In città, nel quartiere Zecchino, al centro della città, c’é chi vive nella marginalità, in una abitazione senza luce e acqua, dove chi entra deve usare una mascherina. Ci abitano un anziano, una signora e la figlia di 25 anni. La ragazza vive in simbiosi con un cane, il suo unico amico, e decine di gatti. Sul volto della ragazza, che spesso passeggia in villa comunale con il suo fedele amico, si legge la sofferenza vissuta. E’ la triste storia di un volto invisibile, uno dei tanti, troppi, che vivono lontani dai riflettori, ai margini della società. Una di quelle storie sconosciute della porta accanto. Ci è stata raccontata da una ragazza che, con alcune amiche, da tempo stanno cercando di stare vicino alla ragazza portandole da mangiare, vestisti usati, persino lo shampoo. Sino a poco tempo fa per lavare i capelli, quando la zia vicina di casa le permette di utilizzare il suo bagno, usava lo “Svelto”, il detersivo per piatti. Della situazione sono al corrente il Commissariato di Polizia e i Servizi sociali del Comune. nella foto il misero giaciglio dove dorme la ragazza
Il dramma degli ultimi
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