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AttualitàComunicati StampaDal Comune

Assegnate 867 carte “Dedicate a te”

by Giuseppe Messe 2 Novembre 2026
scritto da Giuseppe Messe

Il Comune di Mesagne è risultato assegnatario di n. 867 Carte “Dedicata a te” per le annualità 2026 e 2027. La misura prevede un contributo economico di 500 euro per ciascuna annualità, per un importo complessivo di 1.000 euro nel biennio 2026-2027, erogato attraverso una carta elettronica prepagata di Poste Italiane.

Ai Comuni è riservata la funzione di comunicare ai destinatari l’ammissione al beneficio; trattandosi dunque di una procedura interamente gestita da INPS, il Comune non dispone dei dati che motivano l’ammissione oppure l’esclusione del beneficio; per verificare il possesso dei requisiti è possibile consultare il messaggio INPS n. 2906 del 22/09/2026.

In ottemperanza alla vigente normativa sulla protezione dei dati personali, ciascun beneficiario potrà consultare l’elenco di seguito riportato all’interno del quale viene indicato il numero protocollo INPS della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) relativa all’ISEEE 2026.

Per facilitare la ricerca del proprio protocollo all’interno dell’elenco pubblicato si consiglia di utilizzare la funzione di ricerca del testo fornita dal proprio programma lettore di file pdf ovvero, attivando la funzione di ricerca testo o dal proprio computer premendo contemporaneamente i tasti ctrl+f sulla tastiera.

Le carte saranno attive a partire dal 4 novembre 2026, con un primo accredito di 500 euro.

Per i cittadini che hanno beneficiato della misura negli anni precedenti, se confermati nell’elenco 2026, riceveranno la ricarica sulla carta già assegnata. I nuovi beneficiari riceveranno le indicazioni necessarie per il ritiro della carta presso gli Uffici Postali. Il primo acquisto dovrà essere effettuato entro il 16 dicembre 2026, pena la decadenza dal beneficio per il solo anno 2026. Il secondo accredito, pari a 500 euro e relativo all’annualità 2027, sarà disponibile a partire dal mese di aprile 2027, secondo le modalità previste dalla normativa.
In caso di smarrimento della carta assegnata, sarà necessario presentare presso l’Ufficio Postale copia della denuncia effettuata presso le Autorità Giudiziarie o di Pubblica Sicurezza, unitamente a un documento di riconoscimento valido, al fine di ottenere l’assegnazione di una nuova carta.
Il contributo è utilizzabile esclusivamente per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità, presso gli esercizi commerciali abilitati, con esclusione di qualsiasi tipologia di bevanda alcolica. Per ulteriori chiarimenti rivolgersi all’Ufficio Servizi Sociali 0831/732213.

2 Novembre 2026 0 commenti
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Accade in CittàAttualitàComunicati StampaPolitica

Giorgia Campana: “Al Distretto Urbano del Commercio 75.000 euro di finanziamenti pubblici. Per fare cosa?”

by Giuseppe Messe 2 Novembre 2026
scritto da Giuseppe Messe

La consigliera comunale di centrodestra Giorgia Campana (nella foto) mette il dito nella piaga del commercio a Mesagne partendo dallo spostamento del mercatino della villa comunale e dalla sospensione delle giornate mercatali previste per dicembre.
“Si parla di criticità emerse in materia di sicurezza e viabilità. Ma ci rendiamo conto che si procede di emergenza in urgenza senza una programmazione degna di questo nome – sostiene -. Basti pensare alla questione di una sistemazione definitiva dell’area mercatale di Mesagne da anni é irrisolta”. Chiede: “Questa é la situazione concreta del commercio cittadino?”. E aggiunge: “Poi scopriamo che si investe in studi, analisi e nuovi piani strategici“.
Mette sotto la lente d’ingrandimento le 75mila euro di finanziamenti pubblici, di cui 52.550 dalla Regione Puglia e 22.500 dal Comune di Mesagne al Distretto Urbano per fare studi e aggiornamento di documenti. 57.142 euro sono destinati, secondo la scheda progettuale a cui ho avuto accesso, a tre ambiti riguardanti aggiornamento della pianificazione commerciale, studi, giornate di convegni e analisi dei servizi alle imprese. “Abbiamo bisogno di altri studi per comprendere i problemi del commercio a Mesagne? Nessuno contesta che queste attività siano ammesse dal bando. Ma è legittimo chiedersi quali siano le priorità. I commercianti di Mesagne conoscono già molte delle difficoltà quotidiane: accessibilità, organizzazione degli spazi, capacità di attrarre clienti e continuità delle iniziative“.

