venerdì , 22 Novembre 2019
Gentile: “La Zes rischia di diventare un’altra occasione perduta”
Il petrolchimico di Brindisi

Gentile: “La Zes rischia di diventare un’altra occasione perduta”

Condividi

Il presidente del Cna Brindisi, Franco Gentile

(di Lucia Portolano da il7Magazine) Era il 4 settembre quando il presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte firmava il decreto di istituzione della Zona economica speciale (Zes) Interregionale Adriatica, della quale fa parte Puglia e Molise. In quella parte di Puglia c’è anche l’area retroportuale di Brindisi, ed una fetta della zona industriale di Ostuni e Fasano. L’area di Francavilla Fontana che ha ottenuto questo riconoscimento rientra invece nella Zes Ionica, quella che fa capo a Taranto. Le zone economiche speciali sono state istituite con il decreto “Resto al Sud” ed hanno l’obiettivo di superare ritardi ed inefficienze del sistema portuale e logistico, favorendo l’insediamento di nuove attività produttive capaci di valorizzare le aree retro portuali, gli interporti e le piattaforme logistiche. L’intento è quello di promuovere inoltre le esportazioni e i traffici portuali, di creare nuovi posti di lavoro. Il presidente di Confindustria Brindisi Patrick Marcucci ha definito le Zes una grande opportunità per la ripresa dell’economia locale. Le organizzazioni sindacali, così come le associazioni datoriali, che mai come in questo momento camminano sulla stessa strada, chiedono l’apertura di un confronto con le istituzioni per regolamentare e dare contenuti concreti a questa possibilità di sviluppo. Chiedono sgravi fiscali per le aziende che investono, tempi veloci, sburocratizzazioni e certezze. Un primo passo avanti su questo argomento è stato compiuto il 14 ottobre scorso con l’approvazione all’unanimità del consiglio comunale di Brindisi degli ordini del giorno sulla Zes, presentati dal Partito Repubblicano e dal Movimento 5Stelle. Il provvedimento approvato impegna l’amministrazione comunale ad adottare un kit localizzativo che prevede strumenti utili ad attrarre nuovi investimenti “come per esempio – spiega il consigliere comunale Gabriele Antonino (Pri) – l’esonero del pagamento delle tasse e dei tributi comunali per le nuove iniziative produttive. Con l’ordine del giorno è stato deciso che saranno sottoposte al Consiglio Comunale le modifiche ai Regolamenti affinché sia prevista l’esenzione totale o parziale dal pagamento della Tasi e della Tari per le aziende”. È stato inoltre stabilito che le autorizzazioni di competenza comunale dovranno essere rilasciate nel termine perentorio di 60 giorni, riducendo gli eventuali oneri di urbanizzazione ed eliminando ogni onere istruttorio. Infine, nello stesso provvedimento è previsto che dovrà essere creata una apposita sezione nel portale del Comune di Brindisi, dove le imprese interessate ad insediarsi sul territorio potranno reperire tutte le informazioni utili: come la disponibilità dei suoli, gli incentivi di carattere economico, fiscale e previdenziale. Ma per quanto l’approvazione di questo ordine del giorno sia stato accolto dalle parti sociali con entusiasmo, resta il timore che questo possa restare solo una buona intenzione e nulla più. Da una parte il governo nazionale che non ha ancora stabilito le risorse da destinare alle Zes, anche se il premier Conte nella sua visita a Lecce e a Ceglie Messapica ha più volte annunciato un Piano per il sud; dall’altra invece, preoccupa la situazione finanziaria del Comune di Brindisi che avendo adottando la procedura di pre dissesto deve applicare per i prossimi dieci anni le aliquote massime ai tributi.
Preoccupazioni che sono state espresse dal presidente della Cna di Brindisi Franco Gentile. “La Zes è stata una grande opportunità in qualsiasi parte del mondo, cosa però accadrà da noi ora è difficile dirlo – afferma Gentile – Abbiamo un governo che ha una serie di problemi e non so quanto riuscirà a stanziare per le zone speciali. Dall’altra parte c’è il Comune di Brindisi che ha espresso una volontà, ma bisogna vedere come e se sarà conseguente. Apprezziamo gli sforzi dei nostri amministratori ma ci troviamo davanti ad una situazione economica delicata. E il Comune nelle proprie scelte deve dar conto alla Corte dei conti”. Per Gentile è necessario creare le condizioni affinché un’impresa resti sul territorio. “Dobbiamo dare certezze – dice il numero uno di Cna – dobbiamo dire perché un’impresa deve venire ad investire qui. E poi bisogna affrontare la questione dell’area Sin, e quindi delle bonifiche. Serve un tavolo al quale dovranno partecipare tutti gli attori altrimenti un’occasione eccezionale rischia di diventare un’occasione persa. Già ritengo sia stata fin troppo allargata”. Gentile si riferisce alla volontà di aver incluso nelle Zes anche le aree non retroportuali, come Ostuni e Fasano, trasferendo così le ipotetiche risorse altrove. Come giorni fa avevano già fatto Confindustria e sindacati, anche Cna lancia l’allarme sulla crisi occupazionale ed economica nel tessuto imprenditoriale brindisino. L’attenzione puntato soprattutto sul settore metalmeccanico dove sono a rischio quasi 1500 lavoratori con vertenze ormai in corso ed altre voragini che potrebbero aprirsi con la fase di decarbonizzazione. “Una crisi che coinvolge tutte le aziende metalmeccaniche – aggiunge Gentile (anche lui imprenditore metalmeccanico e titolare di Comosud) – che non ricorda eguali negli ultimi decenni. Stiamo toccando il fondo. Il problema che è tra la grande committenza e le piccole e medie imprese c’è un rapporto drogato. Un problema che non nasce oggi, e riguarda gli appalti a ribasso. Ci sono attività che oggi vengono affidato ad un terzo del prezzo di dieci anni fa”. Per Gentile le grandi committenze devono contribuire alla crescita del territorio. “Abbiamo a Brindisi – conclude la presenza di 13 multinazionali che fatturano un miliardo e trecento milioni all’anno. Come è possibile che ci sia questo impoverimento delle aziende locali? Il motore dell’economia sono le piccole medie imprese, bisogna creare le condizioni per la convivenza. È un ruolo determinante in questo percorso non lo hanno solo i sindacati e le associazioni datoriali, in questo momento serve la politica, che vedo assente e concentrata su altro”.

