“Tu Anna, rimani tra noi viva nella tua esuberante disponibilità a condividere gioie e dolori dei fratelli, con l’allegria e il canto dell’amicizia, con la tua fede serena e provata che oggi ti illumina d’Infinito”. E’ quanto scritto sul suo ricordino. Anna Sconosciuto (12-4-1948;12-9-1996) la conoscemmo a scuola dove apprezzammo la sua infinita disponibilità soprattutto a favore dei ragazzi meno fortunati. Oggi, 26 luglio, festeggia di Sant’Anna, è l’occasione per ricordarla – come ci scrive il prof. Franco Greco –, docente di matematica che conobbe Anna, che ha inviato in redazione questo suo pensiero.
“Nell’approssimarsi del 26 luglio giorno di Sant’Anna mi sono ricordato della mia collega Anna Sconosciuto, prematuramente scomparsa, lasciando un grande vuoto in noi, suoi amici colleghi e nella scuola per il suo impegno professionale costante. Non potendo fare arrivare alla famiglia questo mio ricordo perche’ non vivo a Mesagne, mi rivolgo a lei, direttore, per poterlo fare arrivare attraverso il suo giornale. Sono arrivato a Mesagne presso la Scuola Media Maya Materdona il 18 ottobre del 1983 e sono andato via dalla Scuola Media Aldo Moro il 30 giugno del 2013. L’1 settembre del 1987 sono arrivato presso la Scuola media A.Moro dove ho conosciuto la prof.ssa Anna. Nel primo approccio che abbiamo avuto lei, fra il serio e il faceto, mi ha definito professore cattivo, forse per il mio approccio troppo rigido verso l’impegno professionale. Era molto legata alla prof.ssa Di Mida prima, e, poi, alla prof.ssa Murri. Come insegnante era molto efficiente e collaborativa nei confronti di tutte le proposte più innovative. Aumentando la nostra conoscenza, ad un certo punto ho avvertito molto forte la sua amicizia e la sua stima nei miei confronti. Carissima Anna continuo a ricordarti per la tua onestà mentale, per il tuo sorriso e per la tua mesagnesità verace“.
NOTA DEL DIRETTORE Il prof. Greco rimase a Mesagne per 30 anni. Quando andò in pensione per raggiunti limiti di età, rivolse un caloroso e sentito saluto non solo ai Colleghi, ma a tutta la città nella quale seppe integrarsi e che amò come se fosse nato e vissuto sempre a Mesagne. Il prof. Greco ha sempre voluto bene ai suoi ragazzi che ha cresciuto come se fossero suoi figli; ha formato e fatto crescere intere generazioni di mesagnesi. Un appunto, se ci è permesso: mai nessuno, nè la scuola nè le Istituzioni locali, hanno mai risposto e ringraziato il prof. Greco per quanto ha fatto per i nostri giovani. Peccato.
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È stata la mia prof.di educazione tecnica…facile trovare belle parole da spendere per una persona che non è più tra noi … peccato non averlo fatto quando avrebbe potuto ascoltare e goderne.Donna forte e caparbia…arguta e acuta, intelligente …tutte qualità che “danno fastidio” specie in una società maschilista.L’unica che mi sia rimasta nel cuore e nei ricordi dei miei anni d’adolescente mesagnese.L’unica che sia riuscita a trasmettere la passione per l’insegnamento e lontana da qualsiasi altro interesse.A Mesagne di maestri di vita così c’è ne sono stati davvero pochi…io ho la fortuna di averne uno di loro in casa… Ciao… Leggi di più »
Non so però, se inducendo a un sondaggio questa redazione troverebbe molti degli alunni assegnatigli, entusiasti del suo operato, provate.
Non ricordo per niente questo prof. Greco. Contrariamente alla descrizione che pure fa lui sulla sua collega.
Buonasera Direttore, spero davvero, grazie a questo spazio, possano arrivare i miei carissimi saluti al Prof. Greco ed unirmi a lui nel ricordo della Prof.ssa Sconosciuto. Mi chiamo Antonio e sono stato uno loro alunno dell’Aldo Moro, questa lettera mi ha portato in dietro di molti anni con una serena e spensierata malinconia. Anche se sono rimasto in contatto con pochissimi compagni di scuola di quegli anni, credo di poter parlare a nome di tutta la IIIA 93/94 se dico che quegli anni e quei professori ci sono rimasti nel cuore!! Non si ricorderanno certo, ma io ero uno di… Leggi di più »
Eri uno dei suoi prediletti e ne hai aggiunto qualcun altro.
In quella scuola funzionava così sotto alcuni personaggi che giustamente hai ricordato.
Il problema era se non eri tra i prediletti e lo sanno pure le pietre!
Ma guarda Martino, ti dirò la verità: ma anche no!! Anzi, aggiungerei, proprio del Prof. Greco assolutamente no!! Come ha ricordato in un passaggio egli stesso, il Professore è sempre stato uno dei più “austeri” in quella scuola…lo era anche con me come con tutti.. e di me ti dirò che ero bravo negli studi ma sicuramente proprio in matematica non brillavo certo!! Sai cos’è, è che siamo stati tutti alunni…e quando lo eravamo ricordo anch’io di essere stato in conflitto con i professori ed odiare la scuola!! Poi il tempo passa.. e quegli anni…quelle situazioni..le ricordi con un filtro… Leggi di più »
Io sono stato con questo consiglio di classe negli anni 80.
Mi dispiace, ma la ricostruzione non è tutta rose e fiori come tra queste righe.
E la storia non si falsifica da sola.
Spiace che non ti firmi Antonio, allora non lo farò neanche io.
Noi alunni… quali?
Ricordiamo allora che in quella scuola e per quei professori RICORDIAMOLO alcuni dei quali si è scoperto non avrebberro potuto neanche insegnare!
Gli alunni non erano tutti uguali.
Ma oramai è andato tutto in prescrizione a parte la memoria!
Non ne ho nessun problema, visto che la mia mail è pubblica verso la redazione, e visto che ho indicato anche l’anno della mia terza media!! Ad ogni modo: Antonio Campana. Per il resto, ognuno è libero di raccontare la propria esperienza a seconda di ciò che ha vissuto e come lo ha vissuto. A memoria di quegli anni e di quelle aule, non credo di aver mistificato nulla.. …dispiace scoprire a distanza di anni che per qualcuno quella scuola media sia stata una specie di lager di soprusi, disuguaglianze ed ingiustizie!!…mamma mia… P.S. date le accese testimonianze di verità…attendo… Leggi di più »
Le cose vengono sempre a galla…
Spiacente che tanti “noi alunni” non si siano firmati.
Significa che non ne avevano nessun interesse!
Chi ha cominciato questo discorso lo ha messo tra le righe, altri lo hanno sottinteso.
Chiamasi comunque ricostruzione parziale dei fatti.
Chi c’era può essere chiamato in ogni momento a dire la sua.
A quanto pare non tutti ricordano quegli anni come i migliori in assoluto.
La democrazia serve anche a questo.
Mi sta venendo in mente un passaggio del altra sera su un commento a una canzone di de Andrè.
Il cantante che ne parlava diceva, uno da bambino può essere anche bullizzato,
Il problema è quando da grande diventa magistrato.
E così mi sembra qua.
Io vorrei aggiungere un altra frase oggi da social.
Se semini bene raccogli bene, se semini male raccogli male.
La gente non è fessa.
Io queste cose non le leggo per la prima volta qui ma le sento raccontare da decenni, pure peggio!
I santi però penso che centrassero ppco con questa storia.
PENSO CHE I SANTI CON QUESTA STORIA CENTRINO POCO E NIENTE.