La nostra testata giornalistica è stata tra quelle che ha dedicato sempre ampio spazio a quanto dice la gente e a quanto accade in città, a quanto si sta facendo per la città, ai grandi passi avanti che la città ha fatto negli ultimi anni, a quanto è stato fatto per cercare di cancellare l’immagine della Mesagne di 25 anni fa. Ciò non toglie, però, che il dovere di cronaca ci impone di segnalare, oltre ai pregi anche i problemi. Per dare “voce” a tutti.
Il governo nazionale ha disposto di sospendere il pagamento del suolo pubblico per aiutare quanti in un anno e mezzo di pandemia hanno dovuto stringere la cinghia e fare salti mortali per restare aperti, ma ha anche disposto di far rispettare le regole che – a nostro parere, ma non solo nostro – normalmente vengono fatte imposte ai bar, ai ristoranti e perfino ai luoghi di culto. L’estate 2021 ha fatto registrare un grande afflusso di visitatori e turisti. Le foto scattate ci forniscono una conferma di quanto abbiamo scritto e detto in questi giorni e che le norme anti-covid impongono. Uno schiaffo ai residenti del centro storico, a chi a visto piazze e strade chiuse, a chi ha rinunciato alla tradizionale festa patronale, ecc. a chi ha visto il suolo pubblico, quello che è di tutti, occupato quasi esclusivamente da tavolini di bar pub pizzerie e ristoranti. Molti lo hanno definito una vergogna, uno scempio, ed hanno criticato il Sindaco che ha autorizzato i ristoratori di appropriarsi di un bene pubblico, che non ci sono più gli spazi per poter passeggiare in tutte le piazze ed in villa comunale accusandolo di non aver avuto rispetto per i residenti e per la cittadinanza.
Poi c’é l’altra faccia della medaglia, c’è chi la pensa diversamente. Tra questi Carlo Argentieri (a sinistra nella foto) mesagnese trapiantato nel Trentino che ha scritto: “Sarà che io sono abituato ad altre città a vocazione fortemente turistica (tipo Firenze, Venezia, la stessa Riva del Garda dove vivo da 25 anni…) ma a me vedere quella foto mi rende felice, contento ed orgoglioso della “mia” Mesagne, paese bellissimo da sempre ma da sempre sottovalutato, sottostimato, svenduto (mi riferisco al valore dei terreni e degli immobili) per niente, ma ricchissimo di gioielli architettonici, di angoli caratteristici, di bellissime piazze e piazzette, purtroppo per lunghissimo tempo tenute in condizioni pietose e/o poco valorizzate. Adesso invece vedo questa foto: ok, a qualcuno potrà non piacere, ognuno la pensa a modo suo, ma è il segno chiarissimo che Mesagne “ce la sta facendo”, Mesagne rinasce o, forse, nasce per la prima volta perché dagli anni 70 in poi MAI Mesagne è stata così apprezzata; mai così tanta gente ha voluto passare una serata, e magari una cenetta, nel nostro bellissimo centro storico, finalmente riportato a splendore (anche se c’è ancora tanto da fare, va detto). Ai contestatori più accesi vorrei ricordare che in Piazza della Signoria (Firenze) ci sono non meno di 15 ristoranti e bar; in Piazza S. Marco un po’ meno ma stessa cosa… In tutte le città turistiche ci sono bar e ristoranti, soprattutto nelle piazze più rinomate, perciò queste polemiche mi sembrano davvero la maniera più sciocca per contestare Matarrelli Antonio. Va bene fare opposizione ma così si cade nel ridicolo”.
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Sempre così..parla sempre chi il centro storico lo vede solo in foto o per una passeggiata.. è sempre così.. viveteci anche una settimana poi ne riparliamo
Carissimo Carlo, quello che tu vedi e che ti fa felice significa che uno solo gioisce (il propietario del locale) e che fa suo il “salotto buono” di Mesagne. A Mesagne bisogna viverci 365 giorni per capirla sono d’accordo con te per il gran lavoro del Sindaco e dei suoi collaboratori, ma se i terreni e le case costano così poco come dici e perchè la gente non c’è la fa. La proprietà è talmente tartassata che è meglio non avere niente e mi riferisco a tutti quei balzelli che ci corrodono e non fanno andare avanti iniziative di altro… Leggi di più »
Ho avuto la fortuna di trascorrere un mese a Mesagne per lavoro : l’ospitalità che ho trovato è straordinaria. Finalmente un centro storico VIVO !!!!! ….la sera Mesagne si trasforma e prende vita e i locali del centro storico letteralmente ti rubano il cuore…..e il palato, sono l’anima di Mesagne. Dovrebbe essere di esempio per molte realtà completamente abbandonate.