“Anche la città di Mesagne trarrà notevoli vantaggi dalla gestione dei fondi del Pnrr (piano nazionale di ripresa e resilienza) che rappresentano una grande occasione per la ripartenza e la modernizzazione del nostro Paese, e della nostra città, dopo la doppia crisi, quella economica del 2008 e quella pandemica nella quale siamo ancora immersi, che hanno colpito e sconvolto l’Europa e l’Italia nell’ultimo decennio”: E’ quanto sostiene Francesco Rogoli (nella foto), segretario politico cittadino del Partito democratico di Mesagne. “Infatti – aggiunge -, la drammatica situazione economica e sociale, che la diffusione del coronavirus ha determinato, ha incontrato una risposta adeguata da parte dell’Unione Europea che, a differenza di quanto avvenne all’indomani della crisi finanziaria partita dagli Usa, ha scelto la strada degli investimenti pubblici per superare le difficoltà contingenti e affrontare le grandi questioni attuali: ammodernamento della pubblica amministrazione, innovazione tecnologica, transizione ecologica e digitale, tutela del territorio. Se è vero, come è vero, che determinante sarà avere una visione di Paese, altrettanto necessario è che i Comuni facciano e bene la loro parte. Saranno infatti le città i luoghi in cui i grandi processi di trasformazione si concretizzeranno e incideranno nella vita di tutti i cittadini. “La sfida – ha proseguito il segretario del Pd – è squisitamente politica e anche a Mesagne è richiesto un salto di qualità da parte di tutti i soggetti politici in campo. La consiliatura in corso dovrebbe caratterizzarsi per essere quella della gestione del Pnrr, ed è evidente come questo tema non può riguardare solo l’Amministrazione comunale, ma è l’intero Consiglio comunale, unitamente al corpo sociale e produttivo della città, a dover essere investito di questa responsabilità”.
Rogoli: “La gestione dei fondi del Pnrr non è prerogativa della sola maggioranza ma deve coinvolgere l’intero Consiglio comunale”
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E’ stabile l’andamento della pandemia nella nostra provincia
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