Nell’atrio del castello solo venti persone ad assistere al “Festival delle Storie” presentato da Federico Zatti, giornalista di Rai News 24, autore del libro “Il disegno”, che racconta la tragica vicenda Moro che, molto probabilmente, cambiò la storia del nostro Paese. Peccato, una occasione persa. Il caldo, la pesantezza di una lunga e torrida estate, avrà influito e determinato la scarsa partecipazione della Mesagne, “Città della Cultura”. Uscendo dall’atrio del castello abbiamo visto i ristoranti stracolmi di gente. Bene, benissimo. Però ci é venuto spontaneo pensare: Mesagne, Città della Cultura o della Gastronomia?”. Dimenticavo: ho notato che alla presentazione di Zappi l’assenza dei rappresentanti istituzionali: non c’era nessuno, nessunissimo. Neppure un consigliere comunale. Peccato avrebbero avuto modo di imparare qualcosa. Per loro una occasione persa per riflettere.
Ieri sera a Mesagne
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Può essere che l’associazione che aveva preso posto non si è mostrata tanto simpatica, e neppure quella della sera prima, così come un’altra ancora, e che credete che la gente non sia capace di giudicare?
E l’arroganza e la prepotenza con cui questi “titolari” di associazioni si dilettano a fare i buttadentro, quando si accorgono che non hanno fatto numeri da esibire, che per puro caso non è sfociato fino ad ora in violenza che hanno tutta dentro.
quel caspita di castello la sera d’estate eti nu furno crematorio, quando trasi dani na doccia ogni vota!!
Mah forse vi è sfuggito cosa è successo l’altra sera sempre lì, con un ottantenne con difficoltà motorie a cui sono stati chiesti pure dei soldi, poi fortuna che è arrivato un addetto al auditorium, proprio mentre si scrivevano queste righe, praticamente al pari del petardi esplosi a centro di piazza, l’impianto di irrigazione distrutto del cartello, anche i “funzionari” di carte associazioni o che cosa oramai non hanno più vergogna di fare niente, a loro modo ma lo fanno, Mesagne terra di conquiste?