I ragazzi coinvolti nel progetto hanno partecipato a lezioni in aula sugli argomenti che hanno poi verificato nella pratica tramite divertenti e appassionanti escursioni in bici e a piedi. In aula sono stati affrontati i temi della mobilità sostenibile e della sicurezza stradale in città e fuori città, dell’inquinamento urbano e della conversione ecologica. In aula e poi in bici
hanno imparato l’uso di strumenti cartografici (google map, bikemap) e i principi della meccanica e della manutenzione della bicicletta. Parte integrante del corso sono state le escursioni in bicicletta e a piedi. Il modulo didattico era inteso a dimostrare come l’uso quotidiano della bicicletta può rendere le città a misura d’uomo e suggerire nuovi atteggiamenti dell’uomo verso l’ambiente.
La seconda escursione a Nord Est è stata dedicata al paesaggio agrario e alla visita a Marangiosa, masseria zootecnica biologica. Il dott. Vito Quarato ha illustrato il ciclo virtuoso della masseria biologica dall’allevamento alla caseificazione a rifiuti zero. La terza escursione a Est lungo la Via Appia regina viarum che pone Mesagne nel mezzo delle grandi rotte del turismo sostenibile a piedi e in bicicletta (APPIA, Eurovelo 5). Visita al parco archeologico di Muro Tenente e sugli scavi dell’Appia antica di periodo repubblicano.
Quarta escursione alla conoscenza ed alla preservazione dei siti archeologici minori (San Miserino, Muro Maurizio, Masseria Notarpanaro) lungo la via “ad Lippium” (o limitone dei Greci, SP Cellino Oria). Domenica 21 ultima e impegnativa escursione a Nord. Meta la Riserva Naturale di Torre Guaceto raggiunta percorrendo gli argini del Canale Reale alla scoperta degli insediamenti rupestri di San Biagio e San Giovanni (Masseria Cafaro Nuova).
L’auspicio è quello di riproporre il progetto in sinergia con altri istituti, avviando corsi di mobilità sostenibile e coinvolgendo in modo creativo e divertente gli studenti. In altri paesi europei l’educazione stradale a scuola è parte integrante dei programmi didattici. In Italia il Ministero dell’Istruzione ha intrapreso una campagna stimolare le scuole a introdurre la materia e ha creato una piattaforma online https://www.educazionedigitale.it/edustrada/.
Anche la Fiab federazione italiana ambiente e bicicletta ha sottoscritto con il Ministero un accordo quadro di collaborazione . Cicloamici e Ciclovagando si rendono disponibili a supportare nuovi e stimolanti progetti.