L’Associazione Collettivo MusicArte celebra quest’anno il suo 27° anniversario, un traguardo che racchiude quasi tre decenni di attività, impegno e presenza costante al servizio della comunità mesagnese. Un percorso che oggi si vuole condividere con tutti coloro che, nel tempo, hanno creduto nella missione culturale e sociale dell’Associazione. In occasione di questo importante compleanno, il Consiglio Direttivo rivolge un ringraziamento sincero agli allievi e alle famiglie: sono loro, con la fiducia e l’affetto dimostrati in questi anni, la vera forza che ha permesso di crescere e rinnovarsi.
Un grazie speciale va inoltre al corpo docenti, professionisti che hanno lavorato con dedizione e spirito di squadra, contribuendo in modo decisivo alla qualità dei percorsi formativi. Solo nell’ultimo anno accademico MusicArte ha consegnato 230 attestati a bambini, adolescenti, giovani e adulti: un risultato che testimonia la vitalità di questa realtà e la bellezza dei traguardi raggiunti.
Per comprendere davvero cosa rappresenti oggi il Collettivo MusicArte, occorre tornare alle sue origini. L’associazione nasce nel centro storico di Mesagne in un periodo particolarmente difficile perla città, con l’obiettivo di diventare un presidio di legalità e un luogo di aggregazione capace di offrire speranza e nuove opportunità. Fin dal primo giorno, la risposta alle sfide del territorio è stata l’arte, intesa come strumento di crescita, dialogo e rigenerazione sociale. Da quella piccola oasi iniziale, si è continuato a lavorare con costanza, mettendo sempre la persona al centro: un luogo aperto, sicuro e accogliente, dove ciascuno possa sentirsi libero di esplorare i propri talenti e trasformare i sogni in progetti concreti.
Nel corso degli anni, il Collettivo MusicArte è cresciuto, evolvendosi da semplice spazio sociale a centro di alta formazione. Sono stati ampliati i servizi e selezionato con cura collaboratori qualificati, capaci di unire competenza tecnica, empatia e sensibilità. È grazie a loro se oggi possono essere garantiti percorsi formativi guidati da mani esperte e, soprattutto, da cuori attenti.
Tra i ricordi più preziosi del nostro cammino c’è il rapporto con il compianto Assessore regionale Guglielmo Minervini. In tempi non sospetti, ben prima della nascita del progetto Bollenti Spiriti, l’Associazione fu per lui fonte di ispirazione: osservando il lavoro quotidiano a Mesagne, iniziò a immaginare ciò che sarebbero diventati i Laboratori Urbani in tutta la Puglia. Portare avanti la sua visione fu per il Collettivo MusicArte un motivo di orgoglio e responsabilità.
“Il nostro approccio – ha dichiarato il presidente Dario Ziza -, inserito nel progetto Generatività, è stato riconosciuto come caso di studio da tre prestigiose istituzioni: Università Cattolica del Sacro Cuore, Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Istituto Luigi Sturzo. Un riconoscimento che conferma la solidità, la sostenibilità e la capacità generativa del nostro modello culturale e sociale. La forza della nostra idea ha superato i confini regionali. Il format Lab Creation, nato a Mesagne, ha ispirato il cantautore Povia, che ha scelto di replicarlo a Milano, creando uno spazio dedicato. Per noi – ha aggiunto Ziza -, questa è la testimonianza più bella: il nostro modo di fare cultura funziona, cresce e ispira. Ed ancora il progetto in 3D sulla patologia Atresia esoganea per il “Bambin Gesù e Bridging the Gap a Rotterdam”, e portato al convegno di Rotterdam, servizio andato in onda su Rai3. Come accade ai vecchi mercati che rinascono come piazze culturali, anche noi abbiamo trasformato l’ex mercato del pesce di Mesagne in Lab Creation, un luogo di alta formazione, aggregazione e nuova vita. Dove un tempo si scambiavano merci, oggi si condividono passioni, idee e opportunità: un vero cuore pulsante della comunità”.