Ieri sera, a Foro Boario ad Ostuni, organizzata perfettamente da Aurora Eventi, grande concerto di Gianni Morandi, l’eterno ragazzo d’Italia. Oltre due ore di successi che hanno riempito il cuore dei 4000 astanti con una età media un pò elevata per gli standard dei concerti… ma tant’è, “la musica unisce e non divide”
Riceviamo e pubblichiamo.
In vista dell’inizio dell’anno scolastico, il Consorzio ATS BR4 interviene con chiarezza per illustrare le ragioni amministrative e finanziarie che hanno reso inevitabile la riorganizzazione del servizio di integrazione scolastica con la rideterminazione temporanea delle ore (da 12 a 9 ore per gli utenti ex L. 104/92 art. 3 co. 3 e da 9 a 6 ore per il co. 1).
La continuità del servizio e il nodo delle risorse La scelta, assunta con profondo rammarico ma con il massimo senso di responsabilità istituzionale, si è resa necessaria per scongiurare una crisi finanziaria dell’Ente e garantire la continuità assistenziale ai ragazzi. Il costante incremento del fabbisogno del territorio ha reso il modello erogativo degli anni passati insostenibile rispetto ai fondi attualmente disponibili tra trasferimenti regionali, statali e risorse locali.
Già ad agosto 2025 il Consiglio di Amministrazione aveva evidenziato la necessità di un ridimensionamento del monte ore. La decisione dell’Assemblea dei Sindaci di ripristinare le ore ordinarie, sulla base di rassicurazioni economiche poi rivelatesi insufficienti, ha generato un’esposizione debitoria per l’Ente di quasi 2 milioni di euro. Ripetere quell’impostazione oggi avrebbe significato compromettere definitivamente la stabilità del Consorzio e la tenuta stessa dei servizi previsti dalla legge.
Per l’anno scolastico in partenza, i Sindaci del territorio hanno dimostrato massimo senso istituzionale: hanno aumentato la compartecipazione degli Enti al 100% delle spese trasferite dalla Regione e adottato atti di impegno di ulteriori risorse attingendo dai propri bilanci comunali per mettere in sicurezza il servizio.
La risposta alle polemiche e alla demagogia Troviamo speculativo e irresponsabile l’atteggiamento di chi, da posizioni politiche regionali o da recenti nomine, cavalca il malcontento senza conoscere la reale storia che ha condotto l’Ente sin qui. Ancora più sconcertante è invece chi, pur conoscendola bene, strumentalizza senza aver mai contribuito a proporre valide soluzioni», dichiara la presidenza del Consorzio. «Chiedere di erogare prestazioni senza copertura finanziaria equivale a generare nuovi debiti che finirebbero per travolgere le famiglie e i lavoratori. La vera tutela del welfare non si fa con la demagogia, ma con il risanamento e con la richiesta alle sedi regionali di risorse adeguate ai reali bisogni del territorio.
Impegno per il ripristino progressivo L’attuale pianificazione rappresenta una misura straordinaria di salvaguardia. Il Consorzio e i Comuni associati confermano l’impegno solenne a Rivalutare l’aumento delle ore in corso d’anno non appena si manifesteranno le condizioni finanziarie o l’afflusso di nuovi fondi; Riprogrammare i servizi per definire un percorso chiaro verso il ritorno agli standard ordinari; Tutelare l’occupazione e l’operatività degli operatori del settore.
I diritti dei ragazzi e la stabilità dei lavoratori si tutelano con la verità e con il risanamento, non con le promesse irrealizzabili
Nella foto Lucrezia Morleo, presidente del Consorzio ATS BR4
Antonio Macchia chiede ai Comuni del territorio scelte coraggiose a sostegno del devastato comparto agricolo
“La delibera approvata dal Comune di San Vito dei Normanni a sostegno del riconoscimento dell’intero Salento come “Area Svantaggiata” o, in alternativa, “Area di Crisi Agricola” rappresenta un forte atto politico”. È quanto sostiene Antonio Macchia, presidente di Alpaa Puglia, che invita tutti i Comuni salentini a imitare San Vito dei Normanni.
La richiesta nasce dalla convinzione che la crisi agricola che interessa il Salento abbia ormai assunto caratteristiche strutturali e non possa essere affrontata esclusivamente attraverso gli strumenti ordinari. La delibera del Comune di San Vito dei Normanni individua l’obiettivo di tutelare i lavoratori agricoli, le comunità rurali, l’intero comparto agroalimentare e la tutela del paesaggio. Per Macchia quella di San Vito non é una posizione politica ma una responsabilità istituzionale chiara per affrontare la crisi del comparto agricoltura. Aggiunge: “È proprio per questo che chiediamo tale riconoscimento perché il Salento vive una condizione straordinaria, segnata da danni permanenti, che richiede strumenti altrettanto straordinari e non più rinviabili. La misura “Coltivaitalia” recentemente varata dal Governo nazionale, giudicata é una risposta parziale e insufficiente. Per Macchia questa crisi é straordinaria per cui non può essere affrontata con strumenti ordinari. Ed elenca le principali criticità: la perdita di oltre 20 milioni di ulivi, la desertificazione produttiva, la crisi idrica, gli incendi, la salinizzazione dei suoli, la perdita di competitività delle piccole aziende e dei piccoli produttori e, soprattutto, lo spopolamento delle aree interne. ALPAA Puglia chiede il riconoscimento del Salento come “Area Svantaggiata” e chiede agevolazioni e compensazioni adeguate lungo l’intera filiera, interventi strutturali per affrontare la crisi idrica e prevenire gli incendi, investimenti in formazione, logistica e mobilità, programmi per il ripopolamento delle aree interne e rurali e strumenti specifici per garantire la continuità produttiva e tutelare il settore primario. Infine l’appello ai Sindaci del territorio. “Serve una voce comune del Salento, capace di rappresentare con forza la gravità della situazione e di chiedere strumenti straordinari adeguati alla devastazione subita”, afferma Macchia. L’associazione invita quindi i Comuni a fare fronte comune, superando la frammentazione delle iniziative. “Il Salento non può permettersi altri anni di frammentazione: servono scelte coraggiose, serve una politica che affronti la crisi con determinazione”. E conclude: “La delibera approvata a San Vito dei Normanni indica la strada”.
