I LETTORI CI SCRIVONO Ma l’hanno appena asfaltata! Come é possibile che i lavori non siano programmati. In questi giorni per interrare la fibra ottica stanno di nuovo rovinando via Sardegna. Non è possibile!
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I Ragazzi della Rosa Bianca invitano i coetanei a riscoprire l’amicizia e la fede dal territorio
In un contesto sociale in cui le relazioni tra i più giovani si sviluppano sempre più attraverso gli schermi digitali, c’è una realtà che propone una controtendenza fatta di incontri reali, condivisione e impegno. Si tratta de “I Ragazzi della Rosa Bianca”, il gruppo giovani della Parrocchia SS. Annunziata, che lancia un invito aperto a tutti i ragazzi dai 17 anni in su desiderosi di mettersi in gioco.
L’ispirazione: chi erano i ragazzi della Rosa Bianca originale? Il nome scelto dal gruppo porta con sé un’eredità storica e spirituale straordinaria. La Rosa Bianca (Die Weiße Rose) originale fu un movimento di studenti universitari (tra cui i fratelli Hans e Sophie Scholl, Christoph Probst e Willi Graf) che, tra il 1942 e il 1943 a Monaco di Baviera, si oppose pacificamente e con estremo coraggio alla dittatura nazista.
A muovere questi ragazzi — poco più che ventenni — non fu un’ideologia politica, ma una profonda e radicale coscienza cristiana. Il gruppo univa giovani di diverse confessioni (cattolici, protestanti e un ortodosso) che, leggendo il Vangelo e i grandi teologi, compresero che il regime hitleriano rappresentava la negazione stessa dei valori divini e della dignità umana. Pagando la loro fedeltà alla verità con la via, hanno testimoniato come la fede in Cristo non sia un rifugio passivo, ma una forza viva capace di risvegliare le coscienze.
Oggi, per questo gruppo di giovani, quel richiamo si traduce nella libertà di pensare, di confrontarsi e di camminare insieme, guidati dallo stesso desiderio: riscoprire, senza formalismi o rigidità, la bellezza e la gioia di seguire il Vangelo nella vita quotidiana.
Un percorso tra riflessione e concretezza. Il gruppo si propone come un laboratorio di vita aperto al mondo, dove i temi dell’attualità, i dubbi sul futuro e la crescita spirituale si intrecciano con attività concrete di volontariato e condivisione. Il gruppo ha affrontato da vicino le delicate tematiche del riscatto umano e del contrasto alle dipendenze, trasformando l’esperienza in una forte testimonianza di solidarietà condivisa con la cittadinanza.
Accanto al volontariato e agli incontri settimanali di formazione, non mancano i momenti di pura aggregazione, come le serate, i cine-forum, i campi scuola estivi e le iniziative invernali: tappe fondamentali per stringere amicizie autentiche attraverso la condivisione e la conoscenza dell’altro.
L’appello ai giovani del territorio. L’obiettivo della “Rosa Bianca” non è quello di essere un gruppo chiuso, ma una realtà inclusiva e in costante ascolto, aperta a chiunque voglia condividere ciò che siamo. Da qui l’appello rivolto ai coetanei: «La nostra è una porta sempre aperta per chiunque cerchi un gruppo di amici veri con cui confrontarsi liberamente. Non offriamo ricette pronte, ma un cammino da fare insieme, convinti che seguire il Vangelo e gli insegnamenti di Gesù possa dare un sapore nuovo alle nostre giornate e risposte concrete alle nostre domande sul futuro. Se hai voglia di fare la differenza, ti aspettiamo».
Come partecipare. Gli incontri del gruppo si svolgono regolarmente presso i locali della Parrocchia SS. Annunziata e sono aperti a tutti i giovani di età compresa tra i 17 e i 26 anni (e oltre). Per ricevere maggiori informazioni sulle prossime date e sulle modalità di partecipazione, è possibile recarsi direttamente in parrocchia o consultare i canali di comunicazione ufficiali della comunità pastorale.
