In città, nel quartiere Zecchino, al centro della città, c’é chi vive nella marginalità, in una abitazione senza luce e acqua, dove chi entra deve usare una mascherina. Ci abitano un anziano, una signora e la figlia di 25 anni. La ragazza vive in simbiosi con un cane, il suo unico amico, e decine di gatti. Sul volto della ragazza, che spesso passeggia in villa comunale con il suo fedele amico, si legge la sofferenza vissuta. E’ la triste storia di un volto invisibile, uno dei tanti, troppi, che vivono lontani dai riflettori, ai margini della società. Una di quelle storie sconosciute della porta accanto. Ci è stata raccontata da una ragazza che, con alcune amiche, da tempo stanno cercando di stare vicino alla ragazza portandole da mangiare, vestisti usati, persino lo shampoo. Sino a poco tempo fa per lavare i capelli, quando la zia vicina di casa le permette di utilizzare il suo bagno, usava lo “Svelto”, il detersivo per piatti. Della situazione sono al corrente il Commissariato di Polizia e i Servizi sociali del Comune. nella foto il misero giaciglio dove dorme la ragazza
Consorzio BR4: tre nuovi sportelli per il Centro famiglie “Marcella Di Levrano”
Rafforzato il servizio: al punto d’ascolto di Mesagne si aggiungono le sedi presso i Consultori familiari di San Pancrazio Salentino, San Pietro Vernotico e Torre Santa Susanna.
MESAGNE – Rafforzare la vicinanza alle famiglie dell’Ambito Territoriale BR4 e offrire un supporto qualificato ancora più capillare: con questo obiettivo il Centro servizi per le Famiglie “Marcella Di Levrano” consolida la propria azione operativa. Alla sede centrale di Mesagne si affiancano tre nuovi sportelli territoriali, già attivi presso le sedi dei Consultori familiari nei Comuni di San Pancrazio Salentino, San Pietro Vernotico e Torre Santa Susanna.
L’iniziativa, promossa dal Consorzio ATS BR4 nell’ambito del progetto “La forza dei legami: prevenire, educare, coinvolgere”, garantisce servizi gratuiti sull’intero territorio dell’Ambito grazie alla sinergia con la ASL – Distretto Socio-Sanitario BR4. L’attivazione è stata resa possibile attraverso il Fondo per le politiche della famiglia 2024 della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed è stata promossa in attuazione degli indirizzi della Regione Puglia.
La scelta per le ulteriori aperture è ricaduta sui Comuni che ospitano nell’Ambito sedi attive di Consultori familiari. Una soluzione orientata alla creazione di un legame di continuità con i servizi territoriali, nel rispetto del principio di integrazione socio-sanitaria e nell’ottica di una rete d’intervento omogenea ed efficiente.
Attraverso un ampio ventaglio di servizi professionali, il Centro affianca le famiglie nelle situazioni di fragilità e ne promuove le risorse e il potenziale relazionale. Le prestazioni erogate comprendono ascolto e orientamento, supporto psicologico, accompagnamento alla genitorialità e spazi neutri, consulenza legale e mediazione interculturale. L’intitolazione a Marcella Di Levrano, giovane madre di 26 anni, vittima della criminalità organizzata, che nell’amore per la figlia ha trovato la forza di ribellarsi, trasforma una ferita del territorio in un simbolo di speranza e riscatto.
«Garantire alle famiglie e ai cittadini servizi accessibili e vicini ai luoghi in cui vivono costituisce una priorità imprescindibile per l’efficacia degli interventi», dichiara la Presidente del Consorzio ATS BR4, Lucrezia Morleo (nella foto). «L’apertura dei nuovi sportelli rappresenta uno strumento in più per abbattere le distanze e offrire risposte qualificate a chi sta attraversando momenti di difficoltà». Con il potenziamento dei punti d’ascolto, il Consorzio ATS BR4 e il soggetto gestore, la Cooperativa Sociale Egle, riaffermano un modello di welfare di prossimità che non si limita ad affrontare le criticità, ma riconosce e promuove le competenze e le risorse proprie di ciascuna famiglia, accompagnando i nuclei in percorsi orientati alla serenità, alla consapevolezza e all’autonomia.
La mesagnese Elois Campana su Zuma si è piazzata seconda nella classifica generale nella categoria Avviamento B, a pari merito con la vincitrice, penalizzata soltanto dal millimetrico scarto sul tempo d’ottimizzazione. Un argento “amaro” ma prestigioso. I campionati Italiani 2026 di Cross Country, Country Derby e Cross Country Derby, si sono svolti nei giorni scorsi al Centro Equestre Veneto di Mogliano Veneto.
