Anno nuovo, vita nuova. Questo avrà pensato il sindaco Franco Scoditti che oggi, nel corso di un incontro politico con il gruppo dell’ex assessore Vizzino, ha comunicato di aver deciso un rimpasto nella giunta comunale che, si ricorderà , era già monca per le dimissioni proprio di Vizzino. Al suo posto nell’esecutivo entrerà il capogruppo di Noi Centro per Ferrarese, Gianfrancesco Castrignanò. Questa decisione ha determinato, di fatto, la fuoriuscita dei tre consiglieri del gruppo Vizzino, che ha anche comunicato di essersi staccato da Noi Centro per Ferrarese. I tre vizziniani Antonello Mingenti, Maria Teresa Saracino (che lasciano le deleghe ai Servizi cimiteriali e Pubblica Istruzione) e Vincenzo Todisco passano quindi all’opposizione. Nel gruppo dell’ex presidente della Provincia resta il neo assessore Castrignanò e il consigliere comunale che gli dovrebbe subentrare, Omar Ture.
Walter Zezza e Maria De Guido lasciano il posto all’avvocato tributarista Carlo Caforio, cui andrebbe la delega alle Politiche di Bilancio, lasciata dal vice sindaco Giancarlo Canuto, e l’ingegnere Giorgio La Sala, amministratore della società Stc, che avrebbe la delega alle Attività produttive lasciata da Vizzino. I Lavori Pubblici dovrebbero andare a Canuto.
Cosa dire. Così, su due piedi, conoscendo uomini e persone, e aggiungeteci anche un pò di politica locale, nel rimpasto si legge chiaramente la longa manus dell’on. Matarrelli. Il sindaco Scoditti si pone l’obiettivo di rilanciare l’azione amministrativa che in questi anni ha segnato il passo. I tre nuovi assessori faranno squadra con Giancarlo Canuto, Rosanna Saracino e Angelo Guglielmi. Sulla carta non è male. Bisognerà vederla nei fatti e, soprattutto, bisognerà vedere come i due partiti rimasti in maggioranza, Pd e Sel, la sosterranno. Non solo. Bisognerà vedere anche come i tre neofiti riusciranno a districarsi nelle pastoie della politica e dell’apparato burocratico. Manca più di un anno alla fine della legislatura. Poco. Ma non è mai troppo tardi per cercare di dare una sterzata e tracciare la strada del radicale rinnovamento della classe politica mesagnese che alle prossime elezioni amministrative del 2015 bisognerà assolutamente intraprendere.
Il Sindaco taglia gli assessori Walter Zezza e Maria Deguido
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