“Ma cosa aspettano che ci sia il morto?”. I residenti di via S. Pancrazio protestano. Ma con chi. “Ci siamo rivolti alla Provincia, abbiamo sollevato il problema più volte con gli Amministratori comunali, abbiamo sollecitato i tecnici comunali. Ma sono tutti sordi”. Il problema. La strada è priva dell’illuminazione pubblica. “Appena terminano le abitazioni a schiera, sulla sinistra andando verso S. Pancrazio ci sono numerosissime abitazioni e villette dove risiedono famiglie che hanno gli stessi diritti degli altri cittadini. La strada è pericolosissima, molto trafficata. Pedoni, ciclisti e motociclisti la percorrono per uscire o rientrare nelle proprie abitazioni. Di sera, al buio, l’illuminazione pubblica è assolutamente necessaria. Nei giorni scorsi solo per un caso fortuito non è stato travolto un ragazzino che camminava sul ciglio della strada per rientrare a casa”. E chiedono: “Possiamo sapere dall’Amministrazione comunale o dall’Amministrazione provinciale cosa dobbiamo fare, quali uffici interessare, a chi chiedere l’autorizzazione per istallare a nostre spese gli organi illuminanti? E’ possibile che tutti facciano il solito scarica barile, che nessuno venga a vedere per rendersi conto di quanto diciamo? Ripeto – aggiunge Giovanni Meo, autotrasportare – mi impegno personalmente a sostenere le spese per istallare le luci. Chi mi può dire dove e a chi mi devo rivolgere?”.
Su via S. Pancrazio manca la pubblica illuminazione
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