“Siamo stanchi di prese in giro e di chiacchiere”, è il senso della posizione espressa dai tifosi, che chiedono risposte concrete sul presente e, soprattutto, sul futuro del Mesagne Calcio. “Nei giorni scorsi, attraverso una testata giornalistica locale, è stata diffusa la notizia di possibili nuovi rinforzi per la squadra e dell’arrivo di un nuovo allenatore. Notizie che, se confermate, potrebbero rappresentare un tentativo di dare una svolta alla stagione e di rimettere in carreggiata il campionato”. La speranza dei tifosi è una sola: riuscire a mantenere la categoria. Un obiettivo fondamentale per il presente, ma che non basta a fugare i dubbi sul futuro del Mesagne Calcio.
Ed è proprio qui che si concentrano le domande dei tifosi. Una volta raggiunta la salvezza, quali saranno le reali intenzioni dei nuovi soci? Esiste un progetto concreto per continuare a investire nel calcio a Mesagne oppure si tratta soltanto di una soluzione temporanea? Tra gli interrogativi sollevati c’è anche quello relativo alla possibilità che, al termine del campionato, il titolo sportivo possa essere trasferito a Fasano. Un timore e una domanda che attendono chiarimenti ufficiali, non potendo essere considerati fatti accertati in assenza di conferme.
Per i tifosi il Mesagne Calcio non è soltanto una squadra: rappresenta una storia, un’identità e un legame profondo con la città e con i suoi tifosi. Un patrimonio che merita rispetto e trasparenza. La richiesta è semplice e diretta: chiarezza sul progetto societario, sulle intenzioni dei nuovi soci e sulle prospettive del club. Una domanda che, tra i tifosi, continua a farsi spazio e sulla quale si attendono chiarimenti: il Mesagne Calcio continuerà ad allenarsi a Fasano o ritorna nello Stadio A. Guarini?
Una situazione che appare quantomeno singolare e che merita spiegazioni precise da parte della nuova società. Per i sostenitori gialloblù, infatti, non si tratta di un dettaglio secondario, ma di una questione che riguarda direttamente il rapporto tra la squadra, la città e la propria comunità sportiva. «Vogliamo solo chiarezza, non prese in giro». Un messaggio che suona come un appello: la fiducia dei tifosi non si conquista con gli annunci, bensì con scelte concrete, impegni verificabili e fatti capaci di garantire un futuro al Mesagne Calcio. La richiesta è chiara: organizzare un’uscita pubblica, magari attraverso una conferenza stampa, per illustrare alla città le linee guida del progetto societario, gli obiettivi sportivi e le strategie per il futuro.
Oggi Giornata internazionale della risoluzione dei conflitti e della mediazione familiare
𝐈𝐋 𝐒𝐄𝐑𝐕𝐈𝐙𝐈𝐎 𝐃𝐈 𝐌𝐄𝐃𝐈𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐅𝐀𝐌𝐈𝐋𝐈𝐀𝐑𝐄 𝐃𝐄𝐋 𝐂𝐎𝐍𝐒𝐎𝐑𝐙𝐈𝐎 𝐀𝐓𝐒 𝐁𝐑𝟒 Un punto di riferimento territoriale per gestire, prevenire e superare le problematiche all’interno del nucleo familiare. A chi è rivolto? Alle coppie in fase di separazione o divorzio; ai genitori che desiderano ridefinire gli accordi su affidamento e mantenimento dei figli; alle famiglie che vivono tensioni o conflitti tra rami parentali diversi (es. tra genitori e figli, nonni e nipoti). Quali sono gli obiettivi del percorso? Migliorare la comunicazione e ridurre la conflittualità; Costruire accordi condivisi, realistici e sostenibili nel tempo; Tutelare il benessere prioritario dei figli e sostenere la genitorialità.
𝐈𝐍𝐅𝐎𝐑𝐌𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈 𝐄 𝐂𝐎𝐍𝐓𝐀𝐓𝐓𝐈 Via Santacesaria 7 – Mesagne. Dal lunedì al venerdì: 8:30 – 13:30 • Giovedì: anche dalle 15:00 alle 17:00 tel. 0831 779207 email mediazionefamiliare@ambitomesagne.it
Consegnate al Sindaco e all’assessore allo Sport le magliette del “Trofeo della Messapia”
Questa mattina il presidente dell’associazione sportiva Atletica Mesagne Giovanni Guarini ha consegnato al sindaco Francesco Rogoli e all’assessore allo Sport Anna Maria Scalera le maglie ufficiali della gara podistica ‘Archeo-trail “Trofeo della Messapia” che si correrà domenica 18 ottobre nel Parco archeologico dei Messapi di Muro-Tenente. L’evento, inserito nel calendario agonistico, si configura come XIV prova del circuito “Sulle Vie di Brento” e vedrà la partecipazione di numerosi atleti agonisti tesserati con la Federazione Italiana di Atletica Leggera.
