Vincenzo Stefano, studente al 5° anno dell’istituto tecnico Giorgi di Brindisi, in qualità di rappresentante degli studenti, dissente dall’accusa di discriminazione rivolta alla scuola. “Siamo ormai al quinto anno – dice in premessa – e abbiamo vissuto la scuola in diverse condizioni, in presenza, a distanza e durante diverse attività svolte anche fuori dalla scuola. Nonostante ogni anno abbiamo avuto nuovi professori e nuove “sfide” da affrontare (considerando anche che la pandemia ci ha messi in forte difficoltà), non ci è mai mancato il sostegno dei nostri professori, il loro incessante impegno profuso per metterci nelle migliori condizioni di affrontare l’anno scolastico. Non crediamo a quanto sarebbe accaduto nella nostra scuola come scritto ieri dal giornale Mesagnesera, e cioè che la nostra scuola abbia discriminato alcuni studenti per mancata vaccinazione”. Vincenzo, assieme a tutti i rappresentanti degli studenti del Giorgi, si discostano dalle accuse avanzate da una mamma. “I nostri docenti – continua – non ci hanno mai chiesto se fossimo in possesso di green pass, e non hanno mai giudicato né tanto meno discriminato chi non l’avesse. Nella nostra scuola c’è senso di rispetto per tutti e, soprattutto, non manca la professionalità dei docenti. Speriamo che chi ha diffuso questa notizia, se non con prove schiaccianti relative alla effettiva veridicità (ancora non pervenute tra l’altro), ritratti quanto ha detto e ritorni ad avere fiducia nella nostra Dirigente e nel Corpo docente della scuola”. Nella foto i rappresentanti degli studenti del Giorgi.
I rappresentanti degli studenti del Giorgi: “Nella nostra scuola non c’è discriminazione”
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