giovedì , 12 Dicembre 2019
Storia dell’Arma dei Carabinieri nel 200° anniversario della fondazione

Storia dell’Arma dei Carabinieri nel 200° anniversario della fondazione

Condividi

Quest’anno i carabinieri si apprestano a festeggiare il bicentenario della fondazione dell’Arma. Lo storico mesagnese Enzo Poci, assieme al prof. Cosimo Greco, mesagnese, docente al Politecnico di Torino, sta conducendo una ricerca per una “Breve storia dei Carabinieri a  Mesagne” da pubblicare in occasione di tale anniversario. Questa la sintesi di un capitolo.
E’ ben noto che gli eroi portano con sé fama indelebile ed un alone di gloria, ma quanti nel corso della storia sono stati quelli che nel silenzio e ignoti ai più, hanno lottato per un’idea o sono giunti a sacrificare la propria incolumità e la stessa esistenza per vedere un’impresa compiuta e per onorare a un dovere. A questi eroi – pilastri dell’umanità – è obbligo fare omaggio, quell’omaggio a suo tempo reso dal comitato cittadino di Mesagne, consacrando alla memoria perenne una lapide con epigrafe e fotografia di un giovane carabiniere nel Cimitero comunale, sulla facciata laterale della Tomba della Confraternita Maria Santissima della Croce[1]. Mesagne, grande borgata rurale distante quattordici chilometri da Brindisi, era importante per il brigadiere Domenico Destefano, poiché essa era la “piazza” nella quale egli era stato chiamato a svolgere la sua missione quotidiana di difensore dell’ordine pubblico a tutela dei suoi cittadini.

Nato in Reggio Calabria il 3 settembre 1889 da Demetrio e Maria Praticò, il giovane sottufficiale faceva i suoi progetti per il futuro: a Taranto aveva conosciuto una giovane con la quale sognava di creare una famiglia, ma il destino avrebbe disposto diversamente, come narra la cronaca apparsa nell’articolo della “Provincia di Lecce” del 22 maggio 1921 che ci è stato gentilmente fornito dal dott. Alessandro Laporta, direttore della Biblioteca Provinciale di Lecce. Questa pacifica e tranquilla cittadina è ancora sotto la dolorosa impressione del grave delitto avvenuto otto giorni fa, 13 corr.
Il brigadiere Domenico De Stefano che da pochi giorni reggeva questa stazione di RR.CC., con l’appuntato Cosimo Gazza si era portato sulla strada che mena a San Donaci per un servizio di appostamento. Mentre fermava un traino carico di olio, frutto di un audace furto, impegnava con i conducenti una terribile colluttazione: uno dei trainanti gli tirava tre colpi di rivoltella colpendolo all’inguine e allo stomaco; l’infelice dopo un’ora cessava di vivere. E’ stato già assicurato alla giustizia un tale […], mentre gli altri sono latitanti.

