“La petizione sta riscuotendo ampio consenso – prosegue Aresta – dimostrando la grandissima sensibilità che sul tema del diritto alla salute e sul decentramento sanitario è fortemente presente nella nostra comunità. L’emergenza sanitaria per l’epidemia da Covid-19 ha evidenziato l’importanza della medicina di territorio e della rete dei presidi ospedalieri. I Piani sanitari degli anni passati, improntati ad una logica ragionieristica e legati ad una idea di spoliazione di funzioni della sanità pubblica a favore di quella privata, hanno fortemente indebolito questa rete fondamentale per garantire effettivamente il diritto alla salute. Questo processo di mortificazione della sanità pubblica, concretizzatosi nel taglio di migliaia di posti letto e nella chiusura di innumerevoli piccoli ospedali, non solo deve finire ma deve essere in modo chiaro impostata, nei nuovi piani sanitari regionali, una completa inversione di marcia.”. “Auspico – prosegue il parlamentare – proprio perché bisogna avere una visione che abbracci l’intero territorio della nostra provincia, che insieme al rilancio del San Camillo de Lellis anche per gli ospedali di Fasano, Cisternino e Ceglie Messapica, che si sono dimostrati fondamentali nell’emergenza Coronavirus, ci sia una iniziativa popolare e delle forze politiche che marci nella stessa direzione. A guidarci non deve essere nessun approccio campanilistico ma i bisogni della popolazione ed in particolare dei soggetti più deboli.”
* parlamentare M5S
