Esprimiamo grande soddisfazione per il risultato ottenuto dal Partito Democratico all’ultima tornata elettorale, valida per il rinnovo del Parlamento Europeo. Ringraziamo la città di Mesagne per aver contribuito a questo risultato riconoscendo lo sforzo del segretario nazionale del PD e Presidente del Consiglio Matteo Renzi , impegnato ad avviare un percorso di riforme fondamentali, in un momento molto delicato per il nostro Paese. Siamo grati del fatto che le cittadine e i cittadini abbiano deciso di affidare le loro speranze ad una grande comunità politica quale è il PD.
Questo risultato straordinario nelle sue dimensioni e coerente rispetto al dato nazionale, con il PD al 40% a Mesagne come in Italia, non può che essere considerato un punto di partenza nella ricostruzione di un rapporto con la città a partire da quei settori che più di altri questa crisi l’hanno subita e vivono oggi in condizioni di profonda difficoltà. Il consenso ottenuto dalla città, va utilizzato per costruire iniziativa politica che guardi allo sviluppo economico del nostro territorio, mettendo al centro di un progetto comune i più giovani per costruire la città del futuro. Fare avanzare nuove generazioni non significa solo sdoganarne la presenza nelle istituzioni, ma soprattutto oggi significa riscattarne la condizione di precarietà nell’offerta formativa, nel lavoro, nei diritti, con cui devono fare i conti. Occorre ripensare le reti di assistenza e del welfare comunale per affrontare l’onda lunga di questa crisi che ha prodotto nuove sacche di povertà. Bisogna consolidare questo risultato, che impegna tutto il PD, attraverso nuove politiche urbane a partire dall’ambiente, alla mobilità sostenibile, alla rigenerazione dei quartieri, al nuovo ruolo di cui bisogna dotare il centro storico anche attraverso l’utilizzo strategico di piazza dei commestibili sul quale occorre aprire una discussione. Crediamo che questo risultato vada valorizzato cogliendo la sfida che i cittadini hanno lanciato al PD e investendo il massimo sforzo nella produzione di idee e di una nuova visione di città.
Un altro dato che va osservato con attenzione è la bassa affluenza al voto che c’è stata, sintomo di una distanza da colmare con tanti cittadini che non vedono più nella politica lo strumento comune di soluzione dei problemi di ognuno. Anche per questo serve che il PD raccolga questo risultato con soddisfazione ma anche con la presa d’atto di un impegno sempre maggiore per evitare una profonda spaccatura che veda da una parte il ceto politico arroccato su se stesso e dall’altra la città. Il Partito Democratico deve ritrovare l’ambizione di chiamare a raccolta le migliori energie della società, e diventare lo strumento nelle mani di chi strumenti non ne ha. Cosi utilizzeremo la fiducia riposta in noi, rimettendo al centro le persone, i loro diritti, la loro dignità, le loro speranze. La segreteria del PD di Mesagne.
Caro PD di mesagne io ho votato per voi anzi per meglio dire per Renzi e state ben sicuri che se il PD di mesagne resta quello che e’ oggi allora siete e sarete sempre lontani anni luce dalla citta’ e quel 40% sara’ un obiettivo irraggiungibile.
Detto questo rimango deluso da questo PD cittadino e da questa classe dirigente che vi rappresenta nelle istituzioni comunali.
L’analisi fatta mi sembra troppo semplicistica; per le prossime elezioni sperate di avere Renzi come candidato Sindaco? La vittoria del Pd Renziano ha segnato una forte cesura con un certa politica di sinistra, ma le incrostazioni sono tante e le rivoluzioni culturali lunghe … e particolari distinguo, da parte vostra, non ne ho visti neppure sui temi che più hanno acceso il dibattito in città.