La Commissione Trasporti della Camera dei Deputati ha bocciato il progetto “Alta velocità” nel Salento. Cristo si fermò a Eboli: l’alta velocità si fermerà a Bari e Taranto. Non si capisce perché non possa arrivare sino a Lecce. Sarà necessario realizzare una nuova rete? Per quale motivo non si può realizzare fino a Lecce, per dare a tutti i pugliesi maggiori opportunità di mobilità e di sviluppo. L’Italia non finisce a Bari ma a Lecce, anzi a S. Maria di Leuca. Tutte le Istituzioni, al di là dei colori politici, si ribellano di fronte a questa ennesima ingiustizia che penalizza il nostro territorio. Toni Matarrelli, presidente dell’Amministrazione provinciale di Brindisi facente funzioni, sottolinea che la battaglia deve coinvolgere tutti e deve andare oltre l’appartenenza politica: “E’ una battaglia che dobbiamo condurre tutti insieme – ha detto -. E’ inaccettabile che venga esclusa una parte della Regione che è in continua crescita. Escludere Brindisi e il Salento sta a significare che non hanno capito bene quali sono le nostre potenzialità che, invece, andrebbero sostenute. Lavoriamo tutti insieme per dire no a questa ingiustizia”.
Salento escluso dall’alta velocità: è bufera
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