
La XXII edizione della Fiera Medievale Franca in programma il 3 e 4 ottobre 2026. L’evento prenderà il via alle ore 20:00 dal Castello Normanno Svevo. La manifestazione, organizzata dal Gruppo Storico Città di Mesagne e dal Medieval Festum, trasformerà il centro storico in un borgo d’altri tempi, animato da cavalieri, dame, falconieri e mercanti. Le strade si riempiranno di colori, suoni e profumi medievali, con accampamenti, tornei, spettacoli di giullari e dimostrazioni di antichi mestieri. Il Castello, con le sue torri e cortili, farà da scenografia naturale alle esibizioni e alle sfilate in costume, mentre le piazze ospiteranno banchetti e botteghe artigiane.
Tra gli elementi più suggestivi, la presenza dei falconieri, simbolo di nobiltà e potere, e dei cavalieri templari, riconoscibili dalle croci rosse sugli scudi e sulle tuniche. L’atmosfera sarà resa ancora più autentica dalle tende araldiche e dagli stendardi che decoreranno le mura del maniero, evocando le antiche fiere franche che nel Medioevo animavano la vita economica e sociale delle città.
17enne non accettava la fine della relazione sentimentale: denunciato
Non accettava la fine della relazione sentimentale. Per questo motivo un 17enne è stato denunciato in stato di libertà dai Carabinieri della Stazione di Francavilla Fontana per il reato di atti persecutori, al termine degli accertamenti scaturiti dalla querela sporta dai genitori di una 15enne. Secondo quanto ricostruito dai militari, il giovane perseguitava la vittima con continui pedinamenti e appostamenti nei pressi dei luoghi abitualmente frequentati dalla minore. Alla parte offesa – resa edotta delle facoltà di legge – è stato inoltre raccomandato, per il tramite dei genitori, di avvalersi del supporto dei centri antiviolenza.
La vicenda ripropone con forza la centralità della denuncia: un atto fondamentale per interrompere dinamiche di persecuzione e sopraffazione che non vanno mai subite né confinate in un falso riserbo domestico. Segnalare tempestivamente alle forze dell’ordine consente di tutelare l’incolumità delle vittime e di attivare senza indugio la rete pubblica di protezione.
Per situazioni di emergenza è sempre attivo il 112, oltre al numero gratuito antiviolenza e stalking 1522 (operativo 24 ore su 24).
Protesta contro la riduzione delle ore di assistenza a ragazzi con disabilità
“Ci ha detto che sta lavorando gomito a gomito con gli altri sindaci dell’Ambito per trovare una soluzione almeno per i casi più gravi. Ci ha assicurati che é impegnato a che questa situazione venga risolta al più presto. Noi, comunque, tra una settimana saremo ancora qui“. E’ quanto ci hanno detto questa mattina alcuni genitori dei ragazzi con disabilità appena lasciata la stanza del sindaco Rogoli. Questa situazione mette in difficoltà molti genitori che, a volte, preferiscono tenere i loro ragazzi a casa. Mesagne, Comune capofila del Consorzio Br4 che comprende altri otto Comuni, sta cercando di far fronte ai tagli che riducono a 9 le ore di integrazione. I genitori vogliono garanzie ed hanno chiesto di riavere il servizio così come era lo scorso anno scolastico. Sono 379 gli studenti che hanno bisogno del sostegno contro i 168 dello scorso. Inoltre sono in stato di agitazione da quattro giorni i 160 educatori.
Basket. Amichevole annullata. Si gioca giovedì a Mesagne contro il Ceglie
Annullata l’amichevole contro Action Now Monopoli, in programma domani mercoledì 16 Settembre per indisponibilità degli ospiti dovuta a numerosi infortuni nel proprio roster. Grazie alla disponibilità della Messapica Ceglie la Virtus comunica che giovedì 17 Settembre alle ore 20:00 avrà luogo un’amichevole con il Ceglie presso il palazzetto “De Francesco”. L’ingresso sarà gratuito.
