Il Comune di Mesagne ha aderito all’iniziativa lanciata dal LILT (Lega Italiana Lotta Tumori). Ieri sera é stato acceso di rosa il castello Normanno Svevo. “l messaggio che vogliamo dare – ha detto Maria Maddalena Sardella, presidente provinciale Lilt – è fare prevenzione sempre, a 360 gradi, e per tutto l’anno, al di là del mese della donna. Dobbiamo voler bene alla nostra famiglia. Renderci cura di noi, significa voler bene a chi ci sta affianco. Una mamma farebbe di tutto per il bene di suo figlio. Io prevengo, mi faccio gli screening, per essere sana“. I soci della Lilt della provincia di Brindisi hanno già toccato il tetto di 250 iscrizioni e sono in crescita.
Svaligiano la banca e fuggono con oltre 120mila euro dopo aver tenuto in ostaggio clienti e dipendenti: i Carabinieri individuano uno dei rapinatori. Arrestato a Brindisi.
Nelle ultime ore, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Ferrara, con la collaborazione dei colleghi del Comando Provinciale di Brindisi, hanno dato esecuzione nel capoluogo pugliese a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale estense su richiesta della locale Procura della Repubblica. Il provvedimento restrittivo è stato emesso nei confronti di un 55enne del posto, ritenuto responsabile dei reati di rapina pluriaggravata in concorso, porto abusivo di arma da fuoco, ricettazione e contraffazione di targa.
I fatti risalgono al pomeriggio del 5 maggio 2025, quando un commando composto da più individui travisati ha fatto irruzione all’interno della filiale della banca CREDEM di Cento. I malviventi, penetrati dal retro dell’edificio previa forzatura delle vetrate blindate eseguita durante la notte precedente, sono entrati in azione bloccando dipendenti e clienti e tenendoli in ostaggio all’interno di un ufficio sotto la costante minaccia di una pistola e il monitoraggio esterno di un complice con funzione di palo in collegamento radio. Dopo aver costretto il cassiere ad avviare la procedura di sblocco temporizzato delle casseforti e del bancomat, i rapinatori si sono impossessati di circa 120.000 euro in contanti, dandosi poi a una rapida fuga a bordo di un’autovettura con targhe rubate e contraffatte.
Le complesse e articolate indagini condotte dal Nucleo Investigativo dell’Arma di Ferrara e della Compagnia di Cento hanno consentito di ricostruire la filiera organizzativa del colpo attraverso l’analisi dei dati forniti dai sistemi di videosorveglianza pubblici e privati che hanno permesso di individuare, oltre all’auto utilizzata per la fuga, un secondo veicolo “pulito” impiegato come staffetta, noleggiato dall’indagato a Brindisi.
I successivi riscontri incrociati sui dati di traffico telefonico e telematico e dei sistemi di localizzazione satellitare dei veicoli utilizzati hanno documentato la presenza dell’indagato nei luoghi d’interesse sia durante i sopralluoghi preparatori sia nelle fasi dell’azione delittuosa. Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato la specifica condotta elusiva messa in atto dall’uomo, consistente nell’impiego di un telefono di vecchia generazione privo di connessione dati per l’intera durata della trasferta criminale. Il quadro indiziario è stato ulteriormente avvalorato dalle testimonianze dei presenti all’interno dell’istituto di credito, che avevano udito il palo all’esterno rivolgersi mediante radio portatile ad uno dei complici chiamandolo con il nome di battesimo dell’indagato.
L’insieme dei gravi indizi di colpevolezza raccolti dagli investigatori dell’Arma ha consentito alla Procura della Repubblica di Ferrara di richiedere ed ottenere dal G.I.P. la misura della custodia cautelare in carcere, in forza della quale l’uomo è stato rintracciato nella sua città di residenza dai Carabinieri di Ferrara e Brindisi e condotto presso la casa circondariale pugliese.
Le indagini proseguiranno ora per individuare i complici dell’indagato.
L’incontro che si è tenuto nei giorni scorsi nell’aula consiliare del Palazzo di città di Mesagne (nella foto), non ha prodotto i frutti sperati. Le famiglie degli studenti, e le stesse maestranze specializzate che lavorano nel settore, sono ai ferri corti con le Istituzioni e con i Sindaci dell’Ambito Territoriale. Gli stessi Sindacati, anch’essi presenti all’incontro, non accettano la decurtazione e, quindi, il depotenziamento di un servizio utile e indispensabile. Si preannuncia il muro contro muro su un problema sociale molto delicato.
Trasferta insidiosa per la Virtus Mesagne sul campo del Nuovo Basket Aquilano. Dopo la vittoria all’esordio tra le mura amiche contro il Molfetta, i gialloblu domenica 4 ottobre sono chiamati ad una prova di grande livello in un campo ostico. Il Nuovo Basket Aquilano ha un roster molto esperto e ricco di talento. Coach Federico D’Addio dispone di un roster atipico, con diversi elementi con la mano calda come gli esterni Bischetti, Nardecchia, Compagnoni e Ciccarelli. Due lunghi come Kurt Kassar e Leandro Cecchi, gente navigata e pericolosa sia dall’arco che nella zona pitturata. Intensità e atletismo sono armi importanti del gruppo aquilano, come dimostrano i trentanove punti (49-88) rifilati a domicilio domenica scorsa alla Dinamo Brindisi. La Virtus troverà un ambiente caldissimo: il tutto esaurito con nuovo record di abbonamenti. Questo il tabellino dell’Aquila a Brindisi: Bologna 6, Compagnoni 2, Ciccarelli 3, Nardecchia 3, Marrucci 10, Bischetti 18, Berardi ne, Alfonsetti 3, Cecchi 12, Cassar 19, Cabas, Tuccella 12. La partita sarà diretta da Prundaru Dumitru Cosmin e Carnevale Giovanni della sezione di Roma.