lapide carabiniere La cittadinanza è rimasta profondamente addolorata per la tragica fine dell’ottimo bravo brigadiere che della sua Calabria era figlio coraggiosissimo e nutre fiducia che la giustizia saprà vendicare questa vittima del proprio dovere. A lui sono stati resi solenni onori, imponente manifestazione di spontaneo e sentito affetto; commosso atto di profondo cordoglio è stato quello di martedì al valoroso milite che pieno di vita e di speranze era per raggiungere l’ideale della sua vita, giacché era fidanzato a una signorina di Taranto. Le più belle rose di maggio, raccolte dalle nostre fanciulle, cadevano sulla bara da tutti i balconi, da tutte le finestre, da mille mani protese verso il corteo che attraversava le principali vie del paese.  L’inconsolabile fidanzata, straziata dal dolore, seguiva il feretro mirando impietrita le foglie che il zefiro della sua triste primavera portava lontano!…
Precedeva il clero al completo con i PP.CC., indi il feretro portato a spalla da quatto compagni dell’arma; i cordoni erano tenuti dal pretore, dal sindaco, dal tenente colonnello dei carabinieri, dal presidente della Società Operaia, Antonacci, dal presidente della Congregazione di Carità; seguivano la rappresentanza della Legione dei Carabinieri di Bari; della R. Marina; un plotone di artiglieria; di fanteria di stanza in Brindisi; il rappresentante della Sottoprefettura, i rappresentanti Società Operaia, Associazione Combattenti Mutilati di Guerra, Società Agricola, Cooperativa dei Lavoratori, Società Indipendente, Circolo Giovanile, Società dei Luigini, Società Cattolica, Scuole elementari maschili e femminili col corpo insegnante, Suore di Carità, Suore di sant’Antonio con alunne, rappresentanza delle Ferrovie dello Stato, tutti con bandiere e corone, ed infine il maresciallo De Toma, compagno dell’Estinto, ed una interminabile calca di popolo riverente e commosso.
Il corteo, dopo di avere attraversato il corso Epifanio Ferdinando, giunto in piazza Municipio, sostò alla Cattedrale dove ebbe luogo una solenne funzione. Sulla scalinata della Chiesa il sindaco a nome della cittadinanza, porse, con parole commosse, l’estremo saluto all’Estinto, indi un giornalista di Reggio Calabria diede piangendo, il salute, a nome della città natale, ed in ultimo il tenente colonnello dei carabinieri, rievocando i meriti del bravo giovane così barbaramente ucciso, porse il saluto commosso dei compagni. Il corteo riordinatosi, attraversando Piazza V. E. giunse al cimitero, ove furono pronunziati altri commoventissimi elogi».

L’Amministrazione Comunale di Mesagne volle essere vicino al lutto che aveva colpito l’Arma dei Carabinieri, deliberando le Onoranze funebri all’eroico brigadiere a spese del Comune di Mesagne, “visto che nella notte del 13 maggio u.s. il brigadiere di questa stazione dei RR.CC. Destefano Domenico rimaneva vittima per opera di alcuni noti pregiudicati, che credevansi scoperti in una delle tante operazioni di furto che continuamente commettevano. Considerato che detto benemerito milite lasciò la sua vita nell’adempimento del proprio dovere, e per assicurare quanto più gli era possibile la sicurezza del paese; visto l’unanime compianto di tutta l’intera popolazione, ed interpretando la sua volontà, espressa anche da persone autorevoli all’uopo da essa incaricate, [la Giunta] all’unanimità delibera che le onoranze funebri al suddetto brigadiere siano a carico del Comune, ed all’oggetto ne liquida le spese occorse che in totale ascendono a lire 1.239,10”. Nelle spese compare anche la doppia cassa, ricoperta di zinco, destinata a dare riposo alla salma del povero brigadiere.
Il 19 maggio 1921 il sottoufficiale fu deposto nella Tomba della Confraternita Maria Santissima della Croce (Confraternita ti lu Ritu) nel Cimitero di Mesagne e provvisoriamente tumulato, per essere riesumato e finalmente trasferito nel cimitero di Reggio Calabria, la sua terra natale, il 20 marzo 1927. Ancora oggi sulla facciata esterna di quella Tomba nel Cimitero di Mesagne, che per pochi anni ne ha accudito le spoglie, la sua immagine fotografica invita il passante a sostare in un minuto di raccolto silenzio e a leggere le accorate parole che nella epigrafe sottostante i cittadini di Mesagne vollero consacrate a un giuramento militare, onorato con il prezzo della sua giovane vita da Domenico Destefano, valoroso brigadiere dell’Arma dei Carabinieri.

[1] Per il 4 novembre 1921 un comitato cittadino deliberò che, nell’occasione della consacrazione del Monumento ai Caduti, fosse scoperta la lapide al brigadiere Domenico Destefano che “sacrificò il supremo bene della sua giovane esistenza alla tranquillità e prosperità delle nostre esistenze e dei nostri averi”.