Oggi domenica 13 settembre saranno esposti in Piazza Commestibile dalle 9 alle 12.30 quaranta veicoli storici, tra Vespa e Lambretta. Un appuntamento che porterà in città appassionati, equipaggi e veicoli d’epoca. L’iniziativa é organizzata dal Vespa Club Mesagne in collaborazione con il Lambretta Club Lecce “Finibus Terrae”. Alle 10, dopo il saluto istituzionale dell’Amministrazione comunale, ci sarà una visita guidata al Castello e al Centro storico con l’ausilio di una guida autorizzata, per coniugare la passione per i mezzi d’epoca con la valorizzazione del patrimonio cittadino.
Una fantastica escursione lungo il Canale Reale, nei pressi di Masseria Canali: un piccolo viaggio alla scoperta dell’arteria che attraversa la piana del Brindisino. Conosceremo uno dei più antichi tratti fluviali della Bassa Murgia, in una passeggiata tra gheppi e poiane, per esplorare un territorio e i suoi cambiamenti tra storia e natura.
Dettagli dell’escursione. Durata: 90 min, Km: 2, difficoltà facile. Cosa portare: scarpe da trekking, K-way, 1,5 litri d’acqua. Partenza da Masseria Canali alle ore 10, posti limitati — prenotazione obbligatoria, tel. 0831 732285.
Domani ricomincia la scuola. Per tanti bambini e ragazzi dovrebbe essere un giorno di emozione, di ritorno tra i compagni e di ripresa della quotidianità. Per alcune famiglie di Mesagne, invece, queste ore sono segnate soprattutto dall’ansia e dall’incertezza.
Ho avuto segnalazioni in queste ore da numerose famiglie che hanno bisogno di sapere chi sarà accanto ai propri figli, per quante ore e con quale continuità. Si parla di una riduzione del 25% del servizio, un taglio indiscriminato e generalizzato che non tiene in conto di situazioni di disabilità grave.
Questo taglio non può essere giustificato semplicemente sostenendo che le richieste sono aumentate mentre i trasferimenti sono rimasti invariati o diminuiti, bisogna sopperire immediatamente. Inoltre è inaccettabile la situazione di caos e confusione che porta a generare altro stress e fatica a famiglie già in situazioni complesse.
Se le risorse disponibili non sono sufficienti a fronte dell’aumento delle richieste, la politica deve stabilire delle priorità. E il sostegno ai bambini e ai ragazzi con disabilità non può essere il settore sul quale risparmiare.
Riordiamo che non chiedono privilegi, ma il riconoscimento del diritto all’inclusione scolastica, garantito da leggi nazionali e regionali, che il sistema pubblico è chiamato a rendere effettivo.
Per questo chiediamo al Comune di Mesagne di chiarire immediatamente alle famiglie quale servizio sarà garantito e di verificare ogni soluzione possibile per evitare la riduzione delle ore. Se necessario, si intervenga anche attraverso una variazione di bilancio, prontamente realizzate per garantire feste e spettacoli per Mesagne Estate.
Prima di ridurre anche di una sola ora l’assistenza a un ragazzo con disabilità, bisogna aver verificato ogni possibilità e fatto tutto il necessario per trovare le risorse.
Tanto più che sull’organismo gestore del servizio, l’Ambito BR 4, sono stati sollevati interrogativi che richiedono chiarezza.
Il consigliere regionale Luigi Caroli ha chiesto alla Regione di verificarne la gestione e la situazione finanziaria. È giusto che su questi aspetti vengano fornite risposte trasparenti, soprattutto quando si sostiene che le risorse disponibili non siano sufficienti a garantire pienamente i servizi.
Domani la scuola ricomincia e dietro quelle ore non ci sono semplicemente numeri da far quadrare: ci sono bambini, ragazzi e famiglie che hanno bisogno di certezze.
A loro va data una risposta subito. E se per garantire il servizio serve una variazione di bilancio, si faccia. Perché il bilancio racconta le priorità di questa Amministrazione e sull’inclusione non esistono compromessi.
Latiano. Questa sera Claudia Lamanna nella Chiesa del Santuario di Cotrino
Domenica 13 Settembre alle ore 20,30 (inizio ore 21), nella Grande Chiesa del Santuario di Cotrino, Claudia Lamanna l’eccellenza della musica mondiale. Tecnica sublime -Virtuosismo naturale -Vibrante energia -sensibilità interpretativa , sulle corde di questa immensa artista Mondiale viaggia la bellezza del mondo. Attraverso l’atmosfera di mille candele, la musica non sarà solo ascoltata ma vissuta.