Proseguono senza sosta i controlli della polizia municipale contro le affissioni abusive di manifesti e distribuzione di volantini. Durante i servizi di controllo all’interno del centro storico, recentemente istituiti con frequenza giornaliera a partire dalle prime ore della mattinata, è stato accertato che in diverse stradine e piazze erano stati affissi manifestini pubblicitari su immobili privati e siti di proprietà pubblica. I volantini, realizzati in carta plastificata autoadesiva e, sono stati attaccati senza farsi scrupolo di imbrattare luoghi di notevole pregio storico-architettonico, sui pali della pubblica illuminazione, pluviali e muri di abitazioni private. Le strade interessate sono via Lucantonio Resta, Albricci, vico dei Caputo, vico Quercia, piazza IV Novembre, via Castello, piazza S. Anna dei Greci. La ditta che aveva commissionato la diffusione pubblicitaria è stata sanzionata per €. 673,30 con diffida alla rimozione del materiale e ripristino dei luoghi che, in caso di inadempienza e successiva esecuzione di ufficio, comporterà l’addebito delle relative spese. Inoltre si procederà a trasmettere apposita notizia di reato all’Autorità Giudiziaria in quanto vengono ravvisate violazioni in materia di tutela del patrimonio storico architettonico.
I controlli proseguiranno nei prossimi giorni, con l’obiettivo di tutelare l’ambiente ed il decoro urbano, specialmente per sensibilizzare coloro che usano le infrastrutture pubbliche per gli scopi più disparati, come la deprecabile abitudine di fare auguri alle giovani coppie che si sposano o delle ditte che reclamizzano abusivamente la loro attività di pulizia camini, imbrattando gli armadi della pubblica illuminazione ed i pali della segnaletica stradale.
il centro storico è stato stuprato e credo che più di qualcuno abbia visto.
invito i tanti mesagnesi a difendere con i denti quanto di più bello hanno.
Il problema non è imbrattare il centro storico.Il problema è NON IMBRATTARE.!!!! Penso sia impensabile risolvere il problema senza pensare ad una vera è propria task force su tanti episodi d’inciviltà.Manca il senso civico, ed il cervello umano stà andando alla deriva.I vandali vanno seguiti e perseguiti.
e con quel associazione dal nome che si ricoda “la caccavella” come la mettiamo? visto che ha coperto i lampioni con dei teli (A RICHIO E PERICOLO VE LO LASCIO IMMAGINARE!) e con quei ciondoli ad altezza fronte ciclisti? Avoglia quella segnalazione ai nuovi vigili…
Se vi interessa…quel corno in testa l’ho preso pure io! che faccio chiamo i vigili che non hanno ancora visto? e che hanno fatto nelle ultime 3 settimane? non passano mai di li? tra mercatini e concerti?
Allora può essere vero, quello che urlano gli adepti di queste associazioni sotto le nostre finestre, ovvero che tanto “conoscono…” di fatti… deve esserci una spiegazione logica!