Condividi

lascia un commento

avatar
  Subscribe  
Notifiche of

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Cookie policy Cosa sono i cookie? I cookie sono stringhe di testo di piccole dimensioni che i siti visitati dall’utente inviano al suo terminale, dove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi agli stessi siti alla successiva visita del medesimo utente. Ai fini che qui interessano i cookie si distinguono in tecnici e di profilazione, a seconda della funzione per la quale sono utilizzati, ed in cookie di prime parti e di terze parti, a seconda del soggetto che li installa. Cookie tecnici I cookie tecnici sono utilizzati al solo fine di “effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica, o nella misura strettamente necessaria al fornitore di un servizio della società dell’informazione esplicitamente richiesto dall’abbonato o dall’utente di erogare tale servizio” (cfr art. 122 comma 1 del Codice della privacy). I cookie tecnici si distinguono in cookie di navigazione o di sessione (garantiscono la normale navigazione e fruizione del sito web), cookie analytics (assimilati ai cookie tecnici ove utilizzati direttamente dal gestore del sito per raccogliere informazioni, in forma aggregata, sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito stesso) e cookie di funzionalità (permettono all’utente la navigazione in funzione di una serie di criteri selezionati, quali ad esempio la lingua, al fine di migliorare il servizio reso allo stesso). Per l’installazione e l’utilizzo dei cookie tecnici non è richiesto il preventivo consenso dell’interessato. I cookie tecnici sono essenziali e non possono essere disabilitati utilizzando le funzioni di questo sito web. In generale i cookie possono essere disattivati completamente nel proprio browser in qualsiasi istante. Cookie di profilazione I cookie di profilazione vengono utilizzati per inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dall’utente nell’ambito della navigazione in rete. Per l’utilizzo dei cookie di profilazione è richiesto il consenso dell’interessato. Cookie di terze parti Tenendo conto del differente soggetto che installa i cookie sul terminale dell’utente, a seconda che si tratti dello stesso gestore del sito che l’utente sta visitando, o di un sito diverso che installa i cookie per il tramite del primo, si distingue tra cookie di prime parti e cookie di terze parti. Nontipreoccuparediniente potrebbe utilizzare anche cookie di siti o di web server diversi (c.d. cookie di “terze parti”): ciò accade perché sul sito possono essere presenti elementi come, ad esempio, immagini, mappe, suoni, specifici link a pagine web di altri domini che risiedono su server diversi da quello sul quale si trova la pagina richiesta. In altre parole, detti cookie sono impostati direttamente da gestori di siti web o server diversi dal sito Mesagnesera.it. I cookie di terze parti vengono utilizzati anche per personalizzare l’esposizione pubblicitaria a seconda dell’interesse dell’utente e della frequenza di esposizione al messaggio. L’utilizzo di detti cookie necessita dell’acquisizione preventiva del libero consenso informato dell’utente. Questi cookie non vengono controllati direttamente dal sito Mesagnesera.it, per revocare detto consenso è necessario fare riferimento ai siti internet delle terze parti oppure fare riferimento ai seguenti siti: http://www.youronlinechoices.com/uk/your-ad-choices http://www.allaboutcookies.org/manage-cookies/index.html Si tratta di parti della pagina visitata generate direttamente dai suddetti siti ed integrati nella pagina del sito ospitante. L’utilizzo più comune dei social plugin è finalizzato alla condivisione dei contenuti sui social network. La presenza di questi plugin comporta la trasmissione di cookie da e verso tutti i siti gestiti da terze parti. La gestione delle informazioni raccolte da “terze parti” è disciplinata dalle relative informative cui si prega di fare riferimento. Per