Inaugurato “L’Orto che ride” presso la contrada Orfani di Mesagne. L’iniziativa è stata promossa dalla cooperativa “Azalea della vita” di Mesagne. Antonio Andrisano ha letto il discorso di inaugurazione a nome dei compagni ospiti come lui della “Casa per la vita S. Francesco”, Donato, Francesco, Marcello, Ilaria, Rosa, Maria e Laura. Al fianco di Antonio c’era Cosimo che li ha guidati con la sua lunga esperienza nel mondo agricolo.
Nell’orto sociale sono state piantate varie tipologie di ortaggi che sono state concimate con un solo ed unico concime: il sale. Hanno preparato il terreno, hanno curato e piantato le verdure, hanno rispettato i tempi meteorologi, poi hanno innaffiato e concimato le piante e tolto le erbacce. Una esperienza di lavoro a tratti anche divertente e ricca di soddisfazioni. Alla cerimonia, oltre ad Angela Melpignano, presidente della cooperativa, erano presenti le educatrici, i familiari degli ospiti e don Massimo D’Agostino, parroco di S. Pio perché questi prodotti saranno consegnati alla Caritas della parrocchia per essere distribuiti ai poveri della comunità.
Il progetto di orto sociale “L’Orto che ride” ha vinto il concorso “Orizzonti Solidali” promosso dalla Fondazione Megamark, e mira a coinvolgere la comunità mesagnese nell’esperienza sociale di lavoro agricolo, già avviata con successo lo scorso gennaio dagli ospiti della Casa per la vita “San Francesco”. Nato con finalità terapeutico-riabilitativo e per l’inclusione sociale, prevede l’interazione attiva e la collaborazione con la comunità territoriale ma è anche una spinta verso l’autostima e la consapevolezza dell’importanza del proprio ruolo nel contesto sociale.
Inaugurato “l’Orto che ride”
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