Sabrina Didonfrancesco, già candidata sindaco di Mesagne, non è convinta che la rotatoria costruita in viale Indipendenza sia un’opera ben realizzata. Un parere personale, certo, ma non è l’unica persona che ha storto il naso quando l’ha vista. “Non dà la giusta viabilità, non è bella da vedersi, è stato solo rovinato un viale, un’arteria principale, sino ad ora invidiabile”, scrive Sabrina. Che umoristicamente aggiunge: “Sul marciapiede si può mettere sdraia e ombrellone visto il periodo”. Per me è da bocciare. Continua: “Chissà cosa avranno da dire i residenti”.

Una rotatoria ci voleva per dare maggiore visibilità e fluidità al traffico in caso di inversione a U, ma in effetti i marciapiedi così larghi hanno strozzato la corsia e non si riesce a seguire la rotatoria senza passarci sopra. Infatti le auto passano dritte sulla rotatoria ed i pullman o camion lo fanno a maggior ragione. C’è da essere perplessi….
Un lavoro davvero fatto con i piedi , non c’è spazio di manovra nemmeno per girare , marciapiedi di tre metri che servono a cosa ?mai vista una rotatoria con simili dimensioni
Secondo me la scrivente ha intenzione di riprovarci in politica, la rotatoria non c’entra niente.
Scusate se sono prevenuto ma conoscendola….
Al di là del fatto estetico o della grandezza della rotatoria, il problema più grande, a mio avviso, potrebbe crearlo il fatto che il piano stradale non è regolare. Non vorrei fare il profeta di sventure, ma c’è il serio rischio che qualche incosciente, magari anche un motociclista, affrontando quella porzione di strada a folle velocità, perda il controllo del mezzo, si faccia male lui o lo faccia ad altri.
Sono d’accordo circa la potenziale pericolosità della rotatoria, specialmente se si ritarda la segnaletica orizzontale, le strisce pedonali, e sono d’accordo anche sul passaggio mezzi pesanti …?!?!