Gianni Pittella (nella foto), già primo vicepresidente del Parlamento europeo, ha assunto da oggi la presidenza ad interim dell’assemblea di Strasburgo subentrando a Martin Schulz. Lo ha reso noto lo stesso Parlamento. Il cambio della guardia è avvenuto in base al regolamento interno del Pe e in seguito alla nomina di Schulz a presidente del gruppo S&D. L’elezione del nuovo presidente del Parlamento avverrà il prossimo primo luglio in occasione della seduta plenaria inaugurale dell’assemblea uscita dalle elezioni.
“Al successo del Pd in Puglia è stato determinante il contributo di Gianni Pittella e di Laboratorio Democratico – ha dichiarato Mino Carriero, coordinato regionale di LabDem Puglia e componente segreteria regionale Pd –. Lo storico risultato del Partito Democratico alle elezioni europee conferma la bontà della scelta della Mozione Pittella prima, e di Laboratorio Democratico poi, di sostenere senza tentennamenti il tentativo di profondo rinnovamento della Politica Italiana ed Europea voluto da Matteo Renzi. Non a caso le proposte sulla Politica Europea da sempre sostenute da Gianni Pittella sono diventate le parole chiave della campagna elettorale per le europee di tutto il Partito Democratico: “più sviluppo meno rigore”, “Una Banca Centrale Europea al servizio della crescita e dello sviluppo”, “Una Politica Estera Comune”, “il mezzogiorno al cuore dell’Offensiva Europea”, ecc.. Al contributo di idee va aggiunto l’eccezionale risultato personale conseguito da Gianni Pittella che, con 234.011 preferenze, primo degli eletti nella lista Pd per il Sud, pur non da capolista, è stato determinante per riportare, contro ogni aspettativa, il Partito Democratico ad essere il primo Partito anche al Sud con il 35,04% dei voti. Anche in Puglia il Pd stravince, con il 33,58% dei voti, diventando il primo partito e migliorando di 12 punti percentuali il suo risultato rispetto alle europee del 2009 (21,7%), ed anche in Puglia Gianni Pittella, fortemente sostenuto da Laboratorio Democratico, contribuisce in maniera determinante all’affermazione del PD con 56.792 preferenze, con un incremento di oltre 31.000 preferenze rispetto al risultato del 2009. Ad di là della grande soddisfazione per il risultato conseguito, siamo consapevoli che l’enorme fiducia accordataci dagli elettori in questa tornata elettorale carica di ulteriori e forti responsabilità il Partito Democratico, al quale è stato affidato l’arduo compito di ridare fiducia alla politica e slancio alla disastrosa crisi economica e sociale in cui versa il paese ed in particolare il mezzogiorno di Italia. Passata la fase dell’entusiasmo, sarà indispensabile, anche in Puglia saper capitalizzare questo risultato, nella consapevolezza che il forte rinnovamento del Partito Nazionale non ha ancora avuto il tempo di radicarsi nei territori e che, in previsione delle importanti sfide che ci attendono in vista delle Elezioni Regionali, sarà necessario che tutti gli organismi Regionali, Provinciali e Territoriali sappiano riconoscere che questo successo non è frutto solamente dell’impegno dei singoli dirigenti, ma principalmente della credibilità della nuova proposta politica del Partito Democratico e della sua forte capacità di sapersi rinnovare e di interpretare le esigenze e le aspettative della gente”.
