Il padre di famiglia che cerca di guadagnare qualche euro vendendo ciliegie nei pressi del centro commerciale Auchan viene fatto sloggiare. Non ha la documentazione e l’autorizzazione prevista dalla legge per essere venditore ambulante. La pattuglia della polizia municipale lo invita a liberare il marciapiede di via Murri. Poche centinaia di metri più avanti, sempre nei pressi dell’Auchan, la complanare della superstrada è affollata di lucciole nigeriane e dell’Est Europa semi-nude. Quel problema le istituzioni e forze dell’ordine preferiscono ignorarlo. Ieri il contadino mesagnese inventatosi ambulante aveva guadagnato appena 10 euro. Volendoci scherzare su, ma non troppo, le lucciole che ogni giorno dal lunedì al sabato, dall’alba al tramonto affollano la strada, fanno buoni affari. Centinaia i clienti: camionisti di passaggio, pensionati in cerca di svago, semplici appassionati dell’amore a pagamento. Loro sì, avevano regolari permessi di soggiorno.
Vietato vendere ciliegie. Le lucciole possono stare
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