Per restare aggiornato seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina facebook, pubblicheremo al più presto tutti gli aggiornamenti in merito.  Seguici su Facebook:  https://www.facebook.com/mesagnesera/

Widget not in any sidebars




Condividi

lascia un commento

avatar
  Subscribe  
Notifiche of

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Cookie policy Cosa sono i cookie? I cookie sono stringhe di testo di piccole dimensioni che i siti visitati dall’utente inviano al suo terminale, dove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi agli stessi siti alla successiva visita del medesimo utente. Ai fini che qui interessano i cookie si distinguono in tecnici e di profilazione, a seconda della funzione per la quale sono utilizzati, ed in cookie di prime parti e di terze parti, a seconda del soggetto che li installa. Cookie tecnici I cookie tecnici sono utilizzati al solo fine di “effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica, o nella misura strettamente necessaria al fornitore di un servizio della società dell’informazione esplicitamente richiesto dall’abbonato o dall’utente di erogare tale servizio” (cfr art. 122 comma 1 del Codice della privacy). I cookie tecnici si distinguono in cookie di navigazione o di sessione (garantiscono la normale navigazione e fruizione del sito web), cookie analytics (assimilati ai cookie tecnici ove utilizzati direttamente dal gestore del sito per raccogliere informazioni, in forma aggregata, sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito stesso) e cookie di funzionalità (permettono all’utente la navigazione in funzione di una serie di criteri selezionati, quali ad esempio la lingua, al fine di migliorare il servizio reso allo stesso). Per l’installazione e l’utilizzo dei cookie tecnici non è richiesto il preventivo consenso dell’interessato. I cookie tecnici sono essenziali e non possono essere disabilitati utilizzando le funzioni di questo sito web. In generale i cookie possono essere disattivati completamente nel proprio browser in qualsiasi istante. Cookie di profilazione I cookie di profilazione vengono utilizzati per inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dall’utente nell’ambito della navigazione in rete. Per l’utilizzo dei cookie di profilazione è richiesto il consenso dell’interessato. Cookie di terze parti Tenendo conto del differente soggetto che installa i cookie sul terminale dell’utente, a seconda che si tratti dello stesso gestore del sito che l’utente sta visitando, o di un sito diverso che installa i cookie per il tramite del primo, si distingue tra cookie di prime parti e cookie di terze parti. Nontipreoccuparediniente potrebbe utilizzare anche cookie di siti o di web server diversi (c.d. cookie di “terze parti”): ciò accade perché sul sito possono essere presenti elementi come, ad esempio, immagini, mappe, suoni, specifici link a pagine web di altri domini che risiedono su server diversi da quello sul quale si trova la pagina richiesta. In altre parole, detti cookie sono impostati direttamente da gestori di siti web o server diversi dal sito Mesagnesera.it. I cookie di terze parti vengono utilizzati anche per personalizzare l’esposizione pubblicitaria a seconda dell’interesse dell’utente e della frequenza di esposizione al messaggio. L’utilizzo di detti cookie necessita dell’acquisizione preventiva del libero consenso informato dell’utente. Questi cookie non vengono controllati direttamente dal sito Mesagnesera.it, per revocare detto consenso è necessario fare riferimento ai siti internet delle terze parti oppure fare riferimento ai seguenti siti: http://www.youronlinechoices.com/uk/your-ad-choices http://www.allaboutcookies.org/manage-cookies/index.html Si tratta di parti della pagina visitata generate direttamente dai suddetti siti ed integrati nella pagina del sito ospitante. L’utilizzo più comune dei social plugin è finalizzato alla condivisione dei contenuti sui social network. La presenza di questi plugin comporta la trasmissione di cookie da e verso tutti i siti gestiti da terze parti. La gestione delle