Una trentina di lavoratrici dell’Adi (assistenza domiciliare integrata) ieri mattina hanno simbolicamente occupato la sala consiliare del Comune di Mesagne per protestare contro la mancata riscossione degli ultimi quattro stipendi. “Questo mese gli altri lavoratori prenderanno la tredicesima mensilità mentre noi siamo senza paga da quattro mesi e il Natale rischiamo di farcelo al verde”, diceva una operatrice dipendente dall’Ambito sociale numero 4 che ha come Comune capofila Mesagne, ma copre anche Cellino, Erchie, Latiano, San Donaci, San Pancrazio, San Pietro, Torchiarolo e Torre. Le somme dovrebbero essere loro corrisposte da ogni singolo Comune facente parte dell’Ambito, poiché il servizio si svolge in ciascun Comune. A seguito dei tagli le operatrici Adi avevano già subito la riduzione delle ore lavorative settimanali da 24 e 18 ore. Un compenso da terzo mondo, circa 500 euro, che tardano però ad arrivare.
Occupata la sala consiliare del Comune di Mesagne
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