Interviene sui risultati conseguiti da iniziative già realizzate. “A proposito di Duc i risultati restano difficili da verificare. Avevamo chiesto i numeri. Adesso sappiamo che “Mesagne in Shopping” è costata 8.600 euro. Per un’iniziativa di una serata. Peccato che non ci sia arrivata nessuna risposta sui risultati e sui criteri usati per realizzare l’iniziativa. Addirittura per dimostrare il successo dell’iniziativa, nella risposta alla mia interrogazione, viene richiamato un 90% di adesioni, senza fornire un solo dato assoluto che permetta di cmprendere e verificare quella percentuale. Il 90% di quante attività? Nessun dato verificabile sui risultati commerciali. Solo una bella espressione: le attività avrebbero aderito “con entusiasmo”. La natura privatistica del Duc, richiamata nella risposta del Sindaco, non esaurisce queste domanda sull’utilizzo delle risorse pubbliche. Perché non si vuole rispondere? Questa purtroppo la situazione del Commercio a Mesagne, situazione drammatica visibile agli occhi di tutti: provvedimenti emergenziali, iniziative scoordinate, rilancio del Commercio con Pikachu in Villa e 50.000 euro per altre analisi, studi e convegni. Intanto i mercatini di dicembre sono sospesi. Chi salverà il Natale a Mesagne? Non lo sappiamo”.
Conclude: “Una cosa è certa: il commercio non si salva con le percentuali di entusiasmo e le pile di documenti strategici. Si salva con soluzioni semplici, concrete e di impatto”.

2 Novembre 2026 0 commenti
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AttualitàComunicati StampaCronaca

Polizia di Stato: operazione di contrasto alla criminalità giovanile in diverse province. VIDEO

by Giuseppe Messe 2 Novembre 2026
scritto da Giuseppe Messe
Nella Provincia di Brindisi, la Polizia di Stato ha controllato n. 5784 persone, arrestate n.2 persone e deferito in stato di libertà n.17 persone. Attraverso servizi straordinari di prevenzione, identificazione e presidio delle aree più sensibili, l’attività condivisa con l’Autorità giudiziaria si è conclusa con l’esecuzione di diverse perquisizioni personali e domiciliari, l’identificazione di numerosi soggetti, la denuncia a piede libero dei presunti responsabili per reati quali danneggiamento aggravato, rissa e resistenza a pubblico ufficiale e l’emissione di specifici provvedimenti di Daspo urbano e fogli di via obbligatori, volti a garantire il ripristino della legalità e la tutela della sicurezza pubblica. Nel corso delle attività, attraverso l’analisi delle chat e dei gruppi di messagistica presenti sui telefoni cellulari dei giovani coinvolti, sono stati raccolti elementi decisivi relativi all’organizzazione e al coordinamento dei disordini accaduti durante le manifestazioni.
http://www.mesagnesera.it/wp-content/uploads/2026/11/video-polizia.mp4
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Accade in CittàAttualità

Allerta Meteo, ma non per il cimitero

by Giuseppe Messe 2 Novembre 2026
scritto da Giuseppe Messe

Questa mattina con una ordinanza del Sindaco sono stati chiusi tutti i parchi della città, le scuole di ogni ordine e grado e sono stati lasciati a casa gli studenti, é stato spostato il mercatino del lunedì dalla villa comunale, ma è stato lasciato aperto il cimitero comunale, diversamente da come è stato fatto negli altri Comuni vicini. Una eccezione pericolosa per la presenza di alberi molto vecchi e alti, un pericolo per i visitatori. Una sola eccezione:  la celebrazione della Santa Messe per i defunti prevista nel pomeriggio alle ore 15.30 é stata spostata dalla Chiesa del cimitero alla Chiesa Madre.

