“Quello che è accaduto a Montescaglioso in occasione della partita disputata dal Mesagne Volley impegnata nel campionato di serie B2 femminile è assolutamente vergognoso”. Così l’assessore allo Sport Gianfrancesco Castrignanò (nella foto) commenta l’episodio che ha visto protagonista il capitano del Mesagne Nneka Karen Arinze, atleta italo-nigeriana, insultata in più occasioni per il colore della sua pelle. “E’ difficile credere che, ancora oggi, lo sport possa essere infangato dall’ignoranza e dalla inadeguatezza culturale non solo di un gruppo di ragazzi ma anche di chi dovrebbe preoccuparsi di censurare tali comportamenti – continua l’assessore che ricorda – l’impegno della società civile locale nel coltivare buone pratiche sportive, strumento eccezionale per veicolare i valori fondanti di una comunità. A questo proposito è giusto sottolineare che proprio nel corso di questa settimana si sta svolgendo in Puglia un importante evento di carattere sportivo e sociale organizzato dall’associazione delle agenzie di Democrazia Locale, dall’Isbem e dalla stessa Mesagne Volley”.
Si tratta del progetto Toys, cofinanziato dal programma Gioventù in Azione (Youth in Action) con l’obiettivo di sviluppare e promuovere tra i giovani l’integrazione e la tolleranza mediante lo sport. Nell’ex convento dei Cappuccini si svolgerà un seminario per insegnare ai giovani come utilizzare lo sport per combattere il razzismo. Numerosi i rappresentanti di paesi europei che sono a Mesagne e che stanno dando il proprio contributo in termini di confronto: Azerbaigian, Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria, Danimarca, Francia, Georgia, Kosovo, Moldavia.
Tutta l’Amministrazione comunale di Mesagne si è unita al commento dell’assessore Castrignanò e condanna fermamente quanto accaduto. “Esprimiamo la nostra solidarietà – ha dichiarato il Sindaco Franco Scoditti – nei confronti del capitano della squadra e della società Mesagne Volley. Pretendiamo che episodi come questo non si verifichino mai più. E lo pretendiamo, non solo, per la nostra squadra di pallavolo ma anche per tutte le altre realtà sportive che si avvalgono del talento agonistico di giocatori e giocatrici provenienti da ogni parte del mondo”.