Walter Zezza non l’ha presa bene. E’ giovane, era alla sua prima esperienza politica che, purtroppo, si è conclusa in maniera quasi traumatica. Questo ci deve preoccupare e indurci ad una riflessione. Perché guai se dovesse passare questo messaggio; guai se i giovani dovessero interpretare in questi termini “il licenziamento” di Walter dalla giunta Scoditti.
Scrive sul suo blog “Il futuro non è di questa città”. Non è vero Walter. E tu che in questi tre anni ti sei speso, per come potevi e per come ti hanno permesso di fare, lo sai che non è così. Non può e non deve essere così. Hai lavorato tra errori e silenzi. Ma qualcosa l’hai vista, capita ed imparata. Ne abbiamo parlato. Sei rimasto sino al collo tra le sabbie mobili dei partiti, dei gruppi, dei movimenti, degli accordi trasversali. La politica, piaccia o no, è questa. Attento, non dico che bisogna accettarla, ma per modificarla (e ci vuole tempo, tanto tempo e coraggio) bisogna conoscerla. Diversamente si rischia di “morirne dentro”. Tu sei giovane e non sei morto politicamente. Il tempo è dalla tua parte. Non hai avuto, nè potevi avere, considerata la tua inesperienza (prima di marzo 2010 non sapevi cosa fosse un partito), lungimiranza, non sei riuscito a guardare più in là. Ma tra qualche tempo, a bocce ferme e a sangue freddo, quando rifletterai e rivedrai il film, capirai molte cose. Perché non sei uno stupido.
Sul suo blog continua: “Il Sindaco ha appena ufficializzato nella sua conferenza stampa che vuole rilanciare il suo agire amministrativo e ovviamente lo fa eliminando i due assessori piu giovani”. Sbagli Walter se fai passare questo messaggio. Perché non è vero; perché non è un fatto anagrafico.
Poi chiedi al popolo di facebook: “E’ questa secondo voi la scelta giusta per la nostra città ancora una volta martoriata dalla sua innata incapacità di gestione? Bisogna cambiare!”. E concludi: “Noi non ci arrendiamo”.
Potrei continuare sino a domattina. Ma chiudo per non farla lunga. E’ la fine dell’anno. Stasera tu con i tanti tuoi amici che ti hanno espresso solidarietà sul blog festeggerai. E per aiutarti non prendo dall’archivio una delle solite foto “politiche”. Scelgo dal tuo blog e mi piace prendere la foto che ti vede vincitore, in apnea, sotto acqua. Vai avanti Walter con l’augurio che ti seguano tanti giovani come te.
E ci mancherebbe altro! Walter per questa citta’ e’una risorsa e non deve mollare di un passo perche’ il tempo dara’ ragione ai più impavidi e non a chi oggi si fregia di un titolo che non ha conquistato sul campo.
Buon anno a tutti.
in politica c’è n’è vogliono di Walter, e poi non si fa politica accettando le “regole già dettate “.
Se il sindaco vuole rilanciare il suo agire amministrativo deve avere anche il coraggio di mandare tutti a casa e rimpastate tutto ciò che non ha funzionato e che non funziona, questo lo deve fare prima e non nella campagna elettorale, perché quando un qualcosa non va per il verso giusto è sempre colpa di chi guida
Il Futuro non è di questa città….sembrerebbe uno slogan ma probabilmente mi sbaglio.Nel frattempo mi piacerebbe leggere che cosa è stato fatto nel passato recente per il Futuro di questa città.Scusatemi ma non ho la fortuna di partecipare direttamente alla vita pubblica della mia città, però ho deciso come tantissimi italiani di non votare per il gusto di farlo, ma con la consapevolezza che giovane o anziano quello che importa è la coerenza tra le parole e i fatti concreti…..del caso specifico non ho purtroppo notizie.Potete delucidarmi?? Ciao