«Non taceremo, noi siamo la vostra cattiva coscienza; la Rosa Bianca non vi lascerà in pace».
La Taberna Libraria di Latiano lancia la XVI edizione di “Adotta un Esordiente”
Una nuova stagione di lettura, scoperta e partecipazione culturale si prepara a entrare nel vivo. La Taberna Libraria di Latiano lancia la XVI edizione di “Adotta un Esordiente”, il concorso letterario dedicato alle opere prime di autori esordienti nel panorama editoriale nazionale e rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado. Un progetto che, edizione dopo edizione, ha consolidato la propria identità, trasformando la lettura in un’esperienza condivisa e affidando proprio ai giovani il compito di diventare protagonisti attivi della scoperta di nuovi talenti letterari. Un percorso che unisce il lavoro di selezione dei professionisti del settore alla sensibilità e alla capacità di giudizio delle nuove generazioni, chiamate a scegliere il libro vincitore attraverso una partecipazione consapevole e diretta. Anche per l’anno scolastico 2026/2027, la macchina organizzativa della kermesse è al lavoro per dare vita a una nuova edizione ricca di stimoli e opportunità. Tra le novità più significative spicca l’arricchimento della Commissione esaminatrice con il partenariato del Circolo La AV, sede locale di “La AV – Letture ad Alta Voce” di Francavilla Fontana, una realtà che condivide la centralità della lettura come strumento di crescita, incontro e diffusione della cultura, una collaborazione alla quale si aggiunge anche il patrocinio dell’organizzazione “Borghi della lettura”. La Commissione, composta da professionisti e operatori culturali, svolge un ruolo fondamentale nella fase preliminare del concorso. Spetta infatti ai suoi componenti esaminare le opere prime di scrittori esordienti italiani, proposte dalle case editrici oppure segnalate dagli stessi membri, per individuare i tre titoli che comporranno la cosiddetta “terna finalista”.
Saranno poi gli studenti delle scuole partecipanti, nella loro veste di giurati, a decretare con il proprio voto il vincitore, attraverso l’ormai consolidata modalità telematica.
Il primo appuntamento da segnare in calendario è fissato per il 30 novembre 2026, data in cui sarà proclamata la terna finalista della XVI edizione. A svelare i tre libri che si contenderanno la vittoria sarà un’ospite d’eccezione: Tiziana Ferrario, giornalista Rai, volto autorevole del giornalismo italiano, che accompagnerà uno dei momenti più attesi di questa nuova stagione letteraria e che presenterà il suo nuovissimo libro “La voglia di andarsene. I figli all’estero, il grande male dell’Italia”.
Nel frattempo, cresce l’interesse delle istituzioni scolastiche verso un’iniziativa che pone i ragazzi al centro di un’esperienza formativa capace di superare i confini della tradizionale attività didattica. Sono già cinque le scuole che hanno aderito alla XVI edizione, confermando l’attenzione verso una proposta che coniuga educazione alla lettura, spirito critico e partecipazione: il Liceo “Palumbo” ed il Liceo “Fermi-Monticelli” di Brindisi, l’ITET “Calò”, il Liceo “Ribezzo” ed il Liceo “Lilla” di FrancavilIa Fontana.
Le adesioni restano aperte: c’è ancora tempo, per le scuole secondarie di secondo grado interessate a prendere parte al concorso e a coinvolgere i propri studenti in un’esperienza che li vedrà lettori, valutatori e protagonisti di una scelta culturale. Le scuole che desiderano aderire alla XVI edizione possono ancora manifestare il proprio interesse contattando la Taberna Libraria al numero 3497185690 oppure scrivendo all’indirizzo e-mail tabernalibraria@libero.itLa sfida è aperta: tre libri, tre autori esordienti e tanti giovani lettori pronti a scegliere la storia capace di lasciare il segno.
