Una storia che si ripete puntuale ogni anno all’inizio dell’anno scolastico. Gli studenti pendolari mesagnesi che frequentano gli istituti superiori di Brindisi sono costretti a viaggiare stipati come sardine. Sia all’andata, che al ritorno. Molti ragazzi spesso restano a terra in quanto i pullman, già strapieni sino all’inverso simile, proseguono la corsa senza fermarsi. In questi giorni non sono mancati casi di ragazzi che, anche per il troppo caldo, è svenuto sotto gli occhi dei compagni e di altri viaggiatori. È accaduto a San Vito dei Normanni dove il pullman si è fermato per permettere ai sanitari del 118 di soccorrere lo studente. Il problema dei mezzi pubblici non idonei per la capienza è stato affrontato ma non risolto dal presidente della Provincia, Maurizio Bruno, che ha lamentato le scarse risorse a disposizione a causa dei forti tagli.
Il solito “scarica-barile”. Il pres. della provincia, esponente del Pd, si autoassolve dicendo che non ci sono soldi. Visto che tira fuori sempre la stessa scusa verrebbe da chiedergli cosa aspetti a lasciare il proprio incarico, costretto com’è all’immobilismo per l’assenza di finanziamenti. Cosa ha ridotto a questo stato comatoso le province? La legge emanata dal suo stesso partito, osannata a 360 gradi, per i famosi risparmi imposti alla pubblica amministrazione. Assieme alle poltrone dei presidenti e dei consiglieri (o meglio, ai loro stipendi) si radono a zero i servizi alle persone ed alla comunità . Il ministro Del Rio e… Leggi di più »