“Qui è tutto un disastro”. Arturo Oliva (nella foto), presidente dell’Ordine dei Medici della provincia di Brindisi, si è dimesso dall’incarico di Direttore sanitario del Distretto Francavilla-Ceglie. Sono diverse le motivazioni all’origine di questo suo clamoroso dissenso e delle dimissioni dopo solo due giorni dall’aver ricevuto l’incarico. Il dott. Oliva, che ha preannunciato un esposto alla procura della Repubblica affinchè faccia chiarezza, ha denunciato che per la cura e l’accoglienza allo sportello c’è un solo medico, che decine di pratiche sono ammassate e in attesa di essere evase, che l’assistenza domiciliare è stata interrotta e che non sono aggiornati neppure gli elenchi degli assistiti deceduti. “Ho appreso con sgomento che da circa un mese, il servizio di assistenza protesica ha interrotto l’inserimento delle pratiche nel sistema operativo privando di fatto il cittadino di servizi essenziali. In questo caso si ravvede l’interruzione di pubblico servizio. L’altro giorno c’era una mamma che doveva ritirare il tutore per il figlio disabile e la pratica e non era stata inserita anche se la richiesta risaliva al mese scorso. Non c’era nessuno operatore in grado di elaborare questa pratica e di inserirla”.
La lettera delle dimissioni “irrevocabili” è già sul tavolo del direttore generale Giuseppe Pasqualone.
FINALMENTE UNO CHE NON COPRE! Magari in quel esposto in procura ci aggiunga anche quelle “multe” che arrivano dopo 4-5 anni, perché non hai effettuato una visita..” che magari hai fatto ma come ricordare? Altro che pratiche inevase… Che sia finita la pacchia??
Solitamente multe per “mancata presentazione” che arrivano dopo quasi 5 anni a degli anziani, VERGOGNA! ma non è che un giovane farebbe diversament.
Il presidente ci dice di pratiche accatastate e non è che è difficile che non si capisca.
Mi chiedo se non debba intervenire la corte dei conti, su tutte quelle multe per non esserti presentato a una visita che arrivano dopo 4 anni da tutte queste pratiche trovare ammassate.