Non è la prima volta che ci troviamo di fronte schermaglie pubbliche, nelle quali nessuno si è risparmiato e tutti
Si può anche accettare, e lo abbiamo sempre fatto, che il dibattito politico, a tratti anche polemico, pur essendo tra esponenti di forze politiche alleate, conquisti la ribalta pubblica ed evidenzi divergenze nelle rispettive sensibilità. Ma certamente non possiamo tollerare che il livello del confronto tra idee diverse scada sino al punto di accusare un esponente del PD con argomentazioni che non dovrebbero avere cittadinanza nel dibattito pubblico, non solo tra alleati, ma in generale.
Muovere tali, gravissime, accuse, peraltro infondate, ad Amati significa muoverle anche al partito nelle cui fila Amati milita e in nome e per conto del quale siede tra i banchi del Consiglio Regionale.