A tu per tu con l’assessore allo Sport Anna Maria Scalera. Abbiamo parlato di tutto. O quasi. Una breve chiacchierata per analizzare il momento delle società sportive mesagnesi in questa prima fare della stagione sportiva 2026-2027. VEDI VIDEO
In occasione delle giornate dedicate alla Via Appia Patrimonio Unesco, la città di Oria sarà raccontata attraverso un itinerario in bicicletta che unisce archeologia, paesaggio, letteratura e cultura del cibo.
Il percorso organizzato in collaborazione con il Comune di Oria, Cicloamici, la guida escursionistica AIGAE Ileana Tedesco condurrà lungo l’itinerario della Appia Claudia raggiungendo alcuni luoghi particolarmente significativi della storia del territorio di Oria: il Parco di Montalbano, il santuario di Demetra e Persefone e la chiesa di Santa Maria di Gallana.
La visita al Santuario di Demetra e Persefone, sarà accompagnata dall’archeologa Serena Musco.
Lungo il percorso, le diverse tappe saranno occasioni per leggere il paesaggio e riconoscere le tracce delle trasformazioni avvenute nel tempo: le strade, le campagne, gli insediamenti e i luoghi di culto saranno raccontati come parti di un unico sistema territoriale.
A Santa Maria di Gallana il Prof. Giuseppe D’Amico proporrà letture itineranti di brani di autori antichi latini, creando un dialogo tra le parole del mondo romano e il paesaggio.
La mattinata si concluderà con un momento conviviale dedicato alla cultura alimentare dell’antica Roma. Un piccolo aperitivo ispirato alla tradizione gastronomica romana, con riferimenti alle ricette attribuite ad Apicio, proporrà pane, olive, miele, formaggi, focacce, Savillum e vino speziato.
Conoscere un territorio significa anche riscoprire le pratiche, i prodotti e i gesti quotidiani che ne hanno costruito la storia.
Programma – Il giro lungo e mattutino prevede 37Km e la partenza da Mesagne per raggiungere gli amici a Oria. Il giro breve da Oria prevede appena 10Km.
Giro Lungo mattutino Ritrovo e Partenza da Mesagne ore 8:15 da Piazza Vittorio Emanuele, Pietra miliare nei pressi di Porta Grande- Lunghezza itinerario da Mesagne 37Km
Giro corto Ritrovo e Partenza da Oria Ore 9.30 – Parco Montalbano – Chiostro. Lunghezza itinerario da Mesagne 10Km. Itinerario: dal Parco di Montalbano si pedala in direzione Santuario di Demetra e Persefone a Monte Papalucio. Al santuario visita guidata dall’archeologa Serena Musco per conoscere uno dei principali luoghi di culto del territorio di Oria. Da Monte Papalucio a Gallana lungo il tragitto sono previste soste dedicate al racconto del territorio e alla lettura del paesaggio.
Tappa a Gallana con racconti e letture di autori latini. Saranno organizzate soste narrative e letture. Itineranti a cura del Prof. Giuseppe D’Amico. Brani scelti di autori antichi latini. Ore 12. Aperitivo
Info e Capo gita: Antonio Licciulli 3333744725. La degustazione sarà accompagnata da un breve racconto sulle abitudini alimentari, sulle produzioni agricole e sulle pratiche conviviali dell’antichità.
Ore 13.00 – Conclusione dell’attività
Termine della Pedalata sull’Appia e conclusione delle attività nell’area di Gallana.
Promuovere la cultura della legalità tra le nuove generazioni significa educare al rispetto delle regole, della convivenza civile e della persona. Con questo obiettivo, prosegue l’impegno dell’Arma nel sostenere tra i più giovani la cultura del rispetto delle regole. Nell’ambito della campagna nazionale “Cultura della Legalità”, presso il “Secondo Istituto Comprensivo” di San Vito dei Normanni, nei giorni scorsi, i Carabinieri della locale Compagnia hanno incontrato gli studenti delle classi terze della Scuola Secondaria di Primo Grado “Buonsanto”. All’incontro, tenuto dal Capitano Alessandro Contente, Comandante della Compagnia e dal Comandante della locale Stazione, Luogotenente Carica Speciale Antonio Palma hanno partecipato circa 80 studenti e il corpo docente.
Sono stati trattati temi di grande attualità e delicatezza: dal bullismo, cyberbullismo, alla violenza di genere e la diffusione di sostanze stupefacenti tra i più giovani con i relativi rischi per la salute che ne derivano dal consumo e le conseguenze amministrative e penali, approfondendo il concetto di “legalità” inteso come osservanza delle norme basilari della convivenza civile.
Nel corso dell’incontro, gli alunni hanno mostrato entusiasmo e partecipazione, confermandosi protagonisti attivi di una scuola attenta all’inclusione e al dialogo educativo.
Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Brindisi prosegue con determinazione la propria articolata programmazione di incontri sul territorio, finalizzata ad accrescere il senso civico e a rafforzare la fiducia nelle Istituzioni. Questa iniziativa si inserisce in un quadro di appuntamenti strategici con cui l’Arma conferma la costante volontà di affiancare scuole e famiglie nel percorso formativo ed educativo dei giovani.
Il basket di coach Ciracì: storie e riflessioni attraverso oltre 50 anni di pallacanestro
Prodotti ittici con etichette dubbie. Sequestrato oltre un quintale di pesce
Proseguono senza sosta i controlli dei militari della Guardia Costiera – Sezione di Polizia Marittima di Brindisi –, coordinati dal Centro di Controllo di Area della Pesca della Direzione Marittima di Bari (6° C.C.A.P.), nell’ambito delle attività di verifica sulla filiera della pesca e sulla tutela della sicurezza alimentare.
L’operazione ha preso il via a seguito di un accertamento condotto presso un ristorante della città di Brindisi, all’interno del quale sono state individuate diverse confezioni di prodotto ittico recanti etichette dubbie. Gli approfondimenti investigativi condotti dai militari hanno consentito di risalire al centro di distribuzione fornitore, con sede nella provincia di Lecce.
Nel corso della successiva ispezione presso la struttura di distribuzione, sono stati rinvenuti oltre 100 chilogrammi di prodotti ittici congelati (nello specifico gambero viola, gambero rosa e cozze sgusciate), suddivisi in vaschette da 1 kg, del tutto prive della data di congelamento, elemento obbligatorio previsto dalle normative vigenti in materia di etichettatura e tracciabilità.
A seguito delle irregolarità riscontrate, si è provveduto a contestare una sanzione amministrativa pecuniaria di 2.000 euro nei confronti del centro di distribuzione, ed è stato sanzionato altresì il centro di lavorazione e distribuzione con sede a Gallipoli (LE), sanzione amministrativa pecuniaria di 4.000 euro. Oltre all’irrogazione delle sanzioni pecuniarie, l’intero quantitativo di prodotto ittico è stato sottoposto a sequestro amministrativo e sarà avviato alla distruzione a spese del trasgressore.
La presenza della data di congelamento e delle corrette indicazioni in etichetta costituisce un presidio fondamentale di sicurezza e trasparenza a tutela del consumatore finale. La mancanza di tali dati accertati può provocare serie conseguenze sotto diversi profili:
Senza la data esatta di congelamento è impossibile determinare con certezza la “vita commerciale” e lo stato di conservazione del prodotto. Un congelamento prolungato oltre i limiti di sicurezza o subito in modo improprio può favorire l’alterazione organolettica e chimica dei prodotti, esponendo i consumatori al rischio di intossicazioni e infezioni alimentari.
L’etichettatura obbligatoria garantisce che ogni lotto sia tracciabile in tutte le fasi della produzione, trasformazione e distribuzione. L’assenza di dati certi impedisce di risalire all’origine del pescato e di verificare il rispetto delle normative igienico-sanitarie (HACCP). In caso di allerta sanitaria su un determinato lotto infetto o contaminato, risulterebbe impossibile ritirarlo tempestivamente dal mercato.
L’omissione della data di congelamento può inoltre celare il tentativo di spacciare per recente un prodotto congelato da molto tempo o di mascherare successive procedure di ricongelamento non autorizzate, vietate dalla legge poiché alterano gravemente le qualità nutrizionali e la sicurezza del cibo.
L’attività della Guardia Costiera confermato il costante impegno nella salvaguardia della salute dei cittadini e nella tutela degli operatori della filiera ittica che operano nel rispetto delle regole.
Spari contro l’auto dell’allenatore, a processo l’ex consigliere regionale Vizzino e il calciatore Perez
MELENDUGNO – Sarà un processo a stabilire se è vero che dietro ai proiettili esplosi il 23 febbraio del 2023 contro l’auto dell’allenatore del Padova Nicola Antonio Calabro, all’epoca alla guida della Virtus Francavilla, ci fossero Mauro Vizzino, 45 anni, di Mesagne ex consigliere della Regione Puglia e già presidente della commissione Sanità, e il cognato Leonardo Perez, 34 anni, anche lui di Mesagne, attualmente calciatore della Virtus Erchie.
Nelle scorse ore, il giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Lecce, Luca Scuzzarella, ha disposto per entrambi il rinvio a giudizio fissando al prossimo 11 gennaio l’inizio del processo col rito ordinario. La decisione è arrivata dopo una lunga camera di consiglio, all’esito della quale il gup ha ritenuto che la vicenda sia meritevole di un approfondimento dibattimentale davanti al giudice Marco Marangio Mauro. Ad assistere gli imputati ci penserà l’avvocato Alessandro Dell’Aquila del foro di Brindisi che già oggi, in sede di udienza preliminare, in circa un’ora, ha cercato di smontare l’impianto accusatorio. In aula come parte civile ci sarà Calabro, affiancato dall’avvocato Marco Castelluzzo del foro di Lecce.
