Trasferta insidiosa per la Virtus Mesagne sul campo del Nuovo Basket Aquilano. Dopo la vittoria all’esordio tra le mura amiche contro il Molfetta, i gialloblu domenica 4 ottobre sono chiamati ad una prova di grande livello in un campo ostico. Il Nuovo Basket Aquilano ha un roster molto esperto e ricco di talento. Coach Federico D’Addio dispone di un roster atipico, con diversi elementi con la mano calda come gli esterni Bischetti, Nardecchia, Compagnoni e Ciccarelli. Due lunghi come Kurt Kassar e Leandro Cecchi, gente navigata e pericolosa sia dall’arco che nella zona pitturata. Intensità e atletismo sono armi importanti del gruppo aquilano, come dimostrano i trentanove punti (49-88) rifilati a domicilio domenica scorsa alla Dinamo Brindisi. La Virtus troverà un ambiente caldissimo: il tutto esaurito con nuovo record di abbonamenti. Questo il tabellino dell’Aquila a Brindisi: Bologna 6, Compagnoni 2, Ciccarelli 3, Nardecchia 3, Marrucci 10, Bischetti 18, Berardi ne, Alfonsetti 3, Cecchi 12, Cassar 19, Cabas, Tuccella 12. La partita sarà diretta da Prundaru Dumitru Cosmin e Carnevale Giovanni della sezione di Roma.
Mesagne si prepara a fare un salto indietro nel tempo di otto secoli. Sabato 3 e domenica 4 ottobre torna l’appuntamento più atteso con la storia: la XXII edizione della Fiera Medievale Franca. La manifestazione, organizzata dal Gruppo Storico Città di Mesagne e da Meghy Costumes D’Epoque, in collaborazione con il Comune di Mesagne e la Regione Puglia, è ormai un appuntamento consolidato che ogni anno trasforma il centro storico in un grande palcoscenico a cielo aperto.
Il cuore pulsante della festa prenderà vita a partire dalle ore 19:00 con la suggestiva sfilata in abiti medievali, tra tamburi, stendardi e giochi d’epoca. Il momento più atteso è previsto per le ore 20:00, con la solenne uscita dal Castello Normanno Svevo di tutti i figuranti e della corte reale: in testa i sovrani Isabella di Brienne e Federico II, interpretati da Annarita Dell’Aquila e dall’attore Giuseppe Neglia Pepe, che quest’anno ricoprirà anche il ruolo di Direttore Artistico della manifestazione.
Un vero tuffo nelle atmosfere, nelle tradizioni e nelle suggestioni del Medioevo. Per due serate, Mesagne rivivrà il suo glorioso passato grazie a un programma ricchissimo: duelli con le spade, la spettacolare scacchiera umana, balli medievali, danzatrici del ventre, falconieri, incantatori di serpenti, giocolieri e artisti di strada, fino ai suggestivi spettacoli con il fuoco. Non mancherà il caratteristico mercato medievale, con artigiani, prodotti tipici e antichi mestieri. Un evento pensato per grandi e piccini, per famiglie, appassionati di storia e curiosi.
Appia Day 2026
In occasione dell’Appia Day 2026, la giornata nazionale dedicata alla celebrazione della Via Appia Patrimonio Mondiale Unesco, Il Comune di Mesagne le associazioni Cicloamici, Atletica Mesagne, Vespa Club Mesagne, l’Università del Salento con la collaborazione della Pro Loco Torre Santa Susanna APS, promuovono un’escursione in bici e in vespa alla riscoperta dei siti archeologici di periodo romano a Sud di Mesagne. L’itinerario ripercorre il tracciato storico che dallo snodo messapico di Oria si staccava in direzione sud verso Lupiae (Lecce) e Otranto, ricongiungendo l’entroterra brindisino. L’iniziativa, aperta a ciclisti di ogni età, si propone di valorizzare la mobilità sostenibile e il turismo lento lungo una direttrice rurale di inestimabile valore paesaggistico e archeologico.
Il percorso e le ricerche archeologiche a San Miserino Il cammino si snoderà su strade campestri secondarie toccando importanti testimonianze storiche del territorio tra cui l’antico complesso bizantino di San Pietro di Crepacore e il parco archeologico di Muro Tenente. Tappa d’eccezione il sito archeologico di San Miserino con la visita guidata dalla archeologa della università del Salento Giovanna Cera direttrice degli scavi.
Collocato nel cuore della campagna tra San Donaci e Mesagne, il sito archeologico di San Miserino rappresenta uno luoghi più affascinanti e enigmatici dell’intero Salento. L’area già occupata in periodo messapico raggiunse il massimo sviluppo in età romana imperiale. Il tempietto era probabilmente il frigidarium di un ambiente termale di una grande villa rustica, l’edificio fu riconvertito tra l’epoca paleocristiana e l’alto Medioevo in luogo di culto e oratorio rurale con annessa un area cimiteriale. La sua peculiare struttura a pianta ottagonale con nicchie affrescate e la suggestiva copertura a cupola con getto di calcestruzzo idraulico a pase di calce e cocciopesto testimoniano la stratificazione millenaria, offrendo ai visitatori un’atmosfera di grande suggestione.
