80 anni fa, il 2 Giugno del 1946, dopo oltre 20 anni di dittatura, si votò per il Referendum istituzionale Monarchia/Repubblica e per l’elezione dell’Assemblea Costituente. Per ricordare quegli avvenimenti, la Società Storica di Terra d’Otranto ha organizzato un Convegno di studi e Ricerca storica, col patrocinio di numerosi Enti e Associazioni e l’adesione attiva dell’I.I.S.S. E. Ferdinando di Mesagne. Il Convegno si svolgerà Giovedì 12 novembre 2026, alle ore17:00 – presso l’Auditorium Liceo Scientifico E. Ferdinando – via Eschilo – Mesagne.
Il 2 giugno 1946 furono eletti 556 Deputati, tra cui 21 donne. Per la prima volta nella storia d’Italia, si votò «a suffragio universale con voto diretto, libero e segreto». L’Assemblea si insediò il 25giugno e decise di attribuire ad una Commissione ristretta di 75 componenti, rappresentativa di tutti i partiti, l’elaborazione di un progetto di Costituzione repubblicana. Di questa Commissione fecero parte 5 donne, il cui apporto fu determinante per la formulazione di vari articoli della Costituzione, tra cui innanzitutto il n. 3 sulla parità uomo/donna. Le differenze programmatiche fra le grandi correnti ideali che avevano dato vita all’unità antifascista erano forti. E tuttavia, l’intesa fondata sull’obiettivo della realizzazione completa degli ideali di un nuovo Risorgimento, che era stato il collante fondamentale della Resistenza al nazi-fascismo, consentì di avviare i lavori nella massima unità. E gli intenti furono confermati anche quando, nell’inverno del 1946/47, si cominciarono a consolidare i nuovi equilibri politici; e le differenze si fecero più nette. Il 12 novembre 2026 saranno ricordati i presupposti di quella fase storica fondamentale per la ricostruzione dell’Italia. Saranno inoltre approfonditi alcuni aspetti riguardanti il territorio salentino.
La Società Storica di Terra d’Otranto, in preparazione di questo evento, ha avuto una serie di incontri di approfondimento con molti studenti dell’I.I.S.S. E. Ferdinando di Mesagne; alcuni di essi svolgeranno degli interventi nel corso del Convegno. La cittadinanza è invitata.
Sabato e domenica, in Piazza Orsini del Balzo, a partire dalle ore 18, appuntamento con il vino e i sapori della gastronomia locale con la terza edizione di “Rosso Salentino”. Nella foto gli Amministratori brindano alla buona riuscita della manifestazione che anticipa la magia delle festività natalizie.
Sono nato a Brindisi ma vivo da sempre a Mesagne (di cui è originario mio padre); in particolare abito al quartiere Grutti, un quartiere periferico che recentemente è stato protagonista di una rigenerazione urbana senza precedenti grazie ai fondi europei legati al PNRR; la precedente amministrazione (guidata dal sindaco Matarrelli) è riuscita ad intercettare i fondi per migliorare la vivibilità del nostro quartiere (e anche perché no, per far lavorare le nostre aziende locali).
Ho seguito con particolare attenzione i lavori svolti (in particolare nella strada in cui c’è casa mia, si sono concentrati su sostituzione della rete idrica gestita da AQP, rifacimento dei marciapiedi e del manto stradale); ho osservato il progresso dei lavori anche in altre zone del quartiere (soprattutto villetta Volpe e il nuovo parco che sorgerà al quartiere Calderoni).
Ed è proprio sulla riqualificazione di Villetta Volpe che mi sono sorti dei dubbi sullo stato di avanzamento del cantiere; in particolare ricordo con lucidità determinati periodi: la villetta venne recintata quasi tre anni fa (durante il mese di febbraio 2024) ma i lavori sono fondamentalmente cominciati durante la primavera (maggio/giugno) del 2025 (suppongo che si sia aspettato prima la fine dei lavori dei sottoservizi idrici e dei marciapiedi che affiancano la villetta).
Però ci sono delle cose che non riesco a spiegarmi: ad esempio per ogni cantiere del quartiere Grutti-Calderoni (mi riferisco a rifacimento dei marciapiedi e parco Calderoni) erano affissi sulla recinzione non solo i nomi delle ditte che avevano vinto la gara d’appalto ma c’era anche uno schizzo, un disegno in cui si vedeva il rendering del progetto; tutto questo però manca sul progetto di Villetta Volpe, per cui è impossibile sapere come dovrebbe diventare la villetta a lavori ultimati.
Inoltre ho trovato delle incongruenze tra il nome del progetto e l’effettiva realizzazione di esso (ad esempio la struttura che stanno costruendo pare che diventerà una velostazione, ma il progetto di partenza prevedeva la realizzazione del cosiddetto “Messapia Art Center” che sarebbe dovuto diventare una sorta di ritrovo culturale soprattutto per i giovani mesagnesi); inoltre ho notato che si è aperto un cantiere affianco al ponte dei Grutti (di cui però non so cosa faranno perchè anche lì non c’è alcuna informazione); infine per quanto concerne la realizzazione dei marciapiedi, il nome del progetto affermava che sarebbe stata realizzata anche un pista ciclabile in sede promiscua (ma ad oggi non vedo alcuna pista ciclabile nel quartiere Grutti).
Ho visto che lei sollecita quasi ogni giorno l’attuale amministrazione comunale (guidata dal sindaco Rogoli) sul dare notizie concernenti lo stato di avanzamento dei lavori, ma a quanto pare l’amministrazione non risponde e risulta essere poco trasparente in merito.
Il Brigadiere Cosimo Coluccia insignito del titolo di “Veterano della Difesa”
Anche per il Brigadiere dei Carabinieri Cosimo Coluccia (nella foto), che ha lavorato fianco a fianco con il Comandante della Stazione Carabinieri di Mesagne LGT. C.S. Luigi d’Oria e che a ottobre del prossimo anno raggiungerà il limite massimo per essere collocato in pensione, nei giorni scorsi é arriva l’alta onorificenza del Veterano della Difesa “Per aver servito onorevolmente il Paese, sia in Patria sia nei teatri operativi e sia nelle missioni all’estero“. La nostra città si arricchisce di servitori dello Stato con forti valori di altruismo verso i concittadini di Mesagne. Il riconoscimento del titolo onorifico di “Veterano della Difesa” é per chi ha servito la Nazione in condizioni complesse, sia in Patria che in missione, spesso gravose sotto il profilo operativo, umano e familiare.