Le accuse – I fatti risalgono al 23 febbraio 2023 a Melendugno. L’Audi A6 di Calabro, parcheggiata nei pressi della sua abitazione, fu colpita da due spari che danneggiarono il lunotto e parte della carrozzeria posteriore. Secondo le indagini, gli esecutori materiali, non identificati, sarebbero arrivati a bordo di una Smart ForTwo, per poi dileguarsi
Sempre stando alla ricostruzione dei carabinieri, il titolare del mezzo sarebbe stato Perez che avrebbe agito mosso da un profondo risentimento covato nei confronti del mister. Il calciatore, quell’anno in forza alla Virtus Francavilla in Lega Pro, era stato utilizzato poco dal tecnico. Una frustrazione sportiva che lo avrebbe spinto a pianificare la ritorsione, in concorso morale e materiale con il cognato Vizzino. Nello specifico, a Perez viene contestato di essere mandante e determinatore, Vizzino come istigatore. Entrami rispondono anche di aver fatto portare in luogo pubblico un’arma comune da sparo, un fucile a canne mozze. A scoprire i danni era stato lo stesso allenatore, dando il via a un’indagine rivelatasi complessa e supportata da intercettazioni telefoniche e dai filmati delle telecamere.
Inizialmente, il pm Alessandro Prontera chiese l’archiviazione del procedimento in cui risultava iscritto solo Perez. Il mancato accoglimento della richiesta da parte del gip Angelo Zizzari ha determinato la successiva iscrizione sul registro anche dell’ex consigliere e gli sviluppi che hanno portato alla decisione di oggi da parte del gup.
fonte LeccePrima
Ieri sera, poco dopo le ore 19, sulla strada provinciale Mesagne-San Donaci. I poliziotti del locale Commissariato lo hanno trovato in evidente stato di disorientamento assieme al suo cane mentre camminava sul ciglio della strada. L’uomo, 67 anni, originario di San Vito dei Normanni, si era allontanato nel pomeriggio dal proprio paese e aveva raggiunto Brindisi con i mezzi pubblici per poi proseguire fino a Mesagne. L’uomo é stato riaccompagnato a casa.
I ragazzi della SS. Annunziata Volley Mesagne scaldano i motori. Oltre ad affrontare l’ostico campionato di Serie D con una rosa composta al 99% da Under, la società schiererà in campo due rappresentative giovanili: l’Under 19 e l’Under 17.
L’Under 17, sotto la guida del duo tecnico Viva-Lo Re, hanno iniziato a sudare in palestra a metà agosto. Il gruppo, targato Centro Diagnostico Omega delle sorelle Devicienti, ha mosso i primi passi 5 anni fa nell’Under 13 e vanta un titolo interzonale Br/Ta Under 19, un secondo posto Under 17 e due Semifinali.
“Questi ragazzini, oltre a essere il nostro fiore all’occhiello, sono un punto di riferimento per tanti giovani della provincia di Brindisi che vogliono avvicinarsi al volley” – dichiara orgoglioso il presidente Aldo Indolfi. – Lorenzo De Castro vanta già esperienze in serie B Nazionale, mentre Leonardo Solazzo e Antonio Caligiore rappresentano il nostro futuro più luminoso, essendo stati convocati nelle pre-selezioni regionali e al Torneo delle Regioni”. Questi ragazzi sono guidati dai dirigenti Andrea Magrì, Francesca Vetrugno e Sandro Carriero, “angeli custodi” sempre a disposizione per la logistica e il supporto della squadra.
Nella foto (da sinistra): Mister Giacomo Viva, Fabio Cesi, Vincenzo Ligorio, Antonio Melillo (Latiano), Marco Augurio (Latiano), Lorenzo De Castro, Guido Alfonsetti, Alessandro Strippoli (Brindisi), Lorenzo De Guido, Leonardo Destino, Simone Carriero, Daniele Patimo. Assenti nella foto Thiago Gagliano (Mesagne), Angelo Antonio Caligiore (di San Donaci) e Leonardo Solazzo (di Cellino S. Marco).
Lo sport come occasione di incontro, crescita, divertimento e condivisione. Con questo spirito nasce il “Torneo d’Autunno”, iniziativa sportiva promossa dal Csi Brindisi che coinvolgerà giovani atleti e società sportive del territorio in due appuntamenti dedicati al calcio e alla pallavolo.
Il programma si aprirà oggi mercoledì 14 ottobre, alle ore 19.00, con il Torneo d’Autunno di Pallavolo, in programma presso il Palazzetto del Liceo Scientifico “E. Ferdinando” di Mesagne. In campo Mesagne Volley e Koru Brindisi.
Il secondo appuntamento venerdì 16 ottobre 2026, presso il Campo Scuola “A. Sportelli”, in contrada Misericordia a Mesagne, con il triangolare di calcio articolato in due categorie giovanili: calcio a 5, categoria Under 10, e calcio a 7, categoria Under 12.