Attacco al Consorzio BR4, FP CGIL: “Lucciole per lanterne: basta attacchi ai lavoratori”
La F.P.-C.G.I.L. solidarizza con le lavoratrici e i lavoratori dell’Integrazione Scolastica e del Consorzio ATS BR4, questi ultimi finiti al centro di un attacco populista nelle ultime ore. Attacchi che arrivano da chi, in campagna elettorale, punta a generare confusione e discredito. Diciamolo chiaro: il Welfare, messo a dura prova dai tagli del Governo nazionale, non si tocca! Aldi là delle polemiche strumentali, a parlare è il lavoro quotidiano delle lavoratrici e dei lavoratori. Il Consorzio, uno strumento di gestione associata dei servizi sociali di ben 9 Comuni, non è paragonabile a un piccolo Comune per nessun ragionevole motivo, tantomeno per numero di dipendenti. Farlo significa non conoscere non solo il lavoro dell’Ambito, ma nemmeno quello del proprio Comune. Il Consorzio ATS BR4 è finito al centro di attacchi politici strumentali. Ristabiliamo la verità dei fatti in modo sintetico: all’incremento esponenziale della domanda di integrazione scolastica non è corrisposto un trasferimento adeguato di risorse statali, regionali e comunali. Quindi che cosa c’entrano i lavoratori del Consorzio? Nella migliore delle ipotesi si sono prese lucciole per lanterne. Tra i costi del personale del Consorzio – la cui stabilizzazione è avvenuta nel rispetto del diritto maturato per legge – e i tagli delle ore destinate all’integrazione scolastica degli alunni con disabilità non esiste alcun collegamento! I disagi dei bambini e delle loro famiglie oggi esisterebbero anche se il Consorzio avesse, per assurdo e contravvenendo alle norme, un solo dipendente. Ribadiamo che nessuna responsabilità può essere addebitata alle lavoratrici e ai lavoratori che, con il loro impegno quotidiano e silenzioso, rispondono ai bisogni reali delle persone. Un lavoro che alcuni esponenti politici, anche di rilievo regionale, mostrano di conoscere poco. Per dirla tutta, forse non conoscono neppure il numero corretto dei dipendenti del Consorzio recentemente stabilizzati.
Un lavoro importante, quello dei dipendenti del Consorzio, svolto senza proclami né clamori sulla stampa, che abbraccia ogni singola fase della fragilità: dalla programmazione dei servizi di contrasto alle povertà, degli interventi contro la violenza di genere e per la tutela dei minori; dall’Assistenza Domiciliare per anziani e disabili, ai buoni di conciliazione. E ancora: centro d’ascolto per famiglie, inclusione delle persone immigrate e mediazione familiare, per un elenco che non può essere esaustivo. Le responsabilità dei tagli sono da attribuire esclusivamente ai vari livelli politici che dovevano agire e non lo hanno fatto. La F.P.-C.G.I.L. respinge questi attacchi che alimentano un pericoloso clima di diffidenza verso chi svolge solo il proprio dovere. I Servizi Sociali non possono seguire le contese politiche: i lavoratori non sono un giorno medaglie da esibire e l’altro una spesa da tagliare. La Scrivente invita i vari livelli politici a sedersi attorno a un tavolo per individuare risorse e soluzioni concrete, continuando a operare nell’interesse delle persone fragili. nella foto Luciano Quarta della F.P. Cgil
Anche quest’anno é ripartito il Gruppo Giovanile Femminile della Omega Annunziata Volley Mesagne. Sotto la regia di Ivana Ciullo, coadiuvata dalla giovanissima Erika Rizzo, sono scesi sul parquet della Palestra dell’Istituto Tecnico Commerciale i piccolini/e del Minivolley, le giovanissime dell’Under 15 e dell’Under 19, a cui si sono affiancate le ragazze della II Divisione Federale. “Non immaginavo tanta affluenza – ha edetto un sorpreso Aldo Indolfi, presidente del sodalizio – Questo è soltanto l’inizio. Vuol dire che le scelte fatte dalla società di recente sono quelle giuste”.