Lettera aperta alle Autorità per chiedere l’annullamento dell’arrivo della nave da crociera israeliana Crow Iris nel porto di Brindisi
Il “Comitato contro il genocidio del popolo palestinese, contro il riarmo, per la pace” di Brindisi ha inviato una lettera aperta al Prefetto di Brindisi, al Sindaco di Brindisi, al Presidente della Provincia di Brindisi, al Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale di Bari, Brindisi, Barletta, Monopoli, Manfredonia e Termoli e all’Arcivescovo della Diocesi di Brindisi e Ostuni per esprimere la totale contrarietà al ritorno della nave Crown Iris nel porto di Brindisi perché è inaccettabile che le infrastrutture civili e portuali della città vengano messe a disposizione, anche solo indirettamente, di contesti bellici e di violazione dei diritti umani ampiamente denunciati dagli organismi internazionali.
Il 15 ottobre p.v. è previsto l’arrivo nel porto di Brindisi di una nave da crociera israeliana, la Crown Iris di proprietà della compagnia di navigazione privata israeliana Mano Maritime.
Il collegamento tra la nave da crociera Crown Iris e il contesto del conflitto a Gaza riguarda principalmente il ruolo logistico dell’imbarcazione.
La Crown Iris è a tutti gli effetti una nave da crociera e ospita regolarmente turisti israeliani per cui è assolutamente plausibile che possa ospitare riservisti e soldati delle forze di difesa israeliane (IDF) in periodo di licenza o riposo con le proprie famiglie. Inoltre, la nave ha legami con le forze armate israeliane.
Dall’inizio del conflitto a Gaza, la Crown Iris, in coordinamento con le autorità israeliane, ha svolto operazioni di evacuazione e trasporto dei riservisti ed è stata utilizzata come canale di trasporto navale d’emergenza in seguito alla chiusura dello spazio aereo israeliano.
Nell’ambito dell’operazione “Safe Return”, coordinata dal Ministero dei Trasporti con il Comando del Fronte Interno delle IDF (Home Front Command), la nave ha trasportato da Cipro ad Ashdod e Haifa circa 2.000 persone tra cittadini rimasti bloccati e riservisti militari, navigando sotto la scorta della Marina Militare Israeliana.
La Crown Iris è pure una nave un po’ problematica: infatti, molto spesso gli capita di innescare contestazioni e manifestazioni da parte di gruppi pro Palestina e sindacati locali nei porti di scalo del Mediterraneo contro la presenza di soldati e dell’IDF a bordo.
È già successo a Syros e al Pireo in Grecia, a Heraklion a Creta e a Brindisi in Italia. La nave ha incontrato mobilitazioni analoghe durante le soste a Rodi, Volos e Agios Nikolaos a Creta. In alcune tappe, come sull’isola di Syros, le manifestazioni sul molo hanno impedito lo sbarco dei passeggeri, costringendo la nave a modificare la rotta verso Cipro.
Proprio a Brindisi, l’anno scorso, in occasione dell’unica tappa che la nave da crociera ha fatto in Italia, si sono verificati attimi di tensione durante le manifestazioni di contestazione sotto la banchina e per reazione alle contestazioni alcuni passeggeri hanno risposto ostentando il loro senso dell’impunità e la loro convinzione di poter fare qualunque cosa e di potersi permettere tutto in quanto sono convinti di essere il “popolo eletto” e che tutto gli sia dovuto.
Addirittura, alcuni attivisti furono aggrediti dai croceristi della Crown Iris mentre erano seduti in un bar al termine del presidio di contestazione, “colpevoli” di avere la bandiera palestinese sulla cover di un telefono.
Nella lettera inviata al Prefetto, al Sindaco, al Presidente della Provincia, al Presidente dell’Asdpamam e a S.E. l’Arcivescovo di Brindisi il Comitato ha chiesto di adoperarsi fin da subito, per quanto di loro competenza, per l’annullamento dell’arrivo di questa nave nel porto.
Il Comitato esprime profonda preoccupazione in merito all’utilizzo logistico del porto di Brindisi per scopi bellici come movimentazione di armi, armamenti o materiale “dual use” o altre attività che hanno a che fare direttamente o indirettamente con il genocidio del popolo palestinese.
Brindisi è città di pace e di accoglienza e non può mai accettare che per le sue vie vadano a svagarsi indisturbati “potenziali” criminali di guerra, torturatori e stupratori che hanno le mani sporche di sangue dei palestinesi.
“Comitato contro il genocidio del popolo palestinese, contro il riarmo e per la pace” di Brindisi

Martedì 6 ottobre, alle ore 20.00, al teatro comunale di Mesagne.
I partecipanti si sono alternati al pianoforte per l’intera giornata, alla presenza di Carlo Graniti. La giuria ha deciso di premiare la pianista Sonia Adinolfi che ha convinto la commissione per la maturità e l’equilibrio della sua esecuzione ed ha accolto tutte le condizioni del bando.
Vittoria di carattere, cuore e tecnica per i ragazzi della Virtus che espugnano il parquet di L’ Aquila al termine di una partita di grande livello tecnico. In un ambiente caldo, con un arbitraggio definiamolo rivedibile e contro una squadra in grande fiducia, i ragazzi di coach Olive hanno messo in mostra una buona pallacanestro, frutto di ottime scelte in attacco, grande attenzione difensiva. Sugli scudi Bautista Fouce autore di 27 punti con 7 triple e capitan Giuri autore di 20 punti. Una vittoria tutt’altro che banale in un campo dove vinceranno in pochi, che certifica che la strada è quella giusta. Domenica 11 Ottobre si ritorna al Pala “De Francesco” dove arriva l’altra imbattuta il Castellaneta. Palla a due ore 18..