudiziaria. L’ allora Maresciallo Pietro CITO, comandante della stazione Carabinieri di Mesagne, si appostò in servizio… Leggi di più »
Non conosco la questione… ma a naso la cosa mi pare abbastanza “illegale” per questioni legate alla sicurezza stradale/codice stradale. Un mezzo pubblico ha una capienza massima che deve essere rispettato.. Con un esposto alla procura della repubblica… non vedo come un procuratore possa non prendere provvedimenti.. Non si puo´credo derogare alle norme che contemplano la pubblica incolumitá… basti pensare ove malauguratamente dovesse accadere un incidente stradale… Mah… resto perplesso e (scusate l´accesso di egoismo) sono contento di non dovermi trovare nelle condizioni di mandare mio figlio a scuola in quegli autobus… Credo che chi interessato debba intervenire… Perché Matarrelli… Leggi di più »
Caro Stefano, quando da parte dell’allora M.llo CITO, fui incoraggiato a mettere nero su bianco, denunciando come la STP svolgeva il servizio scolastico, non esitai un secondo a farlo ! in quanto pensavamo di vincere quella battaglia cavalcando GIUSTAMENTE quello che tu affermi nel tuo discorso, ossia il Codice della Strada e la Sicurezza Stradale, così non fù, anzi, ti dirò di più, il PARADOSSO fu che la STP, pressata dall’ opinione pubblica di allora insieme alla stampa locale, ribaltò la situazione e dimostrò (se sia vero non posso affermarlo, riservo ancora oggi qualche dubbio) che gli studenti, contrariamente a… Leggi di più »
Capisco … la tua frustrazione.. Ma la loro spiegazione non pare comunque logica… Resta il fatto che é vietato dal codice della strada circolare con un mezzo pubblico rienpito ultre i limiti di legge ( come apposto anche in maniera visibile negli stessi autobus… posti a sedere…. capienza massima…). Indipendentementa da come avvenga.. la cosa non é legale PUNTO. Credo che l´autista abbia l´obbligo (che non é solo morale), una volta accertato che la capienza é superata oltre il limite del benché minimo ragionevole dubbio; di non far salire altri passaggeri… E credo che non sia difficile stabilirlo nel momento… Leggi di più »
Un progetto per una metropolitana leggera che colleghi Mesagne a Brindisi è così difficile anche solo da pensare?