“La realtà si vede meglio dalla periferia che dal centro”. E’ quanto ha dichiarato don Pietro De Punzio, parroco del Santuario Mater Domini, al collega Tranquillino Cavallo, che si auspica per la prossima Mesagne Estate 2024, e comunque nella programmazione dei prossimi eventi, “di non abbandonare le periferie della città e di spostare alcune iniziative nei quartieri, dove gli spazi e le potenzialità sono esistenti, consentendo alla cultura di fiorire in periferia, e permettendo un nuovo riscatto culturale attraverso la musica, il teatro e i concerti“. Ed ha aggiunto: “Si, perché non sono solo gli ospiti e i forestieri ad usufruire delle manifestazioni culturali e musicali, ma anche gli abitanti della Città, anche coloro che abitano le periferie“. Un’analisi attenta che condividiamo in pieno da tempo – anche grazie alla rubrica “I lettori ci scrivono” perché, come dice don Pietro, “stare nelle periferie aiuta a vedere e capire meglio, aiuta a fare un’analisi più corretta, rifuggendo dal centralismo e da approcci ideologici. La realtà si vede meglio dalla periferia che dal centro”. E aggiungiamo noi, si dà anche un pò di “respiro” ai residenti del centro storico.
La realtà si vede meglio dalla periferia che dal centro
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