Oggi 25 novembre si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Il 25 novembre non è una data scelta a caso, ma è il ricordo del un brutale assassinio, avvenuto nel 1960 nella Repubblica Dominicana, ai tempi del dittatore Trujillo. Tre sorelle, di cognome Mirabal, considerate rivoluzionarie, furono torturate, massacrate, strangolate. Ne abbiamo parlato con Lia Caprera, una donna che sulle tematiche del contrasto alla violenza sulle donne è impegnata da sempre. Lia è rappresentante legale dell’associazione “Io Donna” e con il sindaco Toni Matarrelli. Il centro antiviolenza Io Donna di Brindisi – tel. 0831-522034, cell di emergenza e whatsapp 329.2236792 risponde alle richieste di aiuto delle donne dell’Ambito Territoriale BR/4, che include i Comuni di Mesagne, Latiano, Erchie, Torre Santa Susanna, San Pietro Vernotico, Torchiarolo, Cellino San Marco, San Pancrazio Salentino e San Donaci. Il centro antiviolenza opera in convenzione con l’Ambito BR/4, di cui è capofila il Comune di Mesagne. Dall’inizio delI’anno fino al 13 novembre si sono rivolte da questo territorio al centro antiviolenza 24 donne e 14 di esse hanno intrapreso un percorso di fuoriuscita dalla violenza che si sviluppa attraverso colloqui individuali, sostegno psicologico, consulenza legale e specialistiche nel rispetto della riservatezza, delle tempi e delle decisioni di ognuna. Inoltre, il Cav ha il partenariato con l’Ambito BR/4 e con il Consorzio Atena Formazione e Sviluppo per la realizzazione del programma “C(entro) la mia autonomia”, avviato il 12 novembre, finanziato dalla Regione Puglia con bando “Discrimination Free”, e dedicato alla formazione professionale di 19 donne italiane e straniere, che hanno vissuto esperienze di violenza. Al termine del progetto le partecipanti acquisiranno il titolo di “tecnica di cucina” per poter cercare un’occupazione, o avviare un proprio progetto imprenditoriale. Questa mattina il mondo della scuola e quello associativo hanno in programma diversi appuntamenti che vedranno protagonisti i giovani. Nella mattinata sarà proiettato il film “Giulia ha picchiato Filippo” interpretato da Riccardo Scamarcio.. Alle 11.00 al Castello i ragazzi del Liceo Coreutico metteranno in scena un flash mob. Durante la manifestazione il prato del Castello ospiterà un’installazione di scarpette rosse, simbolo della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Infine alle 17.00 ci sarà un momento di riflessione con un incontro dibattitto voluto dall’Auser durante il quale si discuterà della necessità di contrastare ogni tipo di violenza di genere e rafforzare la cultura della pari dignità tra uomo e donna. Tutti i momenti sono liberi ed aperti al pubblico. Tutta la città è invitata a partecipare.
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