La risposta della Rsu Edipower di Brindisi alla preside Maria Santina Semeraro Faggiano che aveva accusato il sindacato di ingerenza nell’autonomia scolastica della scuola media Materdona-Moro non si è fatta attendere. Eccola. “Premettiamo che, al fine di evitare lo strascico di una polemica sterile, non vi saranno, da parte nostra, ulteriori repliche o riscontri in tal senso. Nel merito di quanto esposto nella missiva, tralasciamo la parte riguardante il sacrosanto diritto, mai messo in discussione, dell’autonomia scolastica nella scelta degli argomenti e dei temi da sottoporre all’attenzione degli alunni a voi affidati. Ci soffermiamo piuttosto sui rilievi riportati. “Chi è mai questa Rsu?” Questa Rsu rappresenta lavoratori, donne, uomini e cittadini che nello specifico hanno già subito una pesante perdita di salario e di certezza nel futuro e che nella grave situazione di crisi economica attuale hanno il diritto di indignarsi se ingiustamente accusati di essere fra coloro che producono danno alla salute e all’ambiente. Per queste ragioni si è voluto sottolineare alcuni spiacevoli episodi ritenuti potenzialmente lesivi nei confronti di soggetti assenti. A questo proposito continuano a rimanere senza risposta i quesiti posti nella lettera.
Gli episodi che abbiamo denunciato sono accaduti? Oppure no? Se sono accaduti, vengono da voi giudicati corretti e leciti all’interno di un percorso formativo per la sana crescita di futuri cittadini responsabili? Questo è il senso della lettera che abbiamo inviato. Se questo è considerato un attacco inaccettabile e un indebita ingerenza negli affari riservati dell’Istituzione scolastica, scusateci. Ma continuiamo ad essere convinti che tali comportamenti siano profondamente sbagliati e ci consideriamo liberi di intervenire con tutti gli strumenti che la Democrazia ci mette a disposizione. Per il resto, ci congratuliamo, sinceramente per i traguardi che la vs. Scuola ha raggiunto nei concorsi promossi dalle aziende che producono energia sul territorio, soprattutto perché scuola pubblica di cui noi siamo fervidi e rispettosi sostenitori. Siamo anche certi che quando le vostre scolaresche hanno visitato la Centrale Federico II, hanno ricevuto un’informazione corretta e rispettosa nei confronti degli alunni e degli educatori.
Nella certezza di avere agito nel pieno rispetto sia delle Istituzioni Scolastiche che della ns. coscienza di liberi cittadini”. RSU Edipower Brindisi
“Non abbiamo mai messo in discussione l’autonomia scolastica”
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