La città prova a ripartire dopo quasi due mesi di lockdown. Hanno ripreso tutti: dai ristoranti ai bar, dalle parrucchiere alla boutique. A Mesagne si respira aria di ottimismo tra gli operatori commerciali. Lo “sbandamento” è alle spalle. In città c’è tanta voglia di immediata ripresa, anche dal punto di vista psicologico. “Dobbiamo per forza essere ottimisti, come tutto il resto del Paese, ma dobbiamo farlo soprattutto da cittadini responsabili”, hanno detto parrucchieri, ristoratori, negozi di abbigliamento, ecc. “Noi abbiamo subito più di altri lo stop perché con il nostro bar chiuso, gli incassi sono stati zero mentre bollette, affitti, mutui, ecc. sono arrivati puntuali. Adesso attendiamo, come tutti, la possibilità di vedere una luce
in fondo al tunnel”. Luca Zofra di Love Garden ha aperto molto presto e racconta come sta affrontando l’emergenza sanitaria causata dal Covid-19. “Abbiamo idee e proposte per ripartire”, dice mentre prepara la colazione gratuita per i clienti più affezionati. “In questo periodo abbiamo lavorato per ristrutturare e migliorare i nostri negozi”, dicono tutti all’unisono. “Forse non potremo organizzare le iniziative musicale degli altri anni, ma stiamo già pensando a cosa mettere in piedi per allietare i nostri clienti durante le calde notti di agosto”.
Patrizia Valente ha rialzato la saracinesca dopo il lungo stop della boutique “una Donna” del centro storico che, dopo la quarantena per il Covid-19, attende il fine lavori del rifacimento del tronco di acqua e fogna. “Purtroppo non abbiamo avuto aiuti dal governo. Abbiamo avuto paura ma alla fine è prevalsa la fiducia e sono sicura che ce la faremo perché abbiamo la forza e la determinazione per rialzarci, come abbiamo sempre fatto. Oggi è stato come se avessi iniziato l’attività per la prima volta. La gente è passata dal negozio per salutarmi, per gridarmi ben tornata, mi hanno telefonato tanti amici per incoraggiarmi”.
Dello stesso avviso è Pierpaolo Palermo del ristorante-albergo “Blue Rose’s”. “E’ come se fossi tornato al 1996 quando aprimmo questa attività per la prima volta. Non ho mai pensato di chiudere, ma pensato di arrendermi. Anzi. Con la cautela che richiede questo momento, abbiamo ripreso la nostra attività e ci riprenderemo”. Stefania titolare di “Monterisi Parrucchieri” da oggi è operativa assieme a tutti i suoi nove dipendenti. In periodo di Coronavirus ha ristrutturato il nuovo negozio di via Guglielmo Marconi: oltre 200 mq di ambiente predisposto nei particolari e seguendo le prescrizioni dall’arch. Alessandra Rosato. Questa sera ci sarà la benedizione del
nuovo laboratorio aperto dove era il ristorante dell’albergo DuePi. “In questi due mesi di quarantena non ci siamo scoraggiato ed abbiamo continuato ed abbiamo preparato per le nostre clienti questo nuovo salone con le dovute distanze da un cliente di oltre quattro metri e possiamo lavorare con sei clienti contemporaneamente”. Da ieri a Mesagne tutti hanno preso di petto il post lockdown e hanno inaugurato nuovi punti vendita e negozi ristrutturati. Una grande iniezione di fiducia”.
Stefania Monterisinuovo laboratorio. “In questi due mesi di quarantena non ci siamo scoraggiato ed abbiamo continuato ed abbiamo preparato per le nostre clienti questo nuovo salone con le dovute distanze da un cliente di oltre quattro metri e possiamo lavorare con sei clienti contemporaneamente”. Da ieri a Mesagne tutti hanno preso di petto il post lockdown e hanno inaugurato nuovi punti vendita e negozi ristrutturati. Una grande iniezione di fiducia



