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Accade in CittàAttualitàComunicati StampaCronaca

Angelo Pignatelli: “Sono stato lasciato solo”

by Giuseppe Messe 10 Settembre 2026
scritto da Giuseppe Messe
Sei anni e mezzo di battaglie, appelli, documenti e denunce pubbliche. E oggi il mesagnese Angelo Pignatelli (nella foto) torna a far sentire la propria voce con uno sfogo durissimo affidato ai social. Parole che non lasciano spazio a molte interpretazioni e che riaccendono i riflettori sulla sua lunga battaglia sui temi del sovraindebitamento, dell’usura e dei crediti deteriorati.
“In sei anni e mezzo di mie sacrosante battaglie su sovraindebitamento, usura e crediti deteriorati, sono stato lasciato completamente solo da tutta la politica, dalle Istituzioni e dalle associazioni di categoria. Vergogna”, scrive Pignatelli sul suo profilo social Facebook.
Un’accusa politica e istituzionale dai toni estremamente duri, rivolta indistintamente a destra e sinistra. Pignatelli sostiene, infatti, di aver portato avanti per anni le proprie battaglie senza aver ricevuto il sostegno che, a suo giudizio, sarebbe stato necessario. E il suo sfogo arriva dopo una serie di appelli,nei quali ha chiesto attenzione sulla propria situazione e, più in generale, sui problemi legati al sovraindebitamento.
Il tema non riguarda soltanto la sua vicenda personale. Sovraindebitamento, difficoltà nell’accesso al credito, esposizioni debitorie e crediti deteriorati sono questioni che possono travolgere famiglie, commercianti e piccoli imprenditori, trasformando una difficoltà economica in una situazione sempre più difficile da gestire. Tra l’altro Pignatelli è delegato regionale per il Movimento Politico “Popolo Partite Iva-Unione Italiana”
È proprio su questo terreno che Pignatelli afferma di aver concentrato una parte importante della propria attività pubblica negli ultimi anni. Oggi, però, la sua denuncia assume un tono ancora più netto. “Sono stato lasciato completamente solo” – è il durissimo j’accuse di Pignatelli. Una frase che rappresenta la sua personale valutazione del percorso affrontato e che chiama direttamente in causa politica, istituzioni e associazioni di categoria.
Nel frattempo resta sul tavolo anche la vicenda relativa alla sua attività, il bar gelateria “Il Capriccio”, e la volontà manifestata da Pignatelli di poter tornare a svolgere la propria attività nel rispetto della legalità e delle procedure previste. Una richiesta sulla quale chiaramente non possiamo essere noi giornalisti a pronunciarci: eventuali autorizzazioni, condizioni e possibilità di riapertura dovranno essere valutate esclusivamente dagli organismi competenti.
Ma proprio qui si inserisce la questione sollevata da Pignatelli: chi ascolta un cittadino che sostiene di aver combattuto per anni e di non aver trovato nelle istituzioni l’interlocutore che cercava? È questo il punto sul quale il suo ultimo sfogo sembra voler riaccendere il dibattito.
È importante chiaramente in casi del genere distinguere i fatti dalle valutazioni personali. Le parole pubblicate sui social sono affermazioni e giudizi espressi direttamente da Angelo Pignatelli. Una denuncia pubblica, quando riguarda temi di interesse sociale, merita di essere ascoltata. E soprattutto merita, quando possibile, un confronto. Perché al di là della singola vicenda di Pignatelli, rimane una domanda che riguarda molti cittadini alle prese con difficoltà economiche: quando una persona chiede aiuto, a chi deve rivolgersi? E chi deve avere la responsabilità di ascoltarla? Pignatelli oggi ha scelto nuovamente di parlare.
E lo ha fatto senza mezzi termini. Ora, se lo riterranno opportuno, la parola potrà passare anche alle istituzioni, alla politica e alle associazioni chiamate in causa.
10 Settembre 2026 0 commenti
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Accade in CittàAttualitàCronacaCultura

La bella storia di Taye al pianoforte della Vineria Giudamino VIDEO

by Giuseppe Messe 10 Settembre 2026
scritto da Giuseppe Messe

Taye é un ragazzo nigeriano di 31 anni, arrivato in Italia quattro anni fa. Nei giorni scorsi è venuto a trovarlo il fratello gemello che vive in Inghilterra. E’ andato a prenderlo all’aeroporto di Brindisi, si sono abbracciati a lungo con gli occhi pieni di lacrime. Poi nei giorni successivi hanno girato in lungo e laro Mesagne con Taye che ha fatto da Cicerone. Ha una stanzetta presso l’ex convento dei Frati Cappuccini ma ogni sera lo si trova alla Vineria della Cantina Giudamino per suonare il pianoforte. La sua passione. Taye Asoninpbar tra qualche mese prenderà la laurea in ingegneria aerospaziale alla Cittadella delle Ricerche. “Suono il pianoforte da sempre, ero un bambino”, ci dice durante una pausa. “Una passione di famiglia aggiunge -. Anche i nonni erano tutti musicisti. La mia mamma in Nigeria è una cantante mentre mio padre è un architetto che insegna a scuola. Quando prenderò la laurea me ne tornerò in Nigeria dove ho altri due fratelli che mi aspettano”. Taye alla Vineria é uno di casa. Ha campo libero, é perfettamente integrato, tutti gli vogliono bene perché é sempre disponibile. Come dire: é un giovane che sa quello che vuole fare nella vita. Nel frattempo, soprattutto durante l’estate, alterna allo studio la passione per tastiera del pianoforte per incantare con la sua incredibile abilità gli ospiti della Vineria.

http://www.mesagnesera.it/wp-content/uploads/2026/09/video-Taye-cannate-giudamino.mp4
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Accade in CittàAttualitàDal Comune

Il Comune si candida all’avviso di Anci Puglia con il progetto “Mesagne, Strade Sicure”

by Giovanni Guarini 10 Settembre 2026
scritto da Giovanni Guarini

Il Comune di Mesagne si candida all’avviso di Anci Puglia con il progetto “Mesagne, Strade Sicure”, un’iniziativa di 31.000 euro di risorse regionali pensata per diffondere una nuova cultura del rispetto del Codice della Strada su tutto il territorio comunale. il Comune coprirà la quota di cofinanziamento del 20%, pari a 6.200 euro.
Il progetto, se approvato, si dovrebbe sviluppare su quattro direttrici:
Formazione della Polizia Locale: corsi dedicati agli agenti per recepire tempestivamente le ultime modifiche e riforme del Codice della Strada firmate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Educativa di strada per i giovani: interventi mirati e incontri sul campo per arginare le condotte pericolose al volante e alla guida dei due ruote, coinvolgendo direttamente le fasce d’età più esposte.
Sensibilizzazione della cittadinanza: iniziative pubbliche destinate a tutta la popolazione per promuovere una responsabilità condivisa negli spazi urbani.
Campagna di comunicazione social e digitale: una diffusione capillare guidata con manifesti civici, contenuti multimediali e video esplicativi distribuiti sui canali web del Comune.

 

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AttualitàComunicati StampaCronaca

Cambio ai vertici della Compagnia dei carabinieri di San Vito dei Normanni

by Giuseppe Messe 10 Settembre 2026
scritto da Giuseppe Messe

In nuovo comandante é il capitano Alessandro Contente proveniente  dalla direzione Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Bari San Paolo. Prende il posto del maggiore Vito Sacchi che lascia dopo 4 anni per andare a dirigere la Compagnia di Torre Annunziata. L’altro ieri ha salutato anche il tenente Antonio Panico che ha lasciato San Vito dopo 3 anni per andare a Campi Salentina. I due ufficiali in questi anni si sono distinti in questi anni per gli interventi e le numerose operazioni di polizia giudiziaria.

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AttualitàComunicati StampaCultura

Una via per i bambini di Gaza

by Giuseppe Messe 10 Settembre 2026
scritto da Giuseppe Messe

È la proposta lanciata dall’associazione culturale di Latiano “L’Isola che non c’è” che rivolge un appello ai Sindaci dei Comuni aderenti al gruppo per intitolare una via, una piazza, un giardino, un parco o una scuola ai “Bambini di Gaza”. “Per trasformare la memoria in un impegno concreto per la pace”, dicono i dirigenti dell’associazione.  Nelle intenzioni dell’associazione l’iniziativa dovrebbe avere un significato ancora più ampio estendendosi simbolicamente a tutti i bambini innocenti vittime di guerre e conflitti nel mondo. “Non si tratta soltanto di dare un nome a un luogo ma di compiere una scelta di civiltà e inviare un messaggio alle nuove generazioni”.

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Accade in CittàAttualitàCultura

Inaugurazione della scuola De Amicis

by Giuseppe Messe 10 Settembre 2026
scritto da Giuseppe Messe

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Accade in CittàSpettacolo

“La bellezza salverà il mondo”. Concerto il 24 settembre in Piazza Orsini

by Giuseppe Messe 10 Settembre 2026
scritto da Giuseppe Messe

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Accade in CittàAttualitàComunicati StampaCultura

Mesagne. Questa sera Luca Bianchini ospite al Premio Nazionale “Oscar del libro”

by Giuseppe Messe 10 Settembre 2026
scritto da Giuseppe Messe

Questa sera, giovedì 10 settembre, alle ore 21.00, lo scrittore e conduttore radiofonico Luca Bianchini sarà l’ospite d’onore all’interno della programmazione del Premio Nazionale “Oscar del libro” nell’atrio del Castello. L’autore presenterà al pubblico la sua ultima fatica letteraria, “Le ragazze di Tunisi” (Mondadori). Si tratta di un romanzo corale, solare e al contempo malinconico, che attinge direttamente ai ricordi familiari dello scrittore per narrare un’intensa epopea ambientata nel cuore del Mediterraneo a cavallo tra gli anni Cinquanta e Sessanta. Con il suo inconfondibile stile appassionato e ironico, Luca Bianchini dialogherà con i presenti per svelare aneddoti, retroscena e riflessioni sulla genesi dell’opera, offrendo alla platea un’occasione di confronto diretto e di grande spessore in una delle location più affascinanti del territorio.

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Comunicati StampaCronaca

Depuratore e Torre Colimena, Il Consiglio di Stato dispone una verifica tecnica sul punto di scarico e sui possibili impatti ambientali

by Giuseppe Messe 10 Settembre 2026
scritto da Giuseppe Messe
Il Consiglio di Stato, nell’ambito del giudizio promosso dal Comune di Avetrana, ha disposto un approfondimento tecnico sull’effettivo punto di scarico emergenziale del nuovo depuratore e sulle possibili conseguenze per il bacino di Torre Colimena e per l’area circostante. Ciò a conferma delle questioni che il Sindaco Antonio Iazzi e l’amministrazione comunale di Avetrana hanno posto sin dall’inizio per il tramite dell’Avvocato Alessandra Cursi.
Ai giudici del Consiglio di Stato l’Avv. Cursi ha infatti chiesto che venissero valutate in via istruttoria con la massima attenzione la localizzazione dello scarico emergenziale, la relativa distanza di rispetto e le eventuali ripercussioni dello scarico su un territorio di straordinario valore ambientale e naturalistico.  
Il Consiglio di Stato, in riforma della sentenza di primo grado, ha accolto la richiesta istruttoria avanzata per il Comune di Avetrana dall’Avv. Cursi ed ha affidato al Rettore del Politecnico di Bari, con facoltà di delega a un docente dotato delle necessarie competenze, una specifica verificazione tecnica.
Il verificatore dovrà accertare, anche attraverso eventuali sopralluoghi, quale sia concretamente il punto di scarico emergenziale del nuovo depuratore e determinare la relativa perimetrazione della distanza di rispetto. Dovrà inoltre verificare se lo scarico, per come attualmente progettato, possa identificarsi concretamente nel bacino di Torre Colimena e se possa incidere negativamente sulla salvaguardia dell’ambiente, sugli equilibri dell’habitat naturale della Riserva e dell’Area SIC, nonché sulle attività di pesca e piscicoltura e sulla balneazione.
Le operazioni tecniche dovranno iniziare entro il 22 ottobre 2026 e, al termine dell’istruttoria, il giudizio proseguirà con la fissazione di una nuova udienza pubblica.
“Continueremo quindi a seguire il processo con grande attenzione, nell’esclusivo interesse della nostra comunità e nella convinzione che la tutela di Torre Colimena, del suo ecosistema, del mare e delle attività economiche che da essi dipendono meriti ogni possibile approfondimento”.
“Su temi così delicati non abbiamo mai cercato contrapposizioni pregiudiziali. Abbiamo chiesto semplicemente che ogni scelta sia supportata da dati certi e da valutazioni tecniche approfondite”. Avetrana continuerà a difendere, tramite il proprio legale, il proprio territorio con serietà, determinazione e senso di responsabilità.  
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Comunicati StampaCronacaDal Comune

I vigili urbani di Mesagne ritrovano l’auto rubata al Comune di Latiano

by redazione Mesagnesera 10 Settembre 2026
scritto da redazione Mesagnesera

I vigili urbani di Mesagne, nell’ambito dei controlli disposti nell’ agro, hanno ritrovato in contrada Malvindi l’autovettura di proprietà del Comune di Latiano rubata nei giorni precedenti. L’autovettura, dopo gli accertamenti di ufficio, é stata riconsegnata al Sindaco di Latiano.

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