“Non mi piace essere intervistato, preferirei intervistare io. Ecco perchè mi iscriverò a Scienze delle Comunicazioni: vogliodiventare giornalista sportivo”. Pensa già al futuro Vito Dell’Aquila che ieri ha partecipato con gli altri campioni olimpici pugliesi ad una cerimonia organizzata dalla Regione Puglia al Teatro Kursaal Santalucia di Bari, chiamata “Orgoglio pugliese”. L’oro mesagnese continua ad allenarsi. La vita di sempre. “La mia vita non è cambiata anche se adesso mi conoscono tutti”, aggiunge. “Il mio sogno è qualificarmi e vincere magari una medaglia A Parigi. Ho una lunga carriera davanti, quindi un oro olimpico non basta. La priorità è il taekwondo”.
Con Dell’Aquila hanno ricevuto il premio “Radice di Puglia”, Antonella Palmisano (oro nei 20 km
di marcia femminile), Massimo Stano (oro nei 20 km di marcia maschile), Luigi Samele (doppio argento nella sciabola individuale
e a squadre), Vittoria Bianco (oro nella staffetta femminile 4×100 metri stile libero) e Luca Mazzone (argento nel ciclismo cronometro individuale H2, argento nella gara in linea H1-H2 e oro nella staffetta handbike H1-5).