I LETTORI CI SCRIVONO Caro Direttore riguardo le cartelle esattoriali della Tari che il Comune ha inviato ai cittadini, ritengo che dopo gli accertamenti fatti, bisognerebbe denunciare chi ha fatto un abusivismo edilizio. Se un contribuente si autoaccusa, vuole dire che ha sanato la situazione? Non è così. E poi l’accertamento può essere retroattivo? Se nel 2015 il cittadino ha ottenuto dal Comune l’agibilità della sua abitazione dove c’era una veranda aperta, come può la società che sta facendo le verifiche stabilire quando è stata chiusa se all’epoca l’Amministrazione non fece nessun accertamento? E se un cittadino l’ha chiusa nel 2020 perchè deve pagare dal 2015? Questo è un modo di fare soldi attraverso un meccanismo sbagliato. Sembra quasi un comportamento estorsivo da parte dell’Amministrazione. Esistono responsabilità civili. E allora se è stato fatto l’accertamento è bene che facciano la contestazione anche di abusivismo edilizio. Al Comune è bene che capiscano che i soldi non si fanno in questo modo, specialmente a danno dei propri cittadini.
Vogliono far cassa a danno dei propri cittadini
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Soprannomi mesagnesi
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