Regolamenti, burocrazia e diritto di impresa? Un intreccio. Il Tar di Lecce ha sospeso il provvedimento emesso dalla Questura di Brindisi che il 27 giugno aveva revocato la licenza a una sala giochi di Mesagne. Una decisione che ripropone la corretta applicazione delle leggi. I giudici amministrativi del Tar hanno ritenuto che la motivazione sul mancato rispetto delle distanze minime previste dal la normativa regionale rispetto a scuole, chiese, centri giovanili e altre strutture considerate a rischio per la tutela dei minori, avesse un difetto di procedura: l’assenza di un adeguato contraddittorio tra il titolare della sala giochi che non avrebbe avuto modo di esporre compiutamente le proprie ragioni prima che la Questura adottasse il provvedimento di revoca.
Mesagne. Il Tar riapre una sala giochi
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