Il Comune di Mesagne è uno dei 4 Comuni della provincia di Brindisi che avrà un contributo di 5mila 100 euro per la tutela degli animali. La nota della Prefettura di Bari é giunta a seguito dell’istruttoria fornita dal comandante della Polizia Locale Teodoro Nigro, responsabile del settore Randagismo. “Tra le iniziative che potranno essere finanziate – ha spiegato il sindaco Toni Matarrelli – ci sono le prestazioni di lavoro straordinario del personale impegnato nei controlli e l’acquisto di strumenti per migliorare gli interventi a tutela degli animali”. I fondi disponibili sono stati previsti nell’ambito del Fondo Unico Giustizia dal ministero dell’Interno per finanziare le progettualità in ambito comunale relative alla lotta al randagismo. I contenuti della circolare erano stati approfonditi lo scorso 16 settembre nella riunione della conferenza regionale convocata dalla Prefettura di Bari. “In quell’occasione – dichiara il consigliere comunale con delega al randagismo, Vincenzo Carella – è stato stabilito che la quota di finanziamento disponibile per ciascuna provincia pugliese sarebbe stata di circa 18mila euro; di questi, 5.100 euro sono stati destinati a Mesagne”. Nella foto da sinistra Vincenzo Carella e il comandante Teodoro Nigro
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Ehhh perchê invece non azzerare tutti i soldi da dare al formatore di turno e disseminate Mesagne di cestini? non è tanto bello vedere raccogliere la cacca dei cani e poi uno può canminare anche per 1 km con la bustina in mano prima di trovare un cestino! E non solo per buttare i bisogni del cane.
Mi sarei aspettata che questi fondi fosseri stati smaltiti tipo per microchippare gratuitamente ad esempio. Cosa che con il lockdown è venuta meno per ovvi motivi, se non ve ne siete accorti. qualche cestino ad esempio! Perché è facile gridare al lupo al lupo come è già successo, per qualche feci di una volpe in periferia, e gridare al proprietari sporcaccioni che nessuna telecamera ha mai trovato ad esempio.
Una cacca non si sa di chi comparsa una volta ogni 5 anni su cui si sono sprecati fior di specialisti! E I servizi?
Nelle città più civili del mondo ci sono i distributori di palette e bustine per le deiezioni,
A Mesagne non ci sono neanche i cestini a sufficienza!
Forse a una città che secondo la voce di qualcuno, ambisce ad essere da esempio manca qualcosa.
Signori! A Mesagne non ci sono i cestini ogni tot!
Mi interesserebbe vedere la planimetria che prevede un numero di cestini per metratura quadra, che a Mesagne sono insufficienti se nessuno se ne è accorto.
I cestini ci dovrebbero già essere da un bel po’! Cosa ha fatto qualche assessore precedente?! Non ci parlate dei cestini chic per i mozziconi di sigatette nel centro storico! Che il problema semmai lo creano, perchè non hanno predisposto chi li doveva pulire! E neanche dei dissuasori di traffico in via Castello! Che vanno e vengono bucherellando le chuanche peggio di chi ha l’angolo con Piazza Orsini strascina due volte le fioriere di ferro sulle chianche! E pure se fanno un incontro o matrimonio di qualche amico al castello non lo vedono! Basta chiacchiere! È tutto sotto agli occhi!