informazioni raccolte da “terze parti” è disciplinata dalle relative informative cui si prega di fare riferimento. Per garantire una maggiore trasparenza e comodità, si riportano qui di seguito gli indirizzi web delle diverse informative e delle modalità per la gestione dei cookie. Facebook informativa: https://www.facebook.com/help/cookies/ Facebook (configurazione): accedere al proprio account. Sezione privacy. Twitter informative: https://support.twitter.com/articles/20170514 Twitter (configurazione): https://twitter.com/settings/security Google+ informativa: http://www.google.it/intl/it/policies/technologies/cookies/ Google+ (configurazione): http://www.google.it/intl/it/policies/technologies/managing/ Cookie utilizzati da Mesagnesera.it A seguire la lista di cookie tecnici e di analytics utilizzati da questo Sito: Cookie interni al sito • PHPSESSID – di sessione – necessario al sito per identificare la singola sessione di un utente. Cookie di Terze parti Google Analytics • __utma – persistente – tempo di visita dell’utente – necessario al servizio di terze parti Google Webmaster e Analytics. Dura 2 anni • __utmb – persistente – tasso di abbandono (valore approssimativo) dell’utente – necessario al servizio di terze parti Google Analytics. Dura 30 minuti • __utmc – di sessione – Utilizzato dallo strumento Google Analytics per identificare la durata della visita sul sito. • __utmt – persistente – Viene utilizzato da Google Analytics per monitorare funzioni specifiche del sito. • __utmz – persistente – provenienza dell’utente – necessario al servizio di terze parti Google Analytics. Dura 6 mesi • _ga – persistente – usato per distinguere gli utenti – necessario al servizio di terze parti Google Analytics. Dura 2 anni Google Maps SID, SAPISID, APISID, SSID, HSID, NID, PREF Cookie settati da Google in tutte le pagine in cui viene visualizzata una mappa di Google Maps, si tratta di vari identificatori eccetto PREF che salva le opzioni preferite come il livello di zoom. La maggior parte di questi cookies hanno la durata di 10 anni dall’ultima visita alla pagina contenente la mappa. Gestione dei cookie L’utente può decidere se accettare o meno i cookie utilizzando le impostazioni del proprio browser. Attenzione: la disabilitazione totale o parziale dei cookie tecnici può compromettere l’utilizzo delle funzionalità del sito riservate agli utenti registrati. Al contrario, la fruibilità dei contenuti pubblici è possibile anche disabilitando completamente i cookie. La disabilitazione dei cookie “terze parti” non pregiudica in alcun modo la navigabilità. L’impostazione può essere definita in modo specifico per i diversi siti e applicazioni web. Inoltre i migliori browser consentono di definire impostazioni diverse per i cookie “proprietari” e per quelli di “terze parti”. Di seguito le istruzioni relative ai browser di navigazione più diffusi ai fini di effettuare una configurazione personalizzata circa i cookie: • Microsoft Internet Explorer 1. clicca su “Strumenti” nella parte superiore della finestra del browser; 2. seleziona “Opzioni Internet”; 3. clicca sulla scheda “Privacy”; 4. per attivare i cookies, il livello di Privacy deve essere impostato su “Medio” o al di sotto; impostando il livello di Privacy sopra il “Medio” l’utilizzo dei cookies verrà disattivato. • Mozilla Firefox 1. clicca su “Strumenti” nella parte superiore della finestra del browser; 2. seleziona “Opzioni”; 3. seleziona l’icona “Privacy”; 4. clicca su “Cookies”; 5. seleziona o meno le voci “Accetta i cookies dai siti” e “Accetta i cookies di terze parti”; • Google Chrome 1. clicca l’icona del menu; 2. seleziona “Impostazioni”; 3. nella parte inferiore della pagina, seleziona “Mostra impostazioni avanzate”; 4. nella sezione “Privacy”, seleziona “Impostazioni contenuti”; 5. seleziona o meno la voce “Impedisci ai siti di impostare dati”. • Apple Safari 1. clicca sull’etichetta “Safari” nella parte superiore della finestra del browser; 2. seleziona l’opzione “Preferenze”; 3. clicca su “Privacy”; 4. imposta la tua scelta alla voce “Cookie e dati di siti web”.

Chiudi