“Cum gustu Apiciano”: la sosta del viandante Come nella migliore tradizione dei viaggiatori del mondo antico, l’escursione prevede un momento di convivialità e ristoro a tema: “prandium cum gustu Apiciano”. Un buffet di prodotti tipici a km zero, ispirato alla filosofia dei convivi romani tramandata da Marco Gavio Apicio, permetterà ai ciclisti di rifocillarsi dopo le fatiche riscoprendo i sapori autentici della terra pugliese.
Iscrizioni e informazioni Itinerario in bici Consultare il sito www.cicloamici.it Email: info@cicloamici.it o contattare i referenti delle associazioni organizzatrici. Per informazioni dettagliate mappa https://www.cicloamici.it/wp/2026/09/appia-day-2026/
Antonio Licciulli, Cicloamici FIAB Mesagne APS, Sito web: www.cicloamici.it
Email: info@cicloamici.it
Oggi conferenza stampa di presentazione di “Musica sull’Appia – Festival di Musica da Camera”
Oggi sabato 3 ottobre alle ore 17 presso il parco archeologico di Muro Tenente Parsifal lancia la sesta edizione di “Musica sull’Appia – Festival di Musica da Camera”, una rassegna dedicata alla valorizzazione del patrimonio musicale, culturale e paesaggistico legato all’antica Via Appia. Protagonista sarà la musica da camera, con un programma che vedrà esibirsi musicisti e ensemble di rilievo, attraverso un repertorio che spazia dai grandi autori della tradizione classica alle pagine più significative della musica moderna e contemporanea. “Con Musica sull’Appia vogliamo costruire un’esperienza in cui la musica non sia soltanto ascolto, ma anche incontro, scoperta e partecipazione – dichiara Andrea Crastolla, direttore artistico del Festival; ’Appia rappresenta un patrimonio straordinario e il Festival vuole contribuire a renderlo ancora più vivo, mettendo in relazione luoghi, artisti e pubblico”.
Il cartellone 2026 prevede 5 appuntamenti: il 17 ottobre ed il 6 dicembre a Taranto, il 28 novembre a Mesagne, il 5 ed il 12 dicembre a Brindisi, con la partecipazione di Francesco Silvestro (chitarra), Cecilia Cuccolini (arpa), Cristian Musio (viola), Gabriele de Carlo (pianoforte), Andrea Siano (attore), Michele Vincitore (flauto), Bruna Manganaro (violino), Asia Mineo (pianoforte), Andrea Crastolla (direttore), il Coro Polifonico Parsifal, e per il concerto di Gala conclusivo i nomi internazionali di Annalaura Longo (soprano) e Patrizia Patelmo (mezzosoprano), accompagnate da Federico Pische (pianoforte).
Il Festival è realizzato da Parsifal Aps con il patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale della Puglia, delle province di Brindisi e Taranto, dei comuni di Taranto, Mesagne e Brindisi; la collaborazione del MarTa di Taranto e del Museo Ribezzo di Brindisi. Si riconferma anche per la sesta edizione l’immancabile sostegno del main sponsor Enel. La partecipazione agli eventi è gratuita ma è necessario prenotarsi sul circuito Eventribe. I contenuti del festival sono raggiungibili sul sito www.musicasullappia.parsifalets.it oppure tramite la pagina facebook.com/musicasullappia.
Scoperta una piantagione di marijuana in un uliveto, il titolare: “Non so nulla”. Ora si cercano i responsabili. A Latiano sono stati i carabinieri del posto a scoprire all’interno di un uliveto 8 piante di marijuana, di altezza compresa tra 1,30 e 1,60 metri, dotate di impianto di irrigazione e coltivate all’insaputa del proprietario del terreno. Le piante sono state estirpate e sequestrate, mentre proseguono le indagini finalizzate ad individuare i responsabili della coltivazione.