Tre dei quattro atleti della società di taekwondo mesagnese sono stati selezionati per partecipare al Trofeo Coni. Parteciperanno Diego Farina, Flavia Frassica ed Eva Zippo. Un importante riconoscimento che premia l’impegno, la dedizione e la passione per lo sport mesagnese.
Mesagne si prepara a fare un salto indietro nel tempo di otto secoli. Sabato 3 e domenica 4 ottobre torna l’appuntamento più atteso con la storia: la XXII edizione della Fiera Medievale Franca. La manifestazione, organizzata dal Gruppo Storico Città di Mesagne e da Meghy Costumes D’Epoque, in collaborazione con il Comune di Mesagne e la Regione Puglia, è ormai un appuntamento consolidato che ogni anno trasforma il centro storico in un grande palcoscenico a cielo aperto.
Il cuore pulsante della festa prenderà vita a partire dalle ore 19:00 con la suggestiva sfilata in abiti medievali, tra tamburi, stendardi e giochi d’epoca. Il momento più atteso è previsto per le ore 20:00, con la solenne uscita dal Castello Normanno Svevo di tutti i figuranti e della corte reale: in testa i sovrani Isabella di Brienne e Federico II, interpretati da Annarita Dell’Aquila e dall’attore Giuseppe Neglia Pepe, che quest’anno ricoprirà anche il ruolo di Direttore Artistico della manifestazione.
Un vero tuffo nelle atmosfere, nelle tradizioni e nelle suggestioni del Medioevo. Per due serate, Mesagne rivivrà il suo glorioso passato grazie a un programma ricchissimo: duelli con le spade, la spettacolare scacchiera umana, balli medievali, danzatrici del ventre, falconieri, incantatori di serpenti, giocolieri e artisti di strada, fino ai suggestivi spettacoli con il fuoco. Non mancherà il caratteristico mercato medievale, con artigiani, prodotti tipici e antichi mestieri. Un evento pensato per grandi e piccini, per famiglie, appassionati di storia e curiosi.
Appia Day 2026
In occasione dell’Appia Day 2026, la giornata nazionale dedicata alla celebrazione della Via Appia Patrimonio Mondiale Unesco, Il Comune di Mesagne le associazioni Cicloamici, Atletica Mesagne, Vespa Club Mesagne, l’Università del Salento con la collaborazione della Pro Loco Torre Santa Susanna APS, promuovono un’escursione in bici e in vespa alla riscoperta dei siti archeologici di periodo romano a Sud di Mesagne. L’itinerario ripercorre il tracciato storico che dallo snodo messapico di Oria si staccava in direzione sud verso Lupiae (Lecce) e Otranto, ricongiungendo l’entroterra brindisino. L’iniziativa, aperta a ciclisti di ogni età, si propone di valorizzare la mobilità sostenibile e il turismo lento lungo una direttrice rurale di inestimabile valore paesaggistico e archeologico.
Il percorso e le ricerche archeologiche a San Miserino Il cammino si snoderà su strade campestri secondarie toccando importanti testimonianze storiche del territorio tra cui l’antico complesso bizantino di San Pietro di Crepacore e il parco archeologico di Muro Tenente. Tappa d’eccezione il sito archeologico di San Miserino con la visita guidata dalla archeologa della università del Salento Giovanna Cera direttrice degli scavi.
Collocato nel cuore della campagna tra San Donaci e Mesagne, il sito archeologico di San Miserino rappresenta uno luoghi più affascinanti e enigmatici dell’intero Salento. L’area già occupata in periodo messapico raggiunse il massimo sviluppo in età romana imperiale. Il tempietto era probabilmente il frigidarium di un ambiente termale di una grande villa rustica, l’edificio fu riconvertito tra l’epoca paleocristiana e l’alto Medioevo in luogo di culto e oratorio rurale con annessa un area cimiteriale. La sua peculiare struttura a pianta ottagonale con nicchie affrescate e la suggestiva copertura a cupola con getto di calcestruzzo idraulico a pase di calce e cocciopesto testimoniano la stratificazione millenaria, offrendo ai visitatori un’atmosfera di grande suggestione.
“Cum gustu Apiciano”: la sosta del viandante Come nella migliore tradizione dei viaggiatori del mondo antico, l’escursione prevede un momento di convivialità e ristoro a tema: “prandium cum gustu Apiciano”. Un buffet di prodotti tipici a km zero, ispirato alla filosofia dei convivi romani tramandata da Marco Gavio Apicio, permetterà ai ciclisti di rifocillarsi dopo le fatiche riscoprendo i sapori autentici della terra pugliese.
Iscrizioni e informazioni Itinerario in bici Consultare il sito www.cicloamici.it Email: info@cicloamici.it o contattare i referenti delle associazioni organizzatrici. Per informazioni dettagliate mappa https://www.cicloamici.it/wp/2026/09/appia-day-2026/
Antonio Licciulli, Cicloamici FIAB Mesagne APS, Sito web: www.cicloamici.it
Email: info@cicloamici.it