Michael e Margaret Randle (nella foto), pensionati australiani, sono tornati a Mesagne. Li troviamo in giro per ammirare i monumenti ed i beni culturali nel centro storico di Mesagne, una città che hanno imparato ad amare. Ad Adelaide, dove risiedono, hanno chiuso lo studio legale e vanno in giro per il mondo: Germania, Francia, Spagna e Italia. Il Belpaese lo conoscono tutto: Napoli, Roma, Firenze, Perugia, Milano. Ed hanno imparato la lingua italiana che hanno aggiunto alla madre lingua inglese, al francese, spagnolo e tedesco. Sono arrivati a Mesagne dopo aver letto su internet che c’era la possibilità di imparare la nostra lingua presso l’associazione l’Accanto. E così, come lo scorso anno, la mattina, dalle ore 9 alle ore 11, sono tornati tra i banchi. Sono studenti modello: infatti si esprimono piuttosto bene in italiano. L’anno scorso sono stati un mese presso un bed breakfast. Quest’anno hanno preso in affitto una casetta nel centro storico. Nel pomeriggio, dopo il pranzo e la pennichella, se ne vanno in giro. “Il Salento è un incanto – dicono -. Ma non ci sono mezzi di trasporto pubblici adeguati. Peccato perché noi che non amiamo utilizzare l’auto per cui siamo penalizzati. Mesagne ha un fascino tutto suo. Noi in Australia questi monumenti, le vostre chiese, le vostre piazze, i vicoli, ce li sogniamo. Da noi Mesagne sarebbe un tesoro nazionale. Ma bisogna fare di più e i cittadini mesagnesi, molto garbati ed ospitali, dovrebbero riscoprire un maggiore senso civico”. Si riferiscono alle cicche che trovano abbandonate in strada, ai rifiuti che a volte coprono il basolato del centro storico, agli escrementi dei piccioni, ecc. “Ma perché non mettete dei posacenere. Abbiamo visto che fate bene la raccolta differenziata. Ma bisogna essere più sensibili, bisogna che il cittadino ami di più la sua città”. Quando termineranno il secondo corso di lingua italiana, andranno in Francia, in Normandia, per seguire altre lezioni di perfezionamento della lingua francese. Poi torneranno ad Adelaide. Cosa diranno ad amici e parenti che vorranno sapere notizie dell’esperienza fatta in giro per il mondo? “Che in Italia, al Sud, c’è ancora una terra incontaminata, che le campagne sono bellissime, che gli alberi di ulivo sono un monumento, che avete dei centri storici fantastici, che vale la pena venirci perché si mangia benissimo, perché la gente del posto è cordiale”. Questa mattina Michael e Margaret andranno a trovare a Palazzo di Città, che ancora non conoscono, il sindaco Molfetta “con quale ci congratuleremo e lo solleciteremo a fare di più per questa bellissima città”.
Nella foto la coppia australiana con il sindaco Pompeo Molfetta ed il presidente del consiglio comunale, Giuseppe Semeraro.
“Da noi questa città sarebbe un tesoro nazionale”
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La cosiddetta ” associazione Accanto” e’, in verità, ” l’ Acanto”. Una scuola d’ Italiano per stranieri, gestita dalla Prof.ssa Michela Moliterni. La scuola prende il nome bene augurante dalle foglie di acanto, tradizionalmente poste sui portali delle case a simbolo di prosperità’ e fortuna, di cui si fregia l’ ingresso della Scuola. Purtroppo nei dieci anni di attività che fin qui si possono annoverare, poco e’ stato fatto perché la comunità’ mesagnesera sapesse che è’ grazie all’ impegno della Prof.ssa Moliterni e al suo spirito imprenditoriale teso a diffondere la lingua italiana, e in particolare la cultura salentina nel… Leggi di più »