IL SINDACO I cimiteri sono rimasti aperti ovunque, vista la particolarità della giornata. E’ rimasto chiuso solo a Brindisi

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AttualitàSportVolley

Volley femminile. I risultati delle due mesagnesi

by Giuseppe Messe 2 Novembre 2026
scritto da Giuseppe Messe

Serie C Volley Femminile
SS. Annunziata-Torre S. S. 2-3 (Parziali 19-25, 21-25, 25-23, 25-21, 9-15).
Sant’Elia Brindisi-Mesagne Volley 1-3
(Parziali 22-25, 25-17, 17-25, 16-25).
 Grande prova di carattere delle ragazze di coach Andrea Sportelli, che conquistano la prima vittoria stagionale sul difficile campo della Palestra Da Vinci di Brindisi. Una prestazione corale che premia il lavoro e la determinazione del gruppo mesagnese.

 

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BasketSport

Basket. Mens Sana travolta a Castellaneta

by Giuseppe Messe 2 Novembre 2026
scritto da Giuseppe Messe
Magna Grecia Castellaneta-Men Sana Mesagne 97-60. Una serata difficile per la Mens Sana Mesagne, che esce sconfitta dalla trasferta di Castellaneta. Una prestazione al di sotto delle aspettative, in una gara già complicata dall’assenza di Nahuel Paciotti Iachelli e dalle condizioni non ottimali di Gabriele Polifemo, sceso in campo a mezzo servizio. Le difficoltà non possono però essere un alibi per una sconfitta così pesante. Servirà lavorare tanto, ritrovare la giusta concentrazione e soprattutto reagire sul campo. A rendere ancora più amara la serata, il brutto infortunio subito da Samuele Panico.
Mens Sana Scivales 6, Polifemo 14, Leo, Minò 6, Donativo 3, Scianaro, Brunetti 15, Perrucci 10, Panico S., Panico A., Ciccarese 6. Allenatore: Paolo Della Corte.
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Sport

Petitto, coach Porto Recanati: “Decisivi gli uomini chiave del Mesagne”

by Giuseppe Messe 2 Novembre 2026
scritto da Giuseppe Messe
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BasketSport

Caramia: “Il Porto Recanati é stato il nostro primo banco di prova”

by Giuseppe Messe 2 Novembre 2026
scritto da Giuseppe Messe
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Accade in CittàAttualitàBasketSport

Il Joker, la bomba, e la tana delle tigri. Virtus-Porto Recanati 92-85

by Giuseppe Messe 2 Novembre 2026
scritto da Giuseppe Messe

Minuto 29 e 30 secondi. Siamo zero a zero. Tranquilli, il tabellone funziona benissimo, ma questa sera i punti non bastano per raccontare quello che sta succedendo. Questa è una partita di pugilato. Di quelle in cui i due contendenti se le danno di santa ragione, barcollano, si rialzano e tornano a menare. Nessuno va al tappeto. Nessuno molla. Zero a zero, appunto. Poi dalla panchina si alza un argentino. Si chiama Juan Bautista Fouce Romani. È praticamente appena uscito dalla doccia, ma evidentemente l’acqua calda non gli ha raffreddato la mano. Prende il pallone, guarda un canestro che da quella distanza sembra un francobollo e decide che è arrivato il momento di spedire una raccomandata. “Da casa sua”. La palla parte, attraversa il Pala De Francesco, sfida le leggi della fisica e si infila nella retina sulla sirena del terzo quarto. Boooom! Uno a zero Mesagne. E il palazzetto comincia a tremare.

