La Xylella fastidiosa, il batterio responsabile del deterioramento dei nostri secolari ulivi, potrebbe aver raggiunto la Puglia nel 2008 trasportato da una pianta di caffè proveniente dalla Costa Rica. Questa ipotesi è descritta sulla rivista Nature, ed è stata formulata dagli scienziati dell’Istituto per la protezione sostenibile delle piante del Consiglio nazionale delle ricerche
(Cnr-Ipsp), delle Università di Bari, di Berkeley e di Montpellier.
La Xylella è un patogeno invasivo che può infettare almeno 595 specie vegetali. Scoperto nel 2013, questo batterio ha provocato un’epidemia tra i nostri uliveti e si è diffuso in Francia, Spagna e Portogallo. Il patogeno provoca infatti il disseccamento rapido dell’olivo che induce la secchezza delle foglie e dei rami, fino alla morte della pianta.
Il “killer degli ulivi” è arrivato col caffè della Costa Rica
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