Nel corso del servizio:
- a Fasano, hanno arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio un 23enne, già sottoposto alla detenzione domiciliare, poiché nel corso di una perquisizione domiciliare, scaturita dal continuo andirivieni di giovani notato presso la sua abitazione, è stato trovato in possesso di cocaina e hashish, materiale utile al confezionamento e alla pesatura delle sostanze, nonché della somma contante di € 3.835,00, ritenuta verosimilmente provento dell’attività di spaccio. Lo stupefacente, il materiale rinvenuto e il denaro sono stati sequestrati;
- a San Vito dei Normanni, hanno arrestato in flagranza di reato un 42enne per atti persecutori (c.d. stalking). L’uomo, per dissidi con il datore di lavoro, lo minacciava di morte telefonicamente da diversi giorni, fino ad arrivare ad inseguirlo con la propria autovettura con l’intenzione di sparargli;
hanno denunciato la titolare di una pizzeria per il reato di mancata elaborazione dei documenti di valutazione rischi e formazione del lavoratore, irrogando sanzioni per € 19.000,00 circa, con la contestuale sospensione dell’attività;
hanno denunciato il titolare di un’altra pizzeria per violazione delle norme sulla sorveglianza sanitaria periodica sui lavoratori in capo al datore di lavoro, irrogando sanzioni per 5.700,00 circa;
- a Latiano hanno denunciato un 22enne, sorpreso alla guida di un motociclo di grossa cilindrata, privo della patente di guida poiché mai conseguita. Il mezzo è stato sequestrato ai fini della successiva confisca;
hanno rinvenuto in un uliveto 8 piante di marijuana, di altezza compresa tra 1,30 e 1,60 metri e dotate di impianto di irrigazione, coltivate all’insaputa del proprietario del terreno. Le piante sono state estirpate e sequestrate, mentre proseguono le indagini finalizzate ad individuare i responsabili della coltivazione;
- a Torchiarolo hanno denunciato un 49enne – già sottoposto all’affidamento in prova ai servizi sociali – il quale, fermato a bordo della propria autovettura, si è rifiutato di sottoporsi agli accertamenti per la guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti;
- a Brindisi, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno denunciato un 24enne poiché, controllato a bordo di un’autovettura, è risultato sprovvisto della patente di guida poiché mai conseguita, reiterando la violazione nel biennio.
Complessivamente sono stati controllati 80 veicoli, identificate 173 persone, elevate contravvenzioni al Codice della Strada per un importo pari a 1.984,00 €, segnalate all’autorità amministrativa 9 persone poiché trovate in possesso di sostanze stupefacenti del tipo “hashish”, “cocaina” e “marijuana” per uso personale, sottoposte a sequestro, controllati 7 esercizi pubblici e 2 persone sottoposte agli arresti domiciliari.
Al termine del periodo estivo, i Carabinieri del Comando Provinciale di Brindisi hanno mantenuto costanti le attività di prevenzione e presidio, non abbassando l’attenzione sulle località a più alta concentrazione turistica.
Giorgia Campana: “880mila euro per lo stadio peseranno sulle spalle dei cittadini”
La consigliera comunale Giorgia Campana (nella foto) torna sul progetto da 880mila euro per ila ristrutturazione dello stadio “Alberto Guarini” e sulla situazione del calcio mesagnese.
“Negli ultimi anni – scrive – Mesagne ha conosciuto società sportive scomparse, esperienze interrotte e difficoltà gestionali che hanno avuto conseguenze concrete anche sui settori giovanili e sulle famiglie, alcune delle quali si sono durante la stagione sportiva senza i riferimenti sui quali avevano fatto affidamento“.
Questa é la storia dello sport mesagnese che questa testata ha rimarcato più volte. La consigliera Campana sottolinea che é sbagliato porsi solo dopo il problema di chi e come dovrà gestire quella struttura. E sostiene che é esattamente il contrario di ciò che é buona amministrazione.
Poi ricorda che “Il tasso può essere zero, il capitale no: sono risorse pubbliche che dovranno essere restituite e che inevitabilmente entrano nelle scelte e nelle priorità di un Comune. E Mesagne di priorità ne ha molte. Abbiamo strade che necessitano di manutenzione e interventi, servizi da migliorare e problemi quotidiani sui quali i cittadini chiedono risposte. Per questo, prima di assumere un impegno economico di questa portata su un impianto sportivo, un’Amministrazione dovrebbe dimostrare di avere costruito il modello che consentirà a quell’investimento di reggersi nel tempo e di restituire valore alla comunità“.
E avanza la sua proposta: “Una procedura pubblica, chiara e competitiva che valuti una gestione di lungo periodo, anche attraverso formule di collaborazione tra pubblico e privato, nella quale un soggetto con adeguata solidità ed esperienza possa essere chiamato non soltanto a gestire l’impianto, ma anche a partecipare agli investimenti e ad assumersi precise responsabilità. Una concessione strutturata su un orizzonte lungo, ad esempio dieci anni più dieci, consentirebbe di costruire un vero piano economico-finanziario, stabilire obblighi di manutenzione e investimento, garantire continuità al settore giovanile e programmare servizi e attività capaci di rendere l’impianto sostenibile. Perché il problema non è essere favorevoli o contrari al rifacimento di un campo da calcio. Il problema è stabilire se 880mila euro rappresentino davvero la soluzione migliore per raggiungere quell’obiettivo e se sia necessario che a sostenerne il costo siano interamente i cittadini. A maggior ragione alla luce di quanto accaduto nel calcio mesagnese negli ultimi anni e delle difficoltà che oggi interessano la stessa società cittadina”.
Infine conclude: “Dal nostro punto di vista un’ amministrazione non dovrebbe limitarsi a realizzare una struttura e consegnarla successivamente a un gestore. Dovrebbe stabilire prima quale funzione quella struttura dovrà svolgere, chi dovrà garantirla, con quali risorse e con quali risultati misurabili per la comunità. Perché indebitare il Comune per rifare un campo è una scelta. Costruire un progetto capace di farlo vivere per vent’anni è amministrare. E mentre a Mesagne ci sono ancora strade da sistemare e servizi che aspettano risorse, la differenza non è affatto secondari“.