garantire una maggiore trasparenza e comodità, si riportano qui di seguito gli indirizzi web delle diverse informative e delle modalità per la gestione dei cookie. Facebook informativa: https://www.facebook.com/help/cookies/ Facebook (configurazione): accedere al proprio account. Sezione privacy. Twitter informative: https://support.twitter.com/articles/20170514 Twitter (configurazione): https://twitter.com/settings/security Google+ informativa: http://www.google.it/intl/it/policies/technologies/cookies/ Google+ (configurazione): http://www.google.it/intl/it/policies/technologies/managing/ Cookie utilizzati da Mesagnesera.it A seguire la lista di cookie tecnici e di analytics utilizzati da questo Sito: Cookie interni al sito • PHPSESSID – di sessione – necessario al sito per identificare la singola sessione di un utente. Cookie di Terze parti Google Analytics • __utma – persistente – tempo di visita dell’utente – necessario al servizio di terze parti Google Webmaster e Analytics. Dura 2 anni • __utmb – persistente – tasso di abbandono (valore approssimativo) dell’utente – necessario al servizio di terze parti Google Analytics. Dura 30 minuti • __utmc – di sessione – Utilizzato dallo strumento Google Analytics per identificare la durata della visita sul sito. • __utmt – persistente – Viene utilizzato da Google Analytics per monitorare funzioni specifiche del sito. • __utmz – persistente – provenienza dell’utente – necessario al servizio di terze parti Google Analytics. Dura 6 mesi • _ga – persistente – usato per distinguere gli utenti – necessario al servizio di terze parti Google Analytics. Dura 2 anni Google Maps SID, SAPISID, APISID, SSID, HSID, NID, PREF Cookie settati da Google in tutte le pagine in cui viene visualizzata una mappa di Google Maps, si tratta di vari identificatori eccetto PREF che salva le opzioni preferite come il livello di zoom. La maggior parte di questi cookies hanno la durata di 10 anni dall’ultima visita alla pagina contenente la mappa. Gestione dei cookie L’utente può decidere se accettare o meno i cookie utilizzando le impostazioni del proprio browser. Attenzione: la disabilitazione totale o parziale dei cookie tecnici può compromettere l’utilizzo delle funzionalità del sito riservate agli utenti registrati. Al contrario, la fruibilità dei contenuti pubblici è possibile anche disabilitando completamente i cookie. La disabilitazione dei cookie “terze parti” non pregiudica in alcun modo la navigabilità. L’impostazione può essere definita in modo specifico per i diversi siti e applicazioni web. Inoltre i migliori browser consentono di definire impostazioni diverse per i cookie “proprietari” e per quelli di “terze parti”. Di seguito le istruzioni relative ai browser di navigazione più diffusi ai fini di effettuare una configurazione personalizzata circa i cookie: • Microsoft Internet Explorer 1. clicca su “Strumenti” nella parte superiore della finestra del browser; 2. seleziona “Opzioni Internet”; 3. clicca sulla scheda “Privacy”; 4. per attivare i cookies, il livello di Privacy deve essere impostato su “Medio” o al di sotto; impostando il livello di Privacy sopra il “Medio” l’utilizzo dei cookies verrà disattivato. • Mozilla Firefox 1. clicca su “Strumenti” nella parte superiore della finestra del browser; 2. seleziona “Opzioni”; 3. seleziona l’icona “Privacy”; 4. clicca su “Cookies”; 5. seleziona o meno le voci “Accetta i cookies dai siti” e “Accetta i cookies di terze parti”; • Google Chrome 1. clicca l’icona del menu; 2. seleziona “Impostazioni”; 3. nella parte inferiore della pagina, seleziona “Mostra impostazioni avanzate”; 4. nella sezione “Privacy”, seleziona “Impostazioni contenuti”; 5. seleziona o meno la voce “Impedisci ai siti di impostare dati”. • Apple Safari 1. clicca sull’etichetta “Safari” nella parte superiore della finestra del browser; 2. seleziona l’opzione “Preferenze”; 3. clicca su “Privacy”; 4. imposta la tua scelta alla voce “Cookie e dati di siti web”.

Chiudi