Ma per capire cosa succede dopo bisogna tornare indietro di venti minuti. Perché questa sera al Pala De Francesco è arrivata una squadra vera. Porto Recanati. Di quelle che non si presentano con il cappello in mano e non chiedono permesso per entrare. I marchigiani tirano fuori una zona press 1-3-1 che sembra progettata da un ingegnere particolarmente sadico. Cambiano difesa, chiudono linee di passaggio, aggrediscono e trasformano ogni possesso mesagnese in un esame di maturità. La Virtus parte forte, ma poi si ritrova dentro una ragnatela dalla quale uscire è complicatissimo. Porto Recanati prende coraggio, prende campo e per lunghi tratti prende pure il comando. Mesagne soffre. Maledettamente. Si aggrappa alla difesa, a qualche magia di Fouce e a un collettivo che, anche quando non trova la strada, almeno ha il buon senso di non perdersi di vista. All’intervallo è 49 pari. E stavolta non c’è nessun gatto che gioca col topo. Qui ci sono due tigri nella stessa gabbia. E nessuna delle due ha intenzione di uscire.

Poi c’è Marco Giuri. Il capitano. Uno che normalmente sul parquet sembra conoscere il futuro qualche secondo prima degli altri. Ma per due quarti prende mazzate, sbaglia l’impossibile e sembra uno di quei supereroi Marvel che a metà film hanno perso i poteri. Lo guardi e pensi: tranquilli, adesso succede qualcosa. E invece niente. Almeno fino all’intervallo. Quando gli altri cercano ossigeno, lui torna in campo e comincia a tirare come un ragazzino al playground. Un tiro. Un altro. Ancora uno. Quasi volesse ricordare alle proprie mani chi comanda. Poi la partita ricomincia e Giuri torna a nascondersi nell’ombra. Silenzioso. In attesa. Come l’uomo nero nelle tenebre. E noi ancora non sappiamo cosa stia preparando.

Torniamo al minuto 30. Fouce ha appena fatto saltare il banco con quella bomba siderale. Uno a zero. Porto Recanati è ancora lì, viva, pericolosa, pronta a rispondere. Ma dall’ombra esce lui. Marco Giuri. Il pallone arriva nell’angolo. Il capitano prende la mira. Tripla. Due a zero. Torna in difesa e sfila un pallone dalle mani dei marchigiani con la stessa naturalezza con cui i bambini ad Halloween si fregano le caramelle. Tre a zero. Poi attraversa nuovamente il campo, si sistema dietro l’arco e decide che forse non abbiamo ancora capito. Un’altra tripla. Quattro a zero. Il Pala De Francesco esplode. Giuri sorride. Guarda verso la tribuna. E lì finalmente capiamo tutto. Ma quali supereroi Marvel! Cazzo questo é Joker! Ha passato mezza partita a farsi prendere a schiaffi, poi ha tirato fuori il mazzo di carte e ha deciso che gli assi erano tutti suoi. E il bello è che, a differenza dei film, stavolta il cattivo fa impazzire di gioia il pubblico.

Ma guai a raccontarla come la vittoria di due uomini soli. Perché mentre Fouce dipinge basket e Giuri si trasforma nel peggior incubo dei marchigiani, c’è una squadra intera che sta combattendo. Ani ne mette 19, Coppola si sporca le mani, Idrissou e Arnaldo portano il loro contributo e Ponziani, anche senza riempire il tabellino, fa sentire quei chili e quei centimetri che sotto canestro valgono spesso più di una bella giocata. Coach Olive guarda i suoi ragazzi attraversare la prima vera tempesta casalinga della stagione e scopre qualcosa che forse vale più di una vittoria larga venti punti: Questi non hanno nessuna intenzione di morire, Sportivamente parlando, s’intende!

Perché Porto Recanati è stata splendida. Organizzata, coraggiosa, intelligente. Ha messo Mesagne davanti a problemi veri, di quelli che non risolvi semplicemente dando il pallone al tuo miglior realizzatore. Ha costretto la capolista a pensare, soffrire, sbagliare e ricominciare. E quando la Virtus è finalmente riuscita a mettere il naso avanti, i marchigiani non hanno regalato un centimetro. Ma questa sera c’era qualcosa di diverso nell’aria. C’era un palazzetto che a un certo punto ha deciso di smettere di guardare la partita e ha cominciato a giocarla. In piedi. Urlando. Spingendo ogni pallone verso il canestro e ogni difesa verso il miracolo. Il Pala De Francesco é diventato una tana. La tana delle tigri. E da qui, signori miei, passare sarà un problema per tutti.

