Dopo aver ripercorso la sua carriera inauguriamo una nuova rubrica dedicata a Lillino Ciracì (“il Generale”), uno degli allenatori più vincenti della pallacanestro italiana. In ogni episodio affronteremo un tema diverso, tra ricordi, aneddoti e riflessioni sul basket di ieri, di oggi e di domani.
“𝐐𝐮𝐚𝐥 𝐞̀ 𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐚𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐧 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐞𝐦𝐨𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞?”
“Non posso non ricordare la mia prima esperienza da capo allenatore all’Azzurra Parmalat Brindisi. Forse non avevamo la squadra più forte, ma riuscimmo a conquistare due promozioni consecutive, dalla Serie C alla B e poi alla B1. Quando vinci provi gioia, ma quella volta c’era qualcosa in più: pensai per la prima volta ‘forse sono davvero capace di fare questo lavoro’. È stata una stagione che mi ha dato grande fiducia e che porto ancora oggi nel cuore”
“𝐆𝐮𝐚𝐫𝐝𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐚 𝐥𝐚 𝐭𝐮𝐚 𝐜𝐚𝐫𝐫𝐢𝐞𝐫𝐚, 𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐭𝐢 𝐡𝐚 𝐥𝐚𝐬𝐜𝐢𝐚𝐭𝐨 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐞𝐬𝐩𝐞𝐫𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚?”
“Mi ha insegnato che il lavoro ripaga: da quel momento, in quasi tutte le squadre che ho allenato sono riuscito a conquistare una o due promozioni. L’unica eccezione è stata Lecce: anche lì facemmo un percorso di crescita importante ma non riuscimmo a completare l’opera. Perdemmo una finale a Marsala e un’altra fu condizionata dall’intemperanza del pubblico”
Quelle promozioni non rappresentarono soltanto l’inizio di una carriera ricca di successi: furono la conferma che metodo, lavoro e sacrificio possono trasformare un gruppo in una squadra vincente.
𝐈𝐥 𝐁𝐚𝐬𝐤𝐞𝐭 𝐝𝐢 𝐌𝐢𝐬𝐭𝐞𝐫 𝐂𝐢𝐫𝐚𝐜𝐢̀ 𝐩𝐫𝐨𝐬𝐞𝐠𝐮𝐞 𝐧𝐞𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐬𝐬𝐢𝐦𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐢: 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐢 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢, 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐫𝐢𝐟𝐥𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐞 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐢 𝐜𝐚𝐩𝐢𝐭𝐨𝐥𝐢 𝐝𝐢 𝐨𝐥𝐭𝐫𝐞 𝐜𝐢𝐧𝐪𝐮𝐚𝐧𝐭’𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐩𝐚𝐥𝐥𝐚𝐜𝐚𝐧𝐞𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐯𝐢𝐬𝐬𝐮𝐭𝐚.
fonte BackdoorMediterraneo