Villetta Volpe. Il Comune non risponde. Spieghiamo il progetto denominato “Velostazione”
Cos’è la Velostazione. “La velostazione (o ciclostazione) è un’infrastruttura dedicata all’integrazione tra il trasporto su ferro e la mobilità ciclabile. Sorge negli spazi adiacenti alla stazione ferroviaria di Mesagne con l’obiettivo di favorire l’interscambio treno-bici per pendolari, studenti e turisti”.
Funzioni e Servizi Previsti. Il progetto punta a offrire diversi servizi legati alle due ruote: Parcheggio sicuro e protetto: Uno spazio custodito/automatizzato dove lasciare la propria bicicletta in sicurezza prima di prendere il treno; Servizio di Bike Sharing e Noleggio: Postazioni di biciclette (tradizionali ed elettriche) a disposizione di cittadini e visitatori per muoversi verso il centro abitato o verso le vie cicloturistiche della zona; Punto di Assistenza / Ciclofficina: Spazio attrezzato per piccole riparazioni, manutenzione e gonfiaggio delle gomme; Info-Point Turistico: Promozione degli itinerari cicloturistici locali (come i percorsi lungo la Via Appia, le vie verdi e i collegamenti con i comuni limitrofi).
Obiettivi Strategici. Intermodalità sostenibile: Ridurre l’uso dell’auto privata per raggiungere la stazione e per gli spostamenti urbani.
Valorizzazione del territorio. Creare un hub d’accesso per il cicloturismo nella piana brindisina.
Riqualificazione dell’area della Stazione. Valorizzare gli spazi circostanti la stazione di Mesagne rendendoli più vivibili e funzionali per la comunità.
Chi aggiungere: Non siamo su “Scherzi a parte”. I mesagnesi non vedono l’ora che il progetto venga completato. Ci sono file di turisti, pendolari e studenti in attesa di lasciare le biciclette e proseguire in treno. Il parcheggio é sicuro e, se le loro biciclette hanno problemi meccanici, o le ruote sgonfie, c’é anche un punto di assistenza, un biciclittaru, direbbero gli anziani. Finalmente sarà risolto il problema del traffico in città perché cittadini e visitatori in arrivo a Mesagne si potranno muovere in bicicletta.
Un invito: se avete il coraggio, dite che avete sbagliato, che avete preso un abbaglio, che siete stati presi dalla fregola di ottenere a tutti i costi un finanziamento per dare al rione Grutti un volto…europeo. Con quel finanziamento avete provocato un danno al quartiere e alla città. Mesagne, il quartiere Grutti, non sono Amsterdam.
Presso un noto ristorante di Brindisi il personale della Sezione Unità e Mezzi Navali di Polizia Marittima della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Brindisi, congiuntamente ai dirigenti medici veterinari e ai tecnici della prevenzione del SIAV B del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL di Brindisi, ha riscontrato gravi irregolarità. Nel corso dell’ispezione sono state sottoposte a sequestro rilevanti quantità di prodotti ittici e di origine animale, risultate completamente prive dei requisiti di tracciabilità previsti dalla normativa vigente. Inoltre, l’attività commerciale presentava pessime condizioni igienico-sanitarie e la totale mancata applicazione delle procedure di autocontrollo (HACCP); tali carenze hanno indotto il personale della competente ASL a disporre l’immediata sospensione dell’attività dell’esercizio pubblico. A carico dei responsabili sono state elevate sanzioni amministrative per un ammontare complessivo di oltre 5.000 €.
L’ex difensore della Juventus e della Nazionale italiana parteciperà al “Leggenda Bianconera Day 2026”, in programma sabato 5 dicembre alle ore 18 presso il Parco dei Pini di Mesagne. Bonucci é uno dei calciatori più rappresentativi della storia recente della Juventus e della Nazionale Italiana nella vittoria dell’Italia agli Europei del 2021.

