Note tecniche sul percorso Raduno e partenza: evento per domenica 13 settembre, raduno sotto la torre di Torre Colimena (Manduria) link a google map undefined ore 9:30
Rientro: percorso ad anello con rientro a Torre Colimena entro le ore 18
Percorso lunghezza 50Km sulla litoranea (SP122) e poi su strade secondarie prevalentemente asfaltate con qualche tratto di sterrato.
Pranzo a sacco.
Nolo bici: Possibilità di noleggio bici con Astrolabio Slow Tour. Astrolabio è lieto di fornire le bici con accessori ai partecipanti. Il costo per la durata del giro, comprensivo di assistenza è di € 10. Le biciclette verranno messe a disposizione e quindi ritirate nel luogo dell’incontro. Telefono per prenotare il nolo 392 8699180.
Costo contributo per finalità assicurative. 1 euro per i soci 2 euro per i non soci
Dotazioni consigliate: bici tipo MTB o ibrida in buone condizioni, casco (che di testa ce n’è una sola), ruote gonfie, freni funzionanti, costume da bagno per chi vuole tuffarsi nell’azzurro mare Jonio.
Cicloamici da Torre Colimena per valorizzare i lidi tarantini
Oggi domenica 13 settembre ore 9:30 si parte da Torre Colimena (Manduria) per valorizzazione dei lidi e dei territori della Provincia di Taranto. Torre Colimena e l’attuale Salina dei Monaci apparivano agli occhi dei navigatori come due sicuri porti attaccati, attigui. E proprio la salina dei monaci riserva naturale del litorale tarantino sarà il luogo che attraverseremo all’inizio e alla fine di questo lungo itinerario che si svilupperà in buona parte lungo la costa jonico tarentina (con la “e” di Tarentum, come dicono gli storici). Arriveremo a Maruggio su antiche strade rurali, faremo una breve sosta presso l’azienda agricola masseria Scorcora e, dopo aver visitato le sorgenti del canale Borraco, cicleremo lungo i lecceti del bosco del Marchese ammirando la Masseria della Maviglia con i suoi olivi millenari. Attraverseremo il centro storico di Maruggio antico feudo dei templari, per la chiesa di San Giovanni fuori le mura, museo dell’Ordine di Malta. Passando da bosco Pindini (stralcio dell’antica Foresta Oritana) punteremo al canale del Curso, sostando brevemente presso la cappella della Madonna del Carmine (purtroppo ridotta ad un rudere ma dove è possibile intravedere l’affresco dell’apostolo Pietro). Si approfitterà del ritorno dalla costa immergendoci tra le dune e il mare dell’azzurro jonio.
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