Il Segretario Nazionale della Filt Cgil Michele De Rose ha scritto alla Ferrero spa e al Mise per sottolineare che il sito logistico di Mesagne ed i lavoratori che lì vi operano sono il risultato di un accordo sindacale, sottoscritto anche dalla Filt Cgil, conseguente alla cessione di ramo d’Azienda della logistica che nel 2016 Ferrero ha ceduto a Stef Italia, con esso altri tre siti Pisa, San Benedetto e Lamezia Terme.
“Nell’accordo sindacale – ha scritto – si parla di un impegno da parte di Ferrero a concedere l’appalto per la gestione dei servizi logistici relativi alla distribuzione per un periodo di 6 anni a Stef Italia S.p.A., lo stesso contratto di servizio avveniva sul presupposto della stabilità occupazionale, nonché per valorizzare la professionalità e l’esperienza maturata dai dipendenti della stessa Ferrero. Rimane del tutto inspiegabile – continua – l’iniziativa assunta dalla Ferrero che ha prorogato il contratto di servizio per tutti i siti interessati tranne che per Mesagne, mettendo in forte difficoltà le prospettive occupazionali dei lavoratori interessati a cui, come da accordo sindacale, si applica il CCNL della Logistica, Trasporto Merci e Spedizione”.
La Segreteria Nazionale della Filt Cgil ritiene che la Ferrero si debba far carico del destino occupazionale dei lavoratori interessati, già suoi dipendenti, al fine di non disperdere il patrimonio di conoscenze e competenze, ma anche per continuare ad avere la stessa qualità di servizio ed evitare che altri soggetti con improbabili capacità tecniche ed altrettanto finanziarie subentrino al solo fine di ridurre gli organici, lasciando a casa questi lavoratori.