Domani i genitori dei bambini che frequentano il Secondo Circolo Didattico, che comprende i plessi scolastici Giovanni XXIII e Falcone, dovranno consegnare, tramite i figli, i fogliettini sui quali dovranno indicare quale opzione preferiscono tra le due proposte dal Dirigente scolastico, Maurizio Fino: lunedì e giovedì ore 8.00 – 14.00. Gli altri giorni, escluso il sabato, ore 8.00-13.00.
Seconda opzione: lunedì ore 8.00-15.00 con pranzo a sacco. Tutti gli altri giorni ore 8.00-13.00.
Due opzioni che i genitori non gradiscono. Questa mattina un folto gruppo di mamme si è dato appuntamento con i rappresentanti della stampa locale per far sentire le ragioni del loro dissenso. Successivamente della spinosa questione è stata interessata anche l’assessore alla Pubblica Istruzione, Roberta De Netto, che ha promesso un suo interessamento. I genitori insistono per avere per i loro figli un orario scolastico simile a quello che viene effettuato presso i plessi scolastici del Primo Circolo Didattico: ogni giorno ore 8.00-13.30. “Se lo fanno nell’altra scuola perché non si può applicarlo anche nella scuola dei nostri bambini? I nostri figli non possono restare a scuola sino alle ore 14 o alle ore 15. Si potrebbe anche fare uno strappo ma solo se c’è la mensa scolastica”. E aggiungono: “Non se ne parla proprio di dare ai nostri figli per due giorni la settimana la colazione a sacco. A casa facciamo tanto per educarli ad una alimentazione equilibrata, cosa si dovrebbe fare anche a scuola che invece propone la colazione a sacco”. Infine ricordano che nella scuola i primi ad essere tutelati dovranno essere gli utenti: ossia i bambini.
Secondo circolo didattico. La protesta delle mamme per l’orario scolastico
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Buongiorno, Com’è possibile che ci siano questi cambiamenti d’orario solo per uno spirito di “rinnovamento”? Perché non si tiene conto che i bambini di prima elementare hanno solo 6 anni? Già è vergognoso vedere 28 bambini tutti in una piccola classe non idonea per dimensione e per di più con un solo insegnante. Li terranno con una colazione al sacco, senza mensa ( altro capitolo pietoso) con una ricreazione di 10 minuti . Tutto per non lavorare il sabato o per non fare un rientro pomeridiano oppure per lasciare tutto com’era. Ma il dirigente scolastico si è accorto che la… Leggi di più »