La manifestazione offrirà l’opportunità di correre in un contesto di grande fascino e valore culturale: il Parco archeologico conserva infatti i resti di quello che fu un insediamento pre-romano, in un ambiente che unisce la dimensione sportiva alla scoperta del territorio.
Il percorso, pensato per valorizzare lo scenario del sito, permetterà di attraversare aree e tracce storiche e di immergersi nella cornice unica del Parco. Nel corso della gara sarà inoltre possibile apprezzare un tratto dell’Appia Claudia, recentemente elevata a patrimonio dell’Unesco: i resti sono, tra i pochi tratti ancora visibili in Puglia, attraversano il Parco archeologico e rappresentano uno dei punti di particolare suggestione per partecipanti e pubblico.
Il “Trofeo della Messapia” si conferma un appuntamento dove sport e cultura si incontrano in un itinerario capace di raccontare la storia della regione attraverso l’esperienza concreta del correre.
La Carducci-Materdona continua la sua missione nella dimensione internazionale dell’educazione
La Carducci-Materdona continua la sua missione nella dimensione internazionale dell’educazione.
È iniziata proprio questa settimana una nuova importante esperienza formativa per gli alunni del 1° Comprensivo di Mesagne: hanno preso ufficialmente avvio le sezioni Cambridge, che coinvolgono tutte le classi prime della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado. Il programma di potenziamento della lingua inglese “Sezione Cambridge”, che si avvale della compresenza di esperti madrelingua di altissimo livello nel Curricolo di lingua inglese, rappresenta un ulteriore passo nella crescita dell’offerta formativa dell’istituto e si inserisce in un percorso di internazionalizzazione già avviato attraverso le esperienze e-twinning ed Erasmus+. Non si tratta di una semplice attività di preparazione alle certificazioni linguistiche, già consolidate nell’istituto, tant’è che anche quest’anno l’I.C. Carducci Materdona ha ricevuto il logo “Preparation Centre” come riconoscimento da Cambridge, ma di un percorso che punta a sviluppare e consolidare le competenze linguistiche degli studenti attraverso un progetto strutturato e progressivo, orientato a standard internazionali, oltre ad offrire agli insegnanti una formazione esclusiva Cambridge, per supportare al meglio gli alunni nell’apprendimento dell’inglese. Il programma “Sezione Cambridge” è un ulteriore tassello, quindi, di una precisa idea di scuola: una scuola fortemente radicata nel proprio territorio, ma capace di aprirsi all’Europa e di preparare i propri studenti alle sfide di un mondo sempre più interconnesso.
Sezioni Cambridge, e-twinning ed Erasmus + sono esperienze differenti, ma accomunate da una stessa visione: offrire ai ragazzi gli strumenti per comunicare, confrontarsi, crescere e muoversi con maggiore consapevolezza in una dimensione europea ed internazionale.
Particolarmente significativa è la scelta di coinvolgere tutte le classi prime della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado, l’obiettivo è quello di costruire un percorso progressivo e coerente, nel quale l’inglese possa essere acquisito e utilizzato con continuità, diventando non soltanto una materia di studio, ma un autentico strumento di comunicazione.
Le famiglie che hanno scelto il percorso Cambridge hanno quindi dimostrato di saper guardare oltre l’immediato, riconoscendo il valore di un investimento educativo i cui benefici potranno manifestarsi lungo tutto il percorso di crescita dei propri figli, una scelta, quindi, che merita di essere sottolineata con sincera soddisfazione per la sua lungimiranza educativa. Investire oggi nell’apprendimento dell’inglese significa infatti guardare alle opportunità che i ragazzi potranno incontrare domani: nel proseguimento degli studi, nelle esperienze internazionali, nei percorsi universitari e, successivamente, nel mondo del lavoro.
Un altro significativo passo è stato compiuto questa settimana. Ora comincia un percorso che guarda lontano: da Mesagne verso l’Europa e verso un futuro nel quale i giovani dovranno essere sempre più capaci di poter costruire il proprio futuro partendo dalle proprie radici, dalla propria storia e dalla propria comunità, con lo sguardo rivolto verso una realtà sempre più internazionale.
I LETTORI CI SCRIVONO Alcuni cacciatori che attraversano le campagne di Mesagne hanno inviato in redazione una nota di protesta per denunciare lo stato di abbandono del canale Reale stracolmo di rifiuti che, accumulati nei pressi degli sbocchi, ostacolano il deflusso delle acque meteoriche. foto d’archivio
Tutto il resto è prosa
Domani alle 18.30 la sala lettura della biblioteca comunale ospiterà “Tutto il resto è prosa”, appuntamento inserito nel progetto culturale “Interferenze” e interpretato da Daniela Nisi. Lo spettacolo nasce da un viaggio tra memoria, immaginazione e letteratura, prendendo avvio dalla visita dell’autrice alla casa-museo di Emily Dickinson. Ingresso libero fino a esaurimento.