L’abbiamo incontrata questa mattina per caso al Bar Ma Ma di Parco Potì. Era assieme a Sandra di Italphoto, “l’unica assieme a Roberto – ci anticipa -, autorizzata a lavorare le mie immagini per la loro grande professionalità”. Cantante lirica, studi di pianoforte, ci racconta il suo percorso. “Grazie alla mia famiglia ho iniziato all’età di 6 anni”, dice con un sentimento di riconoscenza.
Ilaria Ribezzi mezzosoprano l’abbiamo riconosciuta dagli occhi. “Quelli non cambiano mai”, dice sorridendo. E’ a Mesagne da pochi giorni. “Per trovare i miei genitori. Ma è stata una vacanza di studio. Il 26 agosto sono impegnata a Terni dove, nell’Anfiteatro Romano, parteciperò a Tangopera, omaggio ad Astor Piazzolla, che unisce lo spettacolo, l’opera e la danza e dove canterò le opere della Carmen, un ruolo cui aspirano tutte le mezzosoprano. Poi sarò a Ferrara per le riprese di Madame Butterfly di Giacomo Puccini“.
“Ho avuto la fortuna di condividere il palco con cantanti di grande esperienza e questo ha arricchito il mio bagaglio artistico, così come con i direttori d’orchestra, tra cui Filippo Maria Bressan, che ricordo con affetto per avermi accompagnata nel repertorio sacro barocco. Fondamentali sono stati anche i registi che con la loro esperienza mi hanno dato le chiavi di lettura importanti per lo studio dei personaggi; tra loro Stefano Vizioli, il primo regista con cui ho iniziato il viaggio nel magico mondo del teatro”.
Nel momento in cui scriviamo Ilaria è già a Bologna dove vive dal 2016. Dopo la maturità scientifica, Ilaria a 20 anni frequentò l’Accademia del Coro della Scala per poi passare all’Accademia Chigiana di Siena e all’Accademia di Osimo. Ha già debuttato nei teatri di Iesi, Treviso e Catania e, attualmente, sta studiando con il portoghese Fernando Cordeiro Opa presso l’Accademia di Alta Formazione musicale. “Si vivo a Bologna ma sono spesso in giro in base ai concerti, ai progetti, alle opere ed ai contratti. A Cracovia ho partecipato all’opera “Mosè in Egitto” di Gioacchino Rossini”.
In Puglia quando ti avremo. “Stiamo lavorando per un festival. Vedremo. I progetti in cantiere sono tanti ma per scaramanzia è meglio non parlarne”.
Non vuole anticipare nulla. Sembra che ci sia già un progetto a Mesagne per la Cultura. Si parla di un festival di musica internazionale. “Mesagne si è candidata a Città della Cultura. Mi auguro vivamente che ci sia questo prestigioso riconoscimento. Mesagne va valorizzata ancora di più, al di là dell’aspetto gastronomico e turistico. Con la Cultura si va a chiudere un cerchio. Incrociamo le dita”. Grazie per aver accettato questa intervista e buon viaggio Ilaria.



Per restare aggiornato seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina facebook, https://www.facebook.com/mesagnesera pubblicheremo al più presto tutti gli aggiornamenti in merito. Ricordiamo che cliccando “MI PIACE” sulla pagina è possibile seguire tutte le NEWS da facebook. Visitate il sito https://www.facebook.com/mesagnesera Potete contattarci scrivendo un messaggio al numero +393403376111 dove è possibile effettuare segnalazioni via WhatsApp. E ‘anche possibile inviare immagini ed osservazioni all’indirizzo gmesse@libero.it