Finisce 92-85. Sei partite. Sei vittorie. Dodici punti. La neopromossa continua a fare la neopromossa più maleducata del campionato, quella che dovrebbe chiedere permesso e invece si prende tutto quello che trova. Ma questa sera c’è qualcosa di profondamente diverso dalle altre cinque vittorie. Perché è facile sorridere quando tutto funziona. È facile divertirsi quando il pallone entra e gli avversari rincorrono. Il difficile è vincere quando le gambe pesano, quando la difesa avversaria ti toglie il respiro, quando sbagli quello che normalmente segneresti a occhi chiusi. Il difficile è guardarsi negli occhi e decidere, tutti insieme, che oggi non si perde. E Mesagne, questa sera, ha fatto esattamente questo.
Sei su sei. E adesso cominciano davvero a essere tante. Qualcuno dirà che bisogna volare basso. Qualcun altro che il campionato è lunghissimo. E avranno pure ragione. Ma provateci voi a spiegare la prudenza a un palazzetto che ha appena visto un argentino segnare da un altro Cap e un capitano trasformarsi nel Joker.
Perché il basket, quello vero, non è soltanto una questione di schemi, percentuali e classifiche. È un palazzetto in piedi. È una tripla impossibile. È un capitano che sorride dopo aver fatto impazzire tutti. È una squadra che soffre, sanguina metaforicamente, stringe i denti e alla fine vince. E’ la tana delle tigri. E sulla porta, da stasera, possiamo anche appendere un cartello. Benvenuti a Mesagne. Da qui no si passa. Perché certe partite non si raccontano con il tabellino. Si raccontano con la pancia.
fonte IL BASKET DI PANCIA

TABELLINO
MESAGNE Ani 19, Idrissou 8, Montanile n.e., Aliluiko n.e., Arnaldo 8, Fouce Romani27, Karabets n.e., Ponziani 4, Colella n.e., Giuri 13, Coppola 9, Bangu Mbenza 4. All. Olive.
PORTO RECANATI Galarza 0, Gamazo 18, Caverni 10, Bettinelli 0, Pedrotti 2, Gatti 20, Balducci 3, Ciribeni21, Lovato 11, Pesaresi n.e. All. Gianmarco Petitto
ARBITRI Carlo Francesco (Lecce) e Giorgia Carella (Brindisi)

TUTTI I RISULTATI D. Brindisi-A. Bari 98-77, Matera-Recanati 68-74, Matelica-Civitanova 77-72, L’Aquila-Monopoli 80-82, Pescara-Castellaneta 74-71, Corato-Bisceglie 68-62, Mesagne-P. Recanati 92-85, Molfetta-Nardò 90-84.
CLASSIFICA Recanati, Mesagne 12, Matelica, Monopoli 8, Nardò, P. Recanati, Dinamo Br, Bisceglie, Castellaneta 6, L’Aquila, Pescara, Matera, Molfetta, A. Bari, Corato 4, Civitanova 2.
LA PROSSIMA P. Recanati-D. Brindisi (sabato 7), Nardò-Mesagne, Monopoli-Pescara, Matelica-Corato-Recanati-Bisceglie, A. Bari-Molfetta, Castellaneta-L’Aquila, Civitanova-Matera.

2 Novembre 2026 0 commenti
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I lettori ci scrivono

A Mesagne non c’é una via per ricordare il Maresciallo Messe

by Giuseppe Messe 2 Novembre 2026
scritto da Giuseppe Messe

I LETTORI CI SCRIVONO Caro Direttore a proposito dell’errore fatto nei giorni scorsi dal Comune sul nome del Maresciallo d’Italia Messe chiamato Giuseppe e non Giovanni, gloria dell’esercito italiano e della nostra città, vorrei sottolineare che al quartiere Seta dove abito ci sono via Gramsci e via Togliatti. A Mesagne non c’é una strada che ricordi Messe. E’ un assurdo voluto dai comunisti e dalla Sinistra che amministrano la nostra città che crea stupore e sconcerto. Mesagne, città della Cultura, non merita questo. Grazie. 

2 Novembre 2026 0 commenti
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