Venerdì 02 maggio, ore 18.00 – 20.00, presso l’auditorium del Convento dei Cappuccini, interverranno il dr. Aldo Pesimena, il dr. Angelo Andriulo, il rag. Michele Mucci e il prof. Alessandro Distante.
Quanti di noi sanno che il 5×1000 è un potente strumento in mano ai cittadini per finanziare la ricerca? Migliorare il proprio paese con la Ricerca, la Formazione e l’Innovazione è una strategia tracciata e adottata dall’Unione Europea, da vari Enti e da molti Stati in giro per il mondo, Italia inclusa! Sul piano concreto, fare ricerca impone di prepararsi (competenze), avere idee (creatività ), fare progetti buoni (operatività ) e vincere bandi regionali, nazionali e internazionali (abilità , ma anche un po’ di fortuna!). Per costruire tutto ciò, serve la credibilità delle persone, dei centri e delle istituzioni che fanno ricerca, universitari o meno, che se la guadagnano anno dopo anno, competendo sempre fra molti concorrenti! L’ISBEM è un bell’esempio di come, coi giovani del territorio, si può tramutare un dono (il 5×1000) in valore reale per tutta la nostra comunità : il suo caso ha oramai rilevanza nazionale.
Esistono anche altre vie che le Comunità virtuose (smart) percorrono per arrivare all’eccellenza, senza di cui non si predispongono progetti di qualità i cui risultati danno benefici a tutti. Se è vero che i prodotti della ricerca hanno ricadute universali, la strada per arrivarci è ricca di ostacoli e di domande, tipo…: Chi mette il denaro di inseminazione per investire nei giovani volenterosi? Chi mette su i laboratori? Chi predispone il contesto sociale per far crescere il centro di ricerca nel territorio?
Destinando il 5×1000 per la ricerca fuori dalla propria regione, queste domande non avranno risposte.
Come i cittadini possono aiutare la ricerca scientifica nel Pianeta Salute
Post precedente
Volley femminile. Mesagne-Montescaglioso 1-3
Iscriviti
0 Commenti
il più vecchio