
Il responsabile Sport e Tempo libero di Nuova Italia Popolare, Alberto Destino (nella foto), interviene sul tema dello sport che, a suo avviso, è molto trascurato dalla giunta Scoditti. Parla dello sport, inteso come strumento utile per educare e far crescere in maniera sana chi lo pratica. “Riteniamo che poco o nulla sia stato investito in questi ultimi anni per le attività sportive”. Destino spiega che le società sportive non devono essere considerate solo come soggetti fiscali che versano contributi nelle casse comunali, ma vanno intese come realtà che promuovono lo sport come bene comune, con coscienza e responsabilità sociale. E sottolinea gli importanti risultati arrivati quest’anno grazie alle locali squadre in diverse discipline sportive: il terzo posto dei Boys Mesagne in Prima categoria, risultato che potrebbe portare al ripescaggio in Promozione; il Mesagne Volley promosso in B/2; gli atleti juniores della Mens Sana Mesagne che hanno vinto il titolo di Campione d’Italia nel torneo nazionale del Csi, il Csi SS Annunziata che ha partecipato alle fasi finali nazionali di pallavolo, senza dimenticare l’eccezionale risultato di Carlo Molfetta che nel taekwondo ha ottenuto il pass per disputare le olimpiadi di Londra e per il quale tutta la città sarà impegnata a farà il tifo nel prossimo mese di agosto.
“Sicuramente – dice – è stata la capacità di formare uomini prima che atleti, educandoli con la disciplina sportiva che nel corso degli anni ha gratificato il quotidiano lavoro delle dirigenze delle società locali. Nuova Italia Popolare ritiene che lo sport sia fondamentale per la promozione e per la crescita culturale della nostra comunità ed è necessario porre le condizioni per sostenere le locali realtà sportive, perché se è vero che in un momento economicamente così complesso, chiedere un impegno economico direttamente a chi governa la città è estremamente difficile, sicuramente l’Amministrazione comunale può fare tanto nel creare le condizioni, attraverso ad esempio la convocazione di un tavolo tecnico, affinché importanti realtà commerciali e industriali accolgano l’invito a sponsorizzare le squadre impegnate nei vari campionati regionali e nazionali. Questo sarà possibile però se si propone un progetto credibile e condiviso a lungo termine”.
Per Alberto Destino come si può chiedere la sponsorizzazione del calcio se non è nelle condizioni di giocare in una struttura sportiva dignitosa. Ed elenca le lacune: scarsa illuminazione, strade d’accesso dissestate, scarsa igiene negli spogliatoi, problemi con la recinzione, parcheggi, ecc.: problematiche sempre denunciate ma mai risolte. “Non si possono celebrare le squadre solo quando sono vincono e non programmare incontri per ascoltare i programmi e condividerne le scelte. Non si può chiedere alle società – continua – sportive che per attrarre atleti di ogni età mantengano basse le quote d’iscrizione per non mettere ancor più in difficoltà le famiglie, il pagamento di un ticket, creando disuguaglianza tra chi risponde in modo puntuale al pagamento e chi, agevolato senza nessun criterio, versa soltanto il 50% o chi addirittura nulla”.
Le proposte: organizzare giornate pro-sport per far conoscere le società e creare una rete affettiva intorno alle stesse; promuovere la sottoscrizione dando la possibilità ai simpatizzanti di contribuire direttamente alle esigenze economiche delle squadre; ridare vigore alla Consulta dello sport, solo sporadicamente convocata, per organizzare sin dal prossimo autunno una convention dove cittadini, società e Amministrazione comunale si incontrino per conoscere e condividere i progetti delle associazioni dilettantistiche che rappresentano la nostra città nei vari campionati e manifestazioni da presentare agli imprenditori commerciali e industriali.