Domani il sindaco Franco Scoditti potrebbe recarsi a Bari presso l’assessorato regionale ai Lavori Pubblici per illustrare all’assessore Barbanente i problemi di dissesto idro-geologico del centro storico di Mesagne. Il Sindaco porterà le relazioni che nel frattempo hanno predisposto i tecnici dei Vigili del Fuoco, l’Aquedotto pugliese e l’ufficio Tecnico comunale e chiederà alla Regione di predisporre un piano di emergenza per far fronte alla gravissima situazione che il Comune, sicuramente, da solo non sarà in grado di affrontare.
Nel frattempo prosegue l’intervento dei tecnici dell’Acquedotto Pugliese che ieri erano stati chiamati dalla polizia comunale alle ore 17,00. Si è lavorato per tutta la notte e sta proseguendo il monitoraggio capillare per tutto il centro storico. “Al momento è possibile affermare che è stata individuata una perdita della rete idrica in via Eugenio Santacesaria – ha dichiarato l’assessore ai Lavori Pubblici, Giancarlo Canuto – ”. Si sta continuando a lavorare con una verifica a tappeto di tutto il Centro storico. In campo non solo la squadra “cerca perdite” per la rete idrica, ma anche la tecnica della video ispezione per verificare lo stato della fogna nera. Abbiamo chiesto anche la consulenza di un geologo”.
Nel frattempo, per motivi precauzionali, l’Amministrazione comunale, ha effettuato quattro ordinanze di sgombero per altrettante abitazioni segnalate dai Vigili del Fuoco che sta portando avanti una campagna di monitoraggio di diverse abitazioni. La situazione si sta evolvendo nel corso delle ore. I residenti che hanno avuto danni alle loro abitazioni si sono già mossi. Questa mattina sul posto si è notata la presenza di qualche avvocato. Presto potrebbe iniziare una importante controversia. Una operazione difficile in quanto in questi casi le responsabilità potrebbero essere plurime: Aquedotto pugliese, Comune, ma gli stessi privati che non hanno fatto lavori di manutenzione o hanno effettuato modifiche e lavori senza autorizzazione.

