Mesagne celebra la festa dei Santi Medici e Martiri Cosma e Damiano. Alle 18.30 sarà celebrata la Santa Messa in piazza San Cosimo. A seguire partirà la processione per le vie del centro storico, che attraverserà via Azzolino, piazza Orsini, via Castello, via Albricci e via L.A. Resta. Un appuntamento di fede e devozione particolarmente sentito, che rinnoverà anche quest’anno il legame della comunità mesagnese con i Santi Cosma e Damiano.
Al centro del secondo giorno di lavori, si é discusso di sostenibilità, bellezza e inclusione, grazie all’intervento di Ms. Iris Nela dell’Unione Albanese degli Architetti e Urbanisti. A seguire, i gruppi provenienti da Mesagne, Tirana e Prishtina hanno discusso esperienze e sfide locali, condividendo esempi concreti e suggerimenti per rendere le città più inclusive e sostenibili. La giornata si è chiusa con le riflessioni dei partecipanti e la valutazione dell’evento: idee e impegni per trasformare la partecipazione in azione concreta. Appuntamento a Mesagne con il Forum “My Green Europe”, “La Mia Europa Verde”, il 24 e 25 novembre.
Basket. Coach Olive: “Riportare la Virtus in Serie B dopo più di trent’anni è un motivo di grande orgoglio per me”
COMUNICATO STAMPA Coach Olive ha presentato così il match di domani contro la Virtus Molfetta:
”Sono soddisfatto di come abbiamo lavorato, soddisfatto di come i ragazzi hanno interagito in questo mese tra di loro sia nel campo che fuori dal campo, abbiamo fatto tre sole amichevoli perché non sono un amante delle amichevoli, però credo che, dal 18 agosto che siamo partiti, questo gruppo è cresciuto e credo che abbiamo raggiunto un buon livello per questa prima partita di campionato. Riportare la Virtus Mesagne in Serie B dopo più di trent’anni è un motivo di grande orgoglio per me come tecnico ma per tutta la società guidata dal Presidente Guarini. Molfetta è un’ottima squadra, è ben allenata, è una società che sta in questa serie da tanti anni quindi quando sei in questa serie da tanti anni hai anche maggiore capacità di saper fare il mercato, hai l’esperienza giusta per commettere quanti meno errori possibili. Una conference di alto livello ci permette di confrontarci con squadre importanti, con squadre blasonate e soprattutto di permettere al nostro pubblico di poter assistere a partite di caratura tecnica. Speriamo di portarci dietro a quell’onda di entusiasmo che abbiamo cavalcato sul finale di stagione grazie ai risultati. So che in estate le aziende hanno risposto positivamente e quindi questo è positivo per il presidente Guarini perché vuol dire che il tessuto imprenditoriale è vicino alla nostra realtà, 150 abbonamenti è anche una risposta positiva, speriamo già da domenica di avere un pubblico importante”.
Ludovica Casalino e Camilla Olga Castracani campionesse di doppio degli European Junior Under 16
“Memorie Mesagnesi”, un numero dedicato alla tutela del patrimonio e alla riscoperta della storia locale. Si apre con una riflessione sulla tutela dei beni culturali a Mesagne il nuovo numero di Memorie Mesagnesi, appena giunto in edicola. Lo spunto è offerto dalla notizia che mette a rischio la possibilità di accedere a consistenti finanziamenti destinati agli interventi sul Castello normanno-svevo, struttura che, proprio a causa della necessità di lavori di manutenzione e recupero, durante l’estate ha potuto ospitare esclusivamente mostre d’arte, peraltro limitate nel loro svolgimento e nel percorso espositivo. Tra queste ha particolarmente brillato la retrospettiva dedicata a Gennaro Orazio, alla quale la rivista riserva un approfondimento.
Si tratta di pagine di notevole interesse e intensità, quelle che il lettore troverà sfogliando il nuovo fascicolo. Dopo l’editoriale, Tranquillino Cavallo ricostruisce, attraverso antiche carte d’archivio, un caso di “giustizia ritardata”, raccontando come il re di Napoli decise di riaprire la controversia che opponeva i Carmelitani di Mesagne al notaio Calabrese in merito alle spese processuali. Angelo Sconosciuto dedica invece il suo contributo alla figura di Lorenzo Quilici, padre dell’archeologia recentemente scomparso, soffermandosi sul suo impegno per la valorizzazione della Via Appia Regina Viarum. Angelo Iaia firma l’articolo “Le epigrafi di Palazzo Guarini: tracce di cultura e devozione nella Mesagne antica”, mentre Giuseppe Radaelli propone le sue “Ipotesi sul monumentale stemma del palazzo di via Eugenio Santacesaria”.
Le vicende ottocentesche legate alla viabilità extraurbana della cittadina messapica sono al centro del contributo di Mario Vinci, intitolato “La strada Mesagne-Tuturano: una lunga contesa per la via di comunicazione”. Chiude il numero la cronaca culturale dedicata alla mostra retrospettiva richiamata in apertura. “Il Sud nel segno della luce nelle opere di Gennaro Orazio” è il titolo del servizio che ripercorre il percorso artistico del maestro grottagliese e che si propone come un primo, significativo contributo verso uno studio sistematico della sua opera. Pittore e scultore di grande sensibilità, Orazio ha infatti lasciato un segno profondo nel panorama dell’arte contemporanea.
LE MEMORIE MESAGNESI LE POTETE TROVARE QUI:
Edicola “A chiare lettere”, in via Normanno, 30.
Io ho detto Si. Ora tocca a Te!
𝗜𝗟 𝗣𝗥𝗢𝗚𝗥𝗔𝗠𝗠𝗔 La Festa de l’Unità torna in Villa Comunale con una serata che vuole riaccendere il dibattito politico e la partecipazione, mettendo al centro il presente e il futuro delle nuove generazioni e il ruolo della Puglia nella sfida nazionale delle politiche 2027.
La ricercatrice mesagnese Manuela Morleo sulle tracce di nuovi geni-malattie
Perdite di gas al quartiere Grutti
Pericolose perdite di gas in via Raffaello Sanzio, al quartiere Grutti. Nei giorni scorsi, durante i lavori per l’istallazione della fibra ottica, gli operai hanno inavvertitamente bucato un tubo del gas. I residenti allarmati hanno chiamato la ditta del gas che ha immediatamente mandato sul posto una squadra di operai che hanno riparato la pericolosa perdita. Una riparazione che, però, non sarebbe stata fatta a regola d’arte. Il cattivo odore del gas continuava ad spargersi nell’ambiente. Solo ieri sono tornati gli operai della ditta del gas che hanno sistemato le tubazioni.