Rivolgo i migliori auguri di buon lavoro alla Commissione regionale Antimafia della Puglia e, in particolare, al presidente Luigi Caroli, uomo della nostra terra, chiamato a svolgere un incarico di grande responsabilità. Contro criminalità e illegalità è indispensabile tenere sempre alta la guardia. Il settore delle costruzioni, per la rilevanza degli investimenti pubblici e privati, è particolarmente sensibile al rischio di infiltrazioni e condizionamenti: tutelare la legalità significa anche proteggere le imprese sane e la libera concorrenza. In questa sfida la trasparenza della Pubblica Amministrazione è decisiva. Dove procedure, decisioni e responsabilità sono chiare e verificabili, si restringono gli spazi per opacità, condizionamenti e interessi illeciti. Una PA trasparente tutela le imprese corrette, garantisce una concorrenza leale e rafforza la fiducia reciproca tra cittadini, istituzioni e mondo delle imprese.
ANCE Brindisi è pronta a offrire alla Commissione il proprio contributo di esperienza, idee e conoscenza del settore. Tenere alta la guardia significa difendere non soltanto la legalità, ma anche il lavoro, la libertà d’impresa e, quindi, il futuro delle nostre comunità. Angelo Contessa Presidente ANCE Brindisi (nella foto)
Questa sera al Salento Fun Park
Sospesa la raccolta della plastica
E’ accaduto lungo la strada statale 7 Appia. Per cause ancora in corso di accertamento, un mezzo pesante è rimasto coinvolto in un grave incidente stradale all’altezza del centro commerciale, in direzione Taranto. Sul posto sono intervenuti una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Brindisi, impegnata nelle delicate operazioni di messa in sicurezza del veicolo e del tratto stradale interessato e i sanitari del 118 per prestare le prime cure mediche agli occupanti del mezzo e verificare l’eventuale coinvolgimento di altri veicoli.
Mesagne – Capodieci (Failm): Aumenta la Tari, ma le buste per la differenziata le comprano i cittadini
«La TARI aumenta, ma le buste necessarie per fare la raccolta differenziata le devono comprare i cittadini?». È questa la domanda che la FAILM Servizi Terziario raccoglie dalle segnalazioni ricevute da cittadini di Mesagne e sulla quale ritiene necessario fare chiarezza. La questione riguarda, in particolare, le buste da 110 litri destinate alla raccolta della carta e della plastica. E proprio su questo aspetto la documentazione ufficiale della Gara n. 222 – CIG B3E5887CDB, relativa al servizio di gestione dei rifiuti solidi urbani e dei servizi di igiene urbana del Comune di Mesagne, contiene indicazioni che meritano di essere chiarite pubblicamente.
Nei chiarimenti ufficiali della gara, il Comune ha precisato che, per la raccolta della carta, devono intendersi buste biodegradabili di colore blu da 110 litri, mentre per la raccolta della plastica devono intendersi sacchetti biodegradabili di colore giallo da 110 litri. La stessa risposta chiarisce inoltre che tali indicazioni costituiscono la precisazione delle tipologie previste nella documentazione di gara.
Ma c’è un elemento ancora più significativo. Sempre nei chiarimenti ufficiali della procedura, il Comune fa riferimento alle “attrezzature e forniture” dell’Allegato A/2, compresi i “sacchi da fornire alle utenze”, precisando che tali forniture sono considerate per la durata dell’appalto. Di fronte a queste indicazioni, la domanda dei cittadini diventa quindi concreta: se negli atti della gara sono previste buste da 110 litri per carta e plastica e i chiarimenti ufficiali parlano espressamente di “sacchi da fornire alle utenze”, perché alcuni cittadini si trovano oggi nella necessità di acquistare autonomamente le buste? È questo il punto sul quale la FAILM Servizi Terziario chiede chiarezza.
La questione assume ancora maggiore rilevanza considerando che i cittadini sostengono il costo del servizio di gestione dei rifiuti attraverso la TARI. Non si tratta, quindi, semplicemente di sapere dove acquistare un sacchetto. Occorre chiarire quali prestazioni siano comprese nel servizio affidato attraverso la Gara n. 222 e quali eventuali costi debbano essere sostenuti direttamente dalle utenze. La FAILM non intende anticipare conclusioni né attribuire responsabilità.
Chiede che venga chiarito, sulla base degli atti di gara:
- se le buste da 110 litri per carta e plastica previste nella documentazione debbano essere effettivamente fornite alle utenze;
- quali quantità siano previste;
- con quali modalità e periodicità debbano essere rese disponibili;
- cosa debba fare il cittadino in caso di mancata disponibilità;
- e soprattutto se l’eventuale acquisto autonomo da parte dell’utente sia previsto e sulla base di quale specifica disposizione contrattuale.
La domanda è particolarmente importante perché, a fronte del pagamento della TARI, i cittadini hanno diritto a conoscere con chiarezza quali prestazioni siano comprese nel servizio e quali eventuali ulteriori costi possano ricadere sulle singole utenze. La FAILM non chiede altro che trasparenza: se le buste sono previste tra le forniture destinate alle utenze, occorre spiegare come vengano distribuite e perché possano verificarsi situazioni nelle quali il cittadino è costretto ad acquistarle; se invece il loro acquisto è a carico dell’utente, deve essere indicata con chiarezza la relativa previsione contrattuale.
La FAILM Servizi Terziario continuerà a seguire la questione nell’interesse dei cittadini di Mesagne, affinché venga fatta chiarezza sulla fornitura delle buste per la raccolta differenziata e sui relativi costi, alla luce della documentazione ufficiale della Gara n. 222.
Il Segretario Generale Claudio Capodieci (nella foto)
Oggi nel salone di rappresentanza della Prefettura di Brindisi, si è tenuta una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, durante la quale sono stati approvati i progetti di videosorveglianza presentati dai Comuni di Ceglie Messapica, Erchie, Latiano, Mesagne, Oria, San Pietro Vernotico, San Vito dei Normanni, Torchiarolo, Torre Santa Susanna e Villa Castelli. Gli interventi prevedono l’installazione, nelle aree più sensibili dei comuni interessati, di telecamere e sistemi di lettura targhe, con possibilità di collegamento alla banca dati nazionale SCNTT (Sistema Centralizzato Nazionale Targhe e Transiti), per rafforzare lo scambio informativo ed il coordinamento operativo tra Forze di Polizia e Polizie Locali contro la criminalità diffusa e predatoria. L’approvazione odierna dei progetti da parte del Comitato consente ai Comuni di partecipare al bando con il quale il Ministero dell’Interno, con un finanziamento pari a 19 milioni di euro per l’intero territorio nazionale.
Ve li ricordate i francobolli?
I LETTORI CI SCRIVONO Caro Direttore se li ricorda i francobolli? Penso proprio di si. Bene, oggi ho fatto il giro di tre tabaccai di Mesagne per comprane un certo numero che mi servivano per affrancare e inviare alcuni bigliettini di ringraziamento. Niente. Tutti i tre tabaccai erano sforniti. La sede della Posta centrale è chiusa per lavori, per cui sono dovuto andare a comprarli fuori città. Non Le sembra incredibile? Ormai con email e WhatsApp non si usano più? Grazie
Oggi venerdì 18 settembre, alle ore 19:00, riprendono gli incontri de “I Ragazzi della Rosa Bianca”, il gruppo giovani della Parrocchia SS. Annunziata di Mesagne. L’invito è aperto a tutti i giovani di età compresa tra i 17 e i 30 anni che hanno voglia di condividere un percorso di crescita personale e comunitaria. L’obiettivo principale del gruppo è quello di coniugare l’approfondimento della propria fede con un forte impegno concreto nella società.
Proprio per questo, il calendario di quest’anno sarà ricco di incontri e dialoghi ravvicinati con diverse figure istituzionali, ecclesiali e realtà del territorio. Sono già in programma appuntamenti di spessore con il Vescovo, il Sindaco, il Commissario di Polizia, la Comunità di recupero Emmanuel, oltre a momenti di confronto con missionari ed esperti come un esorcista, per affrontare tematiche spirituali profonde e attuali.
Per dare voce ai propri pensieri e condividere le riflessioni con la cittadinanza, i giovani riprenderanno una tradizione che sta alla radice stessa del loro nome: si impegneranno infatti nella redazione e nella stampa autoprodotta di alcuni “volantini” informativi e culturali. Si tratta di un richiamo ideale e di un omaggio ai celebri fogli di resistenza che il gruppo originario della Rosa Bianca scriveva e distribuiva clandestinamente a Monaco, simboli di libertà, coscienza critica e coraggio. Il terzo volantino di questa serie parrocchiale è già in fase di preparazione.
Gli incontri formativi si terranno ogni quindici giorni (talvolta con cadenza settimanale) nei locali della parrocchia. Al di là di questi appuntamenti, la vita del gruppo si intreccerà ogni settimana con la partecipazione comune alla Messa domenicale.