Cosimo Martina (nella foto), del gruppo Expert di Distante Elettrodomestici, é stato eletto nel Consiglio Direttivo di Ancra-Confcommercio, associazione di rappresentanza dei rivenditori di elettrodomestici ed elettronica di consumo. “Esprimo profonda gratitudine per la fiducia accordatami con l’elezione nel Consiglio, un traguardo importante per me e per la Distante Elettrodomestici – ha commentato -. Lavorerò per rappresentare attivamente la nostra categoria, affinché le sfide quotidiane e gli obblighi normativi si trasformino in reali opportunità di crescita per i nostri negozi”.
Calcio. Oggi Mesagne-Leverano
Ore 14.30 Stadio Alberto Guarini
OGGI IN CAMPO Tricase-Matino, Mesagne-Leverano, Trepuzzi-Ruffano, Locorotondo-Sava, Manduria-Latiano, San Vito-Taviano, Oria-Ginosa, Grottaglie-Erchie.
CLASSIFICA Erchie 20 Oria 17 Grottaglie 16 Taviano 14 Tricase 14 Latiano 13 Trepuzzi 13 Ginosa 12 Ruffano 11 Matino 10 Sava 10 Manduria 7 Leverano 4 Locorotondo 6 San Vito 5 Mesagne 1
Quando una storia finisce, ci sono giorni in cui basta una canzone per ricominciare a respirare. “Canta Amore” di Ignazio Deg parte da qui: «canta che ti passa», un detto popolare che diventa un invito a tirare fuori la voce, attraversare il dolore e concedersi di stare bene ancora.
Scritto da Deg, Sapia e Zanetti, il brano racconta quello che rimane dopo una rottura: ricordi che si fanno sentire all’improvviso, luoghi che conservano una presenza, la bellezza di una storia che continua ad appartenerci. E, insieme, la possibilità di tornare a vivere senza dover cancellare tutto.
La risposta arriva nel ritornello, da cantare a squarciagola. Il gesto è semplice, fisico: prendere fiato, alzare il volume, lasciare che le parole escano. “Canta che ti passa” diventa così il motore del pezzo, il punto in cui la malinconia comincia a sciogliersi e un’esperienza personale può diventare la voce di tanti. Attorno, fisarmonica, tamburelli e fiati danno alla ballad pop un carattere mediterraneo. La Puglia si sente negli strumenti e nel calore dell’arrangiamento. Alle trombe c’è Gabriele Blandini, musicista e turnista che ha collaborato con Manu Chao, Raf, Après La Classe e numerosi altri artisti. La dedica è a Bari, città che tiene insieme mare, strada e umanità e offre al brano il suo orizzonte emotivo. Un luogo a cui affidare i ricordi e da cui ripartire, portando con sé quello che un amore ha lasciato di bello.
Nel videoclip, realizzato da HTML Strategie Web, spicca la partecipazione del comico barese Daniele Condotta, volto conosciutissimo sul web. Accanto a lui, l’attrice romana Lucrezia Proietti e il ballerino Alessandro De Feudis.
Il mare all’orizzonte, i vicoli di Bari Vecchia, una canzone che accompagna i passi. “Canta Amore”, il nuovo brano di Ignazio Deg, abita quel momento in cui una storia è finita e si comincia a ritrovare il piacere delle piccole cose. Un sorriso, una passeggiata, una tavola condivisa.
“Canta che ti passa”: il detto popolare diventa un invito a stare bene anche dopo una rottura. Il passato conserva le sue immagini più belle, mentre il dolore, poco alla volta, lascia spazio ad altre emozioni. È il ricordo indelebile di un amore che trova posto nella vita che continua.
Girato interamente a Bari, il video attraversa il mare di San Nicola e il Chiringuito, percorre via Sparano e si affaccia dalla splendida terrazza dello Sparano Palace. Poi entra nella città antica, nei pressi della Cattedrale, tra scorci di pietra e il mare sullo sfondo. Bari dà respiro alla storia, con la sua luce e la vicinanza tra le strade e l’acqua.
A portare nel racconto un’impronta immediatamente riconoscibile è Daniele Condotta: il comico barese, conosciutissimo dal pubblico del web, aggiunge la sua ironia e un legame diretto con l’anima della città. Lucrezia Proietti e Alessandro De Feudis completano il cast, tra interpretazione e danza.
Al ristorante Al Sorso Preferito, tra spaghetti all’assassina e “sporca musi”, l’atmosfera si fa conviviale: il gusto di ritrovarsi a tavola diventa parte di quella felicità quotidiana che il brano celebra.
Arbitreranno i signori Carlo Francesco della sezione di Lecce e Giorgia Carella della sezione di Brindisi.
CLASSIFICA Mesagne, Recanati 10, Matelica, Monopoli, Castellaneta, Porto Recanati, Nardò, Bisceglie 6, L’Aquila, Matera, A. Bari, D. Brindisi 4, Civitanova, Corato, Pescara, Molfetta 2.
LA PROSSIMA P. Recanati- D. Brindisi, Nardò-Mesagne, Monopoli-Pescara, Matelica-Corato, Recanati-Bisceglie, A. Bari-Molfetta, Castellaneta-L’Aquila, Civitanova-Matera.
Villetta Volpe. Il Comune non risponde. Spieghiamo il progetto denominato “Velostazione”
Cos’è la Velostazione. “La velostazione (o ciclostazione) è un’infrastruttura dedicata all’integrazione tra il trasporto su ferro e la mobilità ciclabile. Sorge negli spazi adiacenti alla stazione ferroviaria di Mesagne con l’obiettivo di favorire l’interscambio treno-bici per pendolari, studenti e turisti”.
Funzioni e Servizi Previsti. Il progetto punta a offrire diversi servizi legati alle due ruote: Parcheggio sicuro e protetto: Uno spazio custodito/automatizzato dove lasciare la propria bicicletta in sicurezza prima di prendere il treno; Servizio di Bike Sharing e Noleggio: Postazioni di biciclette (tradizionali ed elettriche) a disposizione di cittadini e visitatori per muoversi verso il centro abitato o verso le vie cicloturistiche della zona; Punto di Assistenza / Ciclofficina: Spazio attrezzato per piccole riparazioni, manutenzione e gonfiaggio delle gomme; Info-Point Turistico: Promozione degli itinerari cicloturistici locali (come i percorsi lungo la Via Appia, le vie verdi e i collegamenti con i comuni limitrofi).
Obiettivi Strategici. Intermodalità sostenibile: Ridurre l’uso dell’auto privata per raggiungere la stazione e per gli spostamenti urbani.
Valorizzazione del territorio. Creare un hub d’accesso per il cicloturismo nella piana brindisina.
Riqualificazione dell’area della Stazione. Valorizzare gli spazi circostanti la stazione di Mesagne rendendoli più vivibili e funzionali per la comunità.
Chi aggiungere: Non siamo su “Scherzi a parte”. I mesagnesi non vedono l’ora che il progetto venga completato. Ci sono file di turisti, pendolari e studenti in attesa di lasciare le biciclette e proseguire in treno. Il parcheggio é sicuro e, se le loro biciclette hanno problemi meccanici, o le ruote sgonfie, c’é anche un punto di assistenza, un biciclittaru, direbbero gli anziani. Finalmente sarà risolto il problema del traffico in città perché cittadini e visitatori in arrivo a Mesagne si potranno muovere in bicicletta.
Un invito: se avete il coraggio, dite che avete sbagliato, che avete preso un abbaglio, che siete stati presi dalla fregola di ottenere a tutti i costi un finanziamento per dare al rione Grutti un volto…europeo. Con quel finanziamento avete provocato un danno al quartiere e alla città. Mesagne, il quartiere Grutti, non sono Amsterdam.
Cos’è la Velostazione. “La velostazione (o ciclostazione) è un’infrastruttura dedicata all’integrazione tra il trasporto su ferro e la mobilità ciclabile. Sorge negli spazi adiacenti alla stazione ferroviaria di Mesagne con l’obiettivo di favorire l’interscambio treno-bici per pendolari, studenti e turisti”.
Funzioni e Servizi Previsti. Il progetto punta a offrire diversi servizi legati alle due ruote: Parcheggio sicuro e protetto: Uno spazio custodito/automatizzato dove lasciare la propria bicicletta in sicurezza prima di prendere il treno; Servizio di Bike Sharing e Noleggio: Postazioni di biciclette (tradizionali ed elettriche) a disposizione di cittadini e visitatori per muoversi verso il centro abitato o verso le vie cicloturistiche della zona; Punto di Assistenza / Ciclofficina: Spazio attrezzato per piccole riparazioni, manutenzione e gonfiaggio delle gomme; Info-Point Turistico: Promozione degli itinerari cicloturistici locali (come i percorsi lungo la Via Appia, le vie verdi e i collegamenti con i comuni limitrofi).
Obiettivi Strategici. Intermodalità sostenibile: Ridurre l’uso dell’auto privata per raggiungere la stazione e per gli spostamenti urbani.
Valorizzazione del territorio. Creare un hub d’accesso per il cicloturismo nella piana brindisina.
Riqualificazione dell’area della Stazione. Valorizzare gli spazi circostanti la stazione di Mesagne rendendoli più vivibili e funzionali per la comunità.
Chi aggiungere: Non siamo su “Scherzi a parte”. I mesagnesi non vedono l’ora che il progetto venga completato. Ci sono file di turisti, pendolari e studenti in attesa di lasciare le biciclette e proseguire in treno. Il parcheggio é sicuro e, se le loro biciclette hanno problemi meccanici, o le ruote sgonfie, c’é anche un punto di assistenza, un biciclittaru, direbbero gli anziani. Finalmente sarà risolto il problema del traffico in città perché cittadini e visitatori in arrivo a Mesagne si potranno muovere in bicicletta.
Un invito: se avete il coraggio, dite che avete sbagliato, che avete preso un abbaglio, che siete stati presi dalla fregola di ottenere a tutti i costi un finanziamento per dare al rione Grutti un volto…europeo. Con quel finanziamento avete provocato un danno al quartiere e alla città. Mesagne, il quartiere